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Welfare 6 gennaio 2014, 11:07

Pensioni, come cambiano i requisiti di vecchiaia e contributi nel 2014

Tutte le nuove regole per andare in pensione dal 2014


Con il nuovo anno, sono arrivate anche importanti modifiche alla normativa sulle pensioni, sia di aggiornamento, come le nuove misure in legge di stabilità 2014, che di scatto da precedenti leggi, come, naturalmente, la legge Fornero del 2011.

Così, se con la legge di stabilità 2014 abbiamo avuto la conferma del blocco all’indicizzazione per gli assegni fino a sei volte il minimo, oltre al contributo di solidarietà per le pensioni più facoltose, ora per effetto del cambio di anno solare si aggiornano anche alcuni requisiti chiave per accedere alla fascia previdenziale.

In sostanza, ritirarsi dal lavoro sarà ancora più difficile, in particolare per le donne. Ma andiamo con ordine e vediamo come cambiano i requisiti per andare in pensione a partire dal primo gennaio 2014.

Ne risentono innanzitutto le lavoratrici del settore privato che, per effetto del processo di riavvicinamento tra i generi sempre introdotto con la riforma Fornero in prospettiva 2018, d’ora in avanti dovranno aver raggiunto i 63 anni e 9 mesi, un anno e mezzo in più rispetto a quanto vigente fino alla scorsa settimana. Tra due anni, poi, nel 2016, ci sarà un nuovo aumento dell’età pensionabile, che passerà a 65 anni e 3 mesi, cui andrà oltretutto sommato l’incremento dovuto alla speranza di vita. Nel 2014, comunque, ci sarà possibilità di andare in pensione coi requisiti precedenti per le lavoratrici nate prima del 30 settembre 1951.

Arriviamo, quindi, alle donne che lavorano in forma autonoma: da quest’anno, serviranno almeno 64 anni e 9 mesi, dunque uno in più rispetto al 2013, mentre dal 2016, saranno necessari non meno di 65 anni e 9 mesi, cui andrà ovviamente aggiunto il coefficiente di speranza di vita.

Passando invece agli uomini vediamo come quest’anno resteranno validi i requisiti per la pensione vigenti nel 2013, e dunque di 66 anni e 3 mesi, che verranno, comunque, aggiornati alla speranza di vita valida al 2016, come per le altre fasce di lavoratori.

Infine, arrivando alle pensioni per cumulo di anni di contributi, e non di anzianità, dal 2014 serviranno non meno di 42 anni e 6 mesi versati all’Inps, dunque un mese di lavoro in più rispetto all’anno appena concluso. Lo stesso accade per e donne,c he potranno andare in pensione non appena avranno raggiunto 41 anni e 6 mesi di versamenti. Tutti questi requisiti per la pensione contributiva, andranno aggiornati al regime di speranza di vita nel 2016.

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Pubblicato da il 6 gennaio 2014 alle 11:01 in Welfare
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39 Commenti per Pensioni, come cambiano i requisiti di vecchiaia e contributi nel 2014

  1. francesca

    ho 58 anni 38 anni di contributi mi dite per cortesia quando posso andare in pensione
    lavoro nella scuola

  2. roberta

    Sono entrata al lavoro il 2 luglio del 1974
    Ho 56 anni
    Quando potrò andare in pensione

  3. maria

    16 settembre 2014

    HO 58 ANNI CON 31 ANNI DI CONTRIBUTI QUANDO POTRO ANDARE IN PENSIONE?
    GRAZIE

  4. tonino

    ho compiuto 58 anni il 4-8-2014, ho 37 anni di versamenti come dipendente privato, dal 1-9-2014 sarò in mobilità per 48 mesi, come si prevede la mia pensione a quanti anni, o con quanti contributi, salvo cambiamenti di leggi visto che diverrò un esodato non trovando più lavoro dopo i quattro anni di mobiltà, grazie!

  5. mandile palma

    buongiorno alla data del 30/03/2014 ho maturato 28 anni + 35 settimane.
    Mi dite quando posso andare in pensione anticipata?
    Grazie mille.

