Tweet




    Fisco 5 dicembre 2011, 11:35

    Disponibile in esclusiva il testo della manovra Monti

    Martedì in Gazzetta Ufficiale


    Ecco il testo del Decreto Legge recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici“, varato ieri dal Consiglio dei Ministri.

    DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CRESCITA, L’EQUITA’ E IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI

    Titolo I – Sviluppo ed equità

    Art. 1 Aiuto alla crescita economica (Ace)

    Art. 2 – Deduzione dall’IRES e dall’IRPEF della quota di IRAP riferita analiticamente al costo del lavoro

    Art. 3 – Programmi regionali cofinanziati dai fondi strutturali

    Art. 4 – Detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese conseguenti a calamità naturali

    Art. 5 – Introduzione dell’ISEE per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici assistenziali, con destinazione dei relativi risparmi a favore delle famiglie

    Art. 6 – Equo indennizzo e pensioni privilegiate

    Titolo II – Rafforzamento del sistema finanziario nazionale e internazionale

    Art. 7 – Partecipazione italiana a banche e fondi

    Art. 8 – Misure per la stabilità del sistema creditizio

    Art. 9 – DTA

    Titolo III – Consolidamento dei conti pubblici

    Capo I Misure per l’emersione della base imponibile e la trasparenza fiscale

    Art. 10 – Regime premiale per favorire la trasparenza

    Art. 11 – Emersione di base imponibile

    Art. 12 – Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante

    Capo II Disposizioni in materia di maggiori entrate

    Art. 13 – Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria e rivalutazione delle rendite

    Art. 14 – Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi

    Art. 15 – Disposizioni in materia di accise

    Art. 16 – Disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei

    Art. 17 – Canone RAI

    Art. 18 – Clausola di salvaguardia

    Art. 19 Disposizioni in materia di imposta di bollo su titoli, strumenti e prodotti finanziari

    Art. 20 – Riallineamento partecipazioni

    Capo III Riduzioni di spesa. Costi degli apparati

    Art. 21 – Soppressione enti e organismi

    Art. 22 – Altre disposizioni in materia di enti e organismi pubblici

    Art.23 – Riduzione dei costi di funzionamento di Autorità indipendenti e Province

    Capo IV Riduzioni di spesa. Pensioni

    Art.24 – Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici

    Capo V Misure per la riduzione del debito pubblico

    Art.25 – Riduzione del debito pubblico

    Art.26 – Prescrizione anticipata delle lire in circolazione

    Art.27 – Dismissioni immobili

    Capo VI Concorso alla manovra degli Enti territoriali

    Art.28 – Concorso alla manovra degli Enti territoriali e ulteriori riduzioni di spese

    Capo VII Ulteriori riduzioni di spese

    Art.29 – Acquisizione di beni e servizi attraverso il ricorso alla centrale di committenza nazionale e interventi per l’editoria

    Capo VIII Esigenze indifferibili

    Art.30 Esigenze indifferibili  


    Pubblicato da il 5 dicembre 2011 alle 11:12 in Fisco
    Tags: ,


    25 Commenti per Disponibile in esclusiva il testo della manovra Monti

    1. Pingback: Legge di stabilità 2013, ok in Senato a fondi per Cassa e precari PA

    2. Pingback: Esodati, i decreti del governo Monti per le pensioni al 2014. I testi

    3. Pingback: Esodati, ancora pochi giorni di tempo. Ecco come presentare domanda

    4. Pingback: Esodati, vince lo spread: alt della Fornero al decreto salva tutti

    5. Pingback: Via dall’incubo: gli esodati finalmente liberi? – Comuni.it - Servizi al cittadino e alle pubbliche amministrazioni

    6. Pingback: Esodati, finalmente il decreto libera-tutti in aula. Ecco il testo

    7. antonio fabio saracino

      l’italia fara’ la fine del TITANIC, affondera’ insieme all’ipocrisie,progetti incompiuti,ladronerie,corrotti,parolieri,chiaccheroni,scaldapoltrone,politici annoiati,politici che parlano ,parlano ma che non concludono un c…o ,tutto questo finira’ in fondo agli abissi ,trascinati anche loro insieme alle loro s…….te ,italiani prepariamoci al peggio …..

    8. Francesco

      Se il popolo Italiano, non prende la visione reale della grave situazione Nazionale e Internazionale e, le varie componenti non smettono di fare polemiche e chiacchiere sterili . E TUTTI si danno da fare per il bene comune e ognuno come può fà la propria parte non c’è più speranza, anche se andiamo avanti ancora per inerzia per qualche tempo.
      E’ tempo di riformare tutto e di modificare le nostre abitudini egoistiche e avare, essere seri, corretti e con sani principi.
      Fermiamoci e facciamoci un esame di coscienza di come agiamo e affrontiamo il prossimo e di quello che realmente mettiamo in essere per i nostri figli e, come lo facciamo.
      TUTTI NOI SAPPIAMO LE COSE GIUSTE E QUELLE NON CORRETTE PER ETICA E PRINCIPI NOBILI E PER IL BENE DELLA NOSTRA COMUNITA’.
      Il tempo rimasto è veramente poco, bisogna agire immediatamente.
      Anche io spero con la mia famiglia di dare il mio piccolo contributo.
      50enne, sposato con due figli di 24 e 16 anni, monoreddito, impiegato in azienda che soffre molto la crisi dove anche noi dipendenti abbiamo perso qualche beneficio economico, ma comunque sono felice di mantenere ancora il posto di lavoro.

