Docenti e futuri docenti di Italia ci siamo, l’attesa, iniziata il 25 settembre con l’emissione del bando del concorso a cattedre, è quasi finita; il 7 novembre alle 14, infatti, si chiuderanno le iscrizioni per partecipare al concorso più chiacchierato degli ultimi 12 anni, non fosse altro che è l’unico dell’ultima decade nell’ambito istruzione. La chiusura delle domande, tuttavia, non è definitiva, va ricordato che è obbligatorio compilarle entro la data suddetta ma questo garantisce poi la possibilità di modificarle fino al 21 novembre, visto che il ministro ha attivato la sezione dei titoli aggiuntivisolo tardivamente.

Titoli aggiuntivi che sono d’obbligo per tutti, perché anche  i titoli di accesso al concorsocostituiscono titoli valutabili per il concorso, quindi danno un punteggio supplementare oltre a quello che si conseguirà con la prova preselettiva on line. In tutto questo, ciò che non deve essere trascurato, è che le domande verranno analizzate dal ministero solo dopo lo svolgimento della prova preselettiva, quindi, d’ufficio, tutti i candidati che inviano la domanda di iscrizione sono ammessi, sarà poi compito del ministero verificare la correttezza della compilazione della domanda on – line.

Il candidato deve dichiarare nel dettaglio tutti i titoli conseguiti e anche quelle esperienze lavorative e di formazione che gli consentono di avere un curriculum dal quale ottenere punti preziosi per la graduatoria finale, bisogna fare però attenzione e dichiarare solo informazioni verificabili ma soprattutto reali perché per le domande per cui viene riscontrato che si è dichiarato il falso si rischia anche l’accusa di truffa, quindi sarà fondamentale per ogni partecipante la massima trasparenza per non avere sorprese entro il 23 novembre, data in cui la gazzetta ufficiale renderà note le sedi, il calendario, le modalità dello svolgimento della prova preselettiva e l’archivio dalle quali saranno estratte le domande, ossia il famigerato database ministeriale.

Dunque le eventuali irregolarità della compilazione potrebbero essere comunicate entro il 23 novembre, chi non avrà ricevuto comunicazioni in merito sarà ammesso alla prova e potrà sostenere il primo step dei tre che costituiscono il concorso; prova preselettiva, scritto e orale finale. E’ importante che i candidati tengano monitorati gli avvisi della Gazzetta Ufficiale perché è l’unico mezzo di informazione che permetterà ai partecipanti del concorso di venire a conoscenza delle date e dei luoghi in cui è possibile sostenere la prima prova, quella meglio nota come computer – based.

Sono gli Usr, gli uffici scolastici regionali, le sedi deputate a certificare la regolarità delle domande inviate dei candidati che hanno superato il test preselettivo, qualora vengano riscontrate delle irregolarità o imprecisioni si riserva ad essi la decisione di espellere o meno il candidato, va ricordato che l’espulsione può avvenire in qualsiasi fase del concorso una volta superata la prima prova naturalmente. Dunque massima attenzione nel redigere tutta la sezione concernenti i titoli di accesso e quelli ulteriori. 

 


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