  6. luca

    ho 55 anni e a novembre compio 37 anni di contributi compreso dissoccupazione e servizio militare quando andro in pensione

  7. roberto

    Sono disoccupato dal 2 aprile 2013, ho 58 anni,e ho 32 anni di contributi versati, è già difficile lavorare al nero, figuratevi assicurato, quanto sarà la mia pensione tradottia in soldi?

  8. antonio giuseppe

    ciao sono antonio 11/08/2014 compio 40 anni piu tre mesi di contributi e ho 49 anni quando potrò accedere alla pensione?

  9. Francesco

    Condivido pienamente quanto ho letto. Come la maggior parte di voi, ho maturato 40 anni di contributi e il 20 agosto compio 61 anni di età. I nostri politici non si rendono conto di ciò che dicono e fanno!!!
    …. si dovrebbero vergognare!! e ancora mi chiedo: ma la smettono di prenderci per il ……

  10. sauro

    ho 40 anni di contributi versati e 56 anni di età quando posso andare in pensione

  11. salvatore

    Ho 28 anni di contributi e 49 di età, sono nato nel 1965 fra quanti anni andrò in pensione? Lo so che e presto ma giusto per sapere, grazie.

  12. michele mezzatesta

    vorrei chiedere a tutti quei farabutti che ci governano, molto male, chiunque esso sia, perché non ci fate vedere la vostra busta paga, siamo noi cittadini che vi paghiamo e dobbiamo essere noi a decidere quanto pagarvi, gli aumenti dobbiamo noi a deciderli se darveli, come nelle aziende che se riuscite all’obbiettivo si ha diritto all’aumento altrimenti no.
    Ci avete rotto le scatole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Poi vorrei precisare che siete voi che fate le leggi, si su nostra richiesta………………………., e chiunque non le rispetta deve andare FUORI senza nessuna immunità parlamentare, se avete paura che qualcuno vi accusa ingiustamente non dovete farvi cogliere in fallo, non dovete prendere neanche una multa e anche in questo caso dovete andare FUIORI da dal mondo politico.

  13. ANTONIO

    BUON GIORNO AL 05 06 2014 HO RAGGIUNTO N° 2.082 SETTIMANE CONTRIBUITIVE AD AGOSTO 2014 FARO’ 60 ANNI DI ETA’…QUANDO ANDRO’ IN PENSIONE???? VI RINGRAZIO ..I MIGLIORI SALUTI ANTONIO C.

  14. antonio

    sono nato il 17/07/55 ho cominciato lavorare il 01/01/71 coltivatore diretto fino al 31/12/77 poi commerciante dal 01/01/1978 fino al 31/12/1982 dal01/01/1983 al 31/12/1989 non risultano contributi pagati dal 01/01/1990 da dipendente che tutto sto contimuando quando potro andare in pensiona grazie

  15. mara

    speravo che qualcosa cambiasse dopo tutte le proteste, invece!!!!

    io compio 60 qui a febbraio 2014 ed ho maturato 40 anni di lavoro a novembre 2013.
    quando riuscirò andare in pensione?

    da segnalare che tra gli anni 1996 e 1997 risultano alcune settimane di disoccupazione.

    grazie

    mara

  16. domenico

    I nostri governanti, a tutti i livelli, dovrebbero essere processati per crimini contro l’umanità o volendo essere più magnanimi per strage dolosa.
    Vergognatevi!!!

  17. pace vincenzo

    ho 56 anni compiuti e 40 anni di contributi già
    versati con questi requisiti quando potrò andare in pensione?

  18. Pingback: Pensione 2014: le modifiche alla legge su anzianità, contributi, minima e integrazioni. | La Piazza di Bariano

  19. giuseppe c.

    cosa posso dire. a fine gennaio 2014 ho finito 37 anni di lavoro con 52 anni di eta’.
    quando andro’ in pensione?