    9. salvatore

      Non credo sia giusto pagare imposte di qualunque tipo sulla prima casa ma, ancor più,
      se sulla stessa c’è un mutuo da pagare.
      Sarebbe meno grave, se è proprio necessario colpire la prima casa, andare a verificare
      se l’immobile è di proprietà al 100×100.
      Colpire alla ceca è del tutto inaccettabile, senza considerare le grosse difformità che si
      riscontrano sulle rivalutazioni degli estimi tra società (20%) e privati (60%).

    10. claudia

      non serve un’apparato parlamentare come abbiamo in Italia, lo dimostrano i fatti, abbiamo avuto bisogno di un govenrno di tecnici per toglierci dai guai e purtroppo non è la prima volta e comunque penso che non sia ancora sufficente.-
      Con tutti le spese che gli italiani pagano per comuni regioni province e governo si farebbe una finanziaria con i fiocchi.

      A questo punto credo che tutti i parlamentari che abbiamo siano troppi è ora di mandarne a casa e togliere i privilegi che hanno vedi pensioni e stipendi strapagati e tanto altro.-
      L’italia non è in grado di mantenere un’apparato tanto grande e tanto costoso, ce ne dobbiamo rendere conto e prendere misure adeguate per il futuro, e comunque rendiamoci conto che gli aumenti iva fermano il mercato e si incentiva il cittadino a chiedere lavoro nero per risparmaiare .-

      I politici devono essere vicini ai cittadine e non dentro ai palazzi a pensare di fare leggi su leggi di quelle ne abbiamo anche troppe, pittosto date gli strumenti alle forze dell’ordini per farle rispettare.-
      .-

      Si parla tanto di lavoro sommerso, ma il lavoro sommerso esiste e ci sarà sempre, le tassazioni sono troppo alte così come i rischi d’ impresa , avere credito dalla Banca è sempre più difficotoso-
      I cittadini poi non possono detrarre le spese .-
      quindi se viene miseria si cercherà immancabilmente di risparmiare se possibile quel 20/24% di Iva.-

    11. MARIATERESA

      NON SONO DACCORDO SULL’AUMENTO DELL’IVA , SAREBBE STATO MEGLIO RETROCEDERE DI 1 PUNTO , SI PENSI A QUANTI BLOCCHERANNO GLI ACQUISTI , E NON SOLO ,LE IMPRESE NON ASSUMONO PER I COSTI NOTEVOLMENTI ALTI , LA RECESSIONE E QUELLO CHE MI ASPETTO OLTRE AD UN BLOCCO DEL COMMERCIO , PARLA UNA PERSONA CHE NON HA LA BENCHE MINIMA VOGLIA DI ANDARE IN PENSIONE OLTRE MODO NON HO NEMMENO I CONTRIBUTI QUINDI ANCHE SE VOLESSI …MA NON è QUESTO , IO VOGLIO LAVORARE MA L’AZIENDA IN CUI ERO HA FATTO DI TUTTO PERCHE ME NE STESSI A CASA E NON SOLO IO…I MEZZI LI HANNO E LI SANNO USARE MOLTO BENE , ORA A 50 ANNI SONO A CASA DA 10 MESI E ASSICURO CHE ESSERE TROPPO VECCHIA PER ESSERE ASSUNTA … E DICIAMO NON IDONEA PER ESSERE PENSIONATA NON RENDE LA VITA FACILE , PROVENGO DAL SETTORE COMMERCIO QUINDI TUTTI GIORNI A CONTATTO CON IL PUBBLICO ,MI MANCA MOLTO IL LAVORO , MI AUGURO CHE LA MINISTRA FORNERO DI CUI HO IMPARATO IN POCO TEMPO AD AVERNE STIMA SISTEMI ANCHE NOI OVER , SIAMO GIOVANI E NON SOLO NELL’ASPETTO E ABBIAMO TANTA ENERGIA E VOGLIA DI LAVORARE NON TUTTI BRAMANO ALLA PENSIONE ,CI SONO QUELLI CHE COME ME VOGLIONO TORNARE NEL MONDO DEL LAVORO , C’E TANTO DA SCRIVERE MA MI FERMO QUI. GRAZIE E UN GRAZIE ALLA MINISTRA FORNERO HO FIDUCIA IN LEI

    12. joemilano

      Tanto gli Italiani sono e restano un popolo di PECORONI, altrimenti sarebbero già scesi in piazza ed il numero dei parlamentari l’avrebbero già ridotto loro e con questi tutti gli altri vergognosi privilegi.

      UNO PER TUTTI: Come si fa a parlare di 41, 42, 43 anni di lavoro, per poter accedere alla pensione, quando ci sono parlamentari che la percepiscono per essere stati in carica UN SOLO GIORNO ?

      La percepiscono da allora e continueranno a farlo fino a che morte no sopravvenga !

      E tanto per essere chiari, fra questi TRE radicali !!

      Che significa: TUTTI UGUALI, NESSUNA SPERANZA !!

    13. Carmelo

      Si è sentito dire -Agorà 6 mattina- che la manovra congegnata dai Professori, sarebbe
      idonea per battere i conservatorismi dei sindacati. A dirlo è stato un personaggio che
      ha frequentato diversi partiti per approdare al Centro di Casini, cattolico praticante nei
      limiti che gli sono consentiti dalle regole. Per questi signori sarebbero forse avanguar-
      dia progressista coloro che hanno sempre tutelato ed organizzato l’esportazione di ca-
      pitali all’estero ?? E contribuito, nel loro piccolo, a creare questa situazione che impone
      sacrifici immani e dolori alla povera gente??

    14. Pierluigi Di Biase

      Caro Dott. Monti,
      è possibile che una manovra chiamata “SALVAITALIA” chi ci debba sempre rimettere sono sempre i LAVORATORI ONESTI E I PENSIONATI?
      Questa manovra era meglio chiamarla SALVAPARLAMENTARI (sottotitolata tanto ci stanno i fessi che ci parano il c…o).
      Bisogna fare una manