Il MePA, acronimo di Mercato elettronico della Pubblica amministrazione, è la piattaforma di market-place, ossia una piazza “telematica”, dove ogni giorno pubbliche amministrazioni e imprese s’incontrano per soddisfare le reciproche esigenze di compravendita e ritenuta prioritaria dal legislatore.

La nascita del MePA, resa possibile grazie al DPR 101/2002, ha avuto ed ha come intento quello di offrire alle amministrazioni pubbliche, nell’ambito del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi affidato a Consip, un contributo sostanziale all’efficientamento e trasparenza dei processi d’acquisto, nonché di ridurre la discrezionalità e possibilità di abuso sottese alle procedure negoziate tradizionali.

Ma le recenti disposizioni in materia presentano ambiti soggettivi di applicazione differenziati o con carattere di specialità, col risultato di un complesso incastro tra le norme che disciplinano il ricorso alle convenzioni Consip, al mercato elettronico, alla rinegoziazione, al recesso dei contratti.

Proponiamo di seguito un piccolo quiz, un gioco, 5 domande sul MePA.

Prova a rispondere per verificare la tua conoscenza.

1)  La PA può effettuare i propri acquisti mediante il mercato elettronico:

a) anche per importi superiori alla soglia comunitaria.

b) anche per importi superiori alla soglia comunitaria qualora non vi siano Convenzioni attive per lo stesso bene/servizio ex art.26 legge n.488/99.

c) solo per importi inferiori alla soglia comunitaria.

 

2) Ai sensi dell’art.328 del DPR n.207/10, sul mercato elettronico la PA può effettuare i propri acquisti:

a) attraverso un confronto concorrenziale delle offerte pubblicate nei cataloghi o delle offerte ricevute sulla base di una richiesta di offerta rivolta ai fornitori abilitati ovvero in applicazione delle procedure di acquisto in economia.

b) attraverso l’acquisto diretto da catalogo solo se il bene/servizio non è presente in una Convenzione Consip.

c) obbligatoriamente attraverso la richiesta di offerta (RdO) se il bene/servizio è disponibile mediante Convenzione Consip.

 

3) Ai sensi dell’art.1 co.450 secondo periodo della legge n.296/06, il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa) gestito da Consip:

a) è il sistema di acquisto da utilizzare obbligatoriamente per gli acquisti sottosoglia e in via prioritaria rispetto agli altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell’articolo 328 del Regolamento.

b) è un sistema di acquisto alternativo agli altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell’articolo 328 del Regolamento ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento.

c) è un sistema di acquisto non obbligatorio se il bene/servizio rientra nell’ambito delle procedure in economia così come disciplinate dal Regolamento interno di ciascuna Stazione Appaltante.

 

4) L’acquisto effettuato sul Mepa mediante ordine diretto da catalogo:

a) è ammesso previo confronto concorrenziale delle offerte pubblicate all’interno del mercato elettronico.

b) è consentito anche senza previo confronto concorrenziale delle offerte pubblicate sui cataloghi per importi inferiori a 40.000 euro.

c) è ammesso solo se previsto nel Regolamento sugli acquisti in economia adottato dalla Stazione Appaltante.

 

5) Nell’ambito di una RdO (Richiesta di Offerta) gestita avvalendosi del Mepa, la scelta della migliore offerta:

a) può avvenire utilizzando solo il criterio del prezzo più basso.

b) può avvenire utilizzando anche il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa solo se la valutazione tecnica è effettuata in modalità automatica direttamente dal sistema telematico di negoziazione.

c) può avvenire utilizzando sia il criterio del prezzo più basso sia il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

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a cura di Giancarlo Sorrentino

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