  20. Jole

    Ale’, Amaranto, ti scrivi che è uno schianto,
    alla Fornero bisognerebbe mandarla all’orto nero…

  21. Non e giusto che dopo 40 anni di lavoro. Non si puo’,andare in pensione
    Quando fiorito Batman dovrebbe risarcire
    Tutti i soldi che ha rubato.ai cittadini e pensionati.che hanno sempre pagato
    I ladri sono aggevolati.La fornero vuole fare morire i lavoratori e fare incassare.
    Allo stato sperare che muoiono chi e’vicino alla pensione,grazie Fornero.

  22. antonio

    vorrei che le leggi valgano anche per gli operai

  23. piero lippi

    53 anni ad aprile …35 di contributi, chissa’ quando potro andare in pensione e immagino che pensione. Ringrazio tutti i politici di dx e sx che in questi ultimi 20 anni hanno saputo amministrare l’ italia e pensare a tutti quei cittadini che lavorano e si fanno il culo per tirare avanti la baracca con 1000 euro al mese…grazie di tutto anche alla signora Fornero che per gratitudine ci ha allungato la vita………lavorativa.Se stiamo a sentire tutti per non avere delle penalita’ bisogna lavorare fino a 70 anni con 52 anni di contribuzione ( sempre che ti facciano lavorare) chissa’ se andra’ mai al governo una persona che faccia delle leggi per fare vivere tutte le persone con un po di dignita’ e tranquillita

  24. 4 black

    per Salvatore:
    la tua pensione dovrebbe decorrere dal 01/9/2019 (se, come affermi, compi 38 di contributi a fine anno scolastico 2014).
    Auguri anche a te.

  25. 4 black

    per Angelo Cevoli:
    la tua pensione decorre dal 01/02/2017.
    Auguri.

  26. Claudio_BL

    Pasquale & Alpha NON siete soli a pensarla così.
    Presto leggerete che l’anima più vitale ed arrabbiata di questo paese ha posto giustamente e con dignità fine a questi boiardi di stato che tanto ci hanno penalizzato.

  27. Carlo

    Ci prendono in giro, sono eccezionalmente parziali e ci confondono con una quantità di informazioni esasperate ed esasperanti. La riforma Fornero ha ritardato la mia pensione di circa tre anni, il conto è semplice: € 1.000,00 di pensione mensile moltiplicato 36 mesi fanno € 36.000,00, ERGO questo è l’importo che lo stato mi ha scippato, a favore di chi ?
    FORSE potremmo chiamarlo PIZZO ?
    BUONA VITA A TUTTE LE PERSONE ONESTE.

  28. Angelo Cevoli

    PENSIONE DI ANZIANITA!!!
    Esiste ancora!!!???
    Sono un dipendente pubblico ad agosto compirò 59 anni.
    Al 31 marzo 2014 avrò 40 anni di contributi versati all’ex INPDAP.
    Con la Vecchia normativa potevo andare in piensione nel 2014.
    Ora dopo la riforma Fornero e le modiiche ed aggiustamenti successivi quando potrò effettivamente andare in pensione?
    Se qualcuno vorrà darmi una risposta concreta tramite la mail a.cevoli@comune.gemmano.rn.it .. ringrazio anticipatamente

  29. salvatore

    Sono un insegnante della scuola secondaria di primo grado, ho compiuto 60 anni a gennaio 2014 ed ho, con questo in corso, 38 anni di contributi la mia domanda è :” quando potrò andare in pensione? ” TANTI SALUTI ALLA fORNERO ED A TUTTI GLI ALTRI POLITICI.

