Il decreto del Fare è ufficialmente legge dello Stato. La Camera, questa mattina ha approvato in via definitiva il provvedimento “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013,n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”.

A votare a favore del provvedimento più corposo finora varato nella legislatura, 319 deputati, contro i 110 di parere contrario e soli 2 astenuti.

Dunque, rispettato il programma, che chiedeva con assoluta urgenza di convertire in legge un decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 15 di giugno, e dunque prossimo alla scadenza dei 60 giorni massimi per diventare legge.

Insomma, le votazioni che, nei giorni scorsi, avevano visto la maggioranza andare sotto in Aula – una sollo stop alla tassa ai telefonini, l’altra sui concorsi dei magistrati – sono stati solo dei piccoli incidenti di percorso, che non hanno pregiudicato l’esito della conversione finale del decreto 69/2013.

Contrari al provvedimento, i maggiori partiti della minoranza “disorganizzata”, ossia MoVimento 5 Stelle, Sinistra, Ecologia e Libertà e anche la Lega Nord.

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3 COMMENTI

  1. Decreto del fare art. 2, comma1: del personale anas S.p.A. diventa ministeriale … per il rilancio dell’economia, di chi?

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