  30. Mater lacrimarum

    Pasquale,
    considerando che dal 1/1/2016 scatta l’aspettativa di vita di ulteriori 4 mesi (già decisa dalla riforma infame) a te, di contributi, toccheranno 42 anni e 10 mesi…

  31. Ho 40 anni di contributi e 59 anni a giugno Fortunatamente o sfortunatamente ho iniziato a lavorare a 17 anni e la legge diceva che dopo 35 anni di lavoro se volevo potevo scegliere di andare o no in pensione ,poi il signor dini decise che si poteva lasciare a 40 anni .poi berlusconi li portò a 41 anni ,la fornero ci ha dato la mazzata finale –42 anni e 6 mesi .IO adesso ho perso il lavoro e lavorando in una azienda piccola -7 operai—-.mi rimane solo 1 anno di disoccupazione .Quindi a fine anno con 41 anni di contributi a 60 anni sarò giovane per andare in pensione e vecchio per essere preso al lavoro.. IO devo pagare la pigione le bollette e mangiare io e mia moglie ,come farò ,non penso di suicidarmi però mi informerò dove abita ,prima dini e poi la fornero —————il resto lo leggerete sui giornali.

  32. Alpha

    Ringraziamo chi ha abusato delle baby pensioni, i parassiti che portano a casa decine di migliaia di euro come certi politici molto noti e sopratutto la Fornero che invece di equilibrare la situazione ha solo saputo truffare il popolo Italiano. Quanto a questi politici ai quali non importa un bel niente delle sofferenze del popolo posso solo sperare che il giorno di un nuovo piazzale Loreto si avvicini sempre di più’. !

  33. evaristo

    Tra questo marasma c’è un aspetto positivo. I ragazzi che ora hanno 10 anni, anche se lavoreranno poco e male (contratti a termine), potranno prendere una pensione decente. Questo perché per allora saranno esaurite le baby-pensioni, spariranno quelle dai 15.000 fino a 91.000 euro mensili, per il fatto che il calcolo sarà tutto contributivo. Saranno quindi inutili gli avanzamenti di livello e stipendio, fatti ad hoc, sei mesi prima di andare in pensione. C’è da mettere solamente un tetto sulla cumulabilità del trattamento pensionistico dato che ci sono ancora persone che non si sa come, riescono a prendere 3-4 pensioni e inoltre scandagliare meglio il sistema delle pensioni di reversibilità.
    L’INPS non avendo questo fardello, potrà aumentare le pensioni basse.

  34. Pingback: » Buono a sapersi, del 09.01.2014, giovedì

  35. nerina antonioli

    ho 40 anni 3 mesi di contributi ho 56 anni ( 57 a dicembre 2014) ma non potrò andare in pensione nel 2015 ? sono un dipendente pubblico nella sanità sto riconcorrendo la pensione mi sento molto presa in giro………. quando ho iniziato a lavorare studiavo perciò non ho perso un giorno ho fatto solo 1 figlio mi sembre da aver dato ……. nerina

  36. deughis

    QUANDO GLI IDIOTI VANNO AL POTERE
    Per fortuna l’unica buona notizia è che si muore molto prima (una statistica indipendente mettendo dentro incidenti, morti violente, disastri ambientali, deragliamenti, naufragi, terremoti, valanghe ed alluvioni, ha calcolato una media di vita che si aggira sui 67 anni) così non t’arrabbi nemmeno. deughis

  37. intrisano giuseppe benedetto

    dopo tutti gli anni di lavoro, ci ritroviamo ancora per fortuna (?),a lavorare solo per i nostri
    bravi politici;non ci resta nostro malgrado di venire al lavoro con pigiama e cambio di
    biancheria,per passare da ricoverati, anziani,in ospedale e vivere felicemente la nostra
    vita ,da schiavi del nuovo millennio.

  38. carla carnevali

    Speravo che fosse rivista la norma riguardante la penalizzazione in caso di astensione facoltativa per maternità, poi ci meravigliamo che in Italia non si fanno figli……non ci sono più aggettivi per descrivere la nostra classe dirigente!!!!!

  39. emanuele lorusso

    ma che commento devo lasciare,dopo che i nostri politici,ancora una volta,ce l’anno messa in quel posto senza vasellina. io con 40,e 5mesi di contributi, e 58anni di età,non posso andare in pensione, perchè si sono mangiati tutti i soldi dei nostri contributi,adesso mi dite per cortesia essendo un lavoratore pubblico quando posso andare in pensione, a comunque politici vergoniatevi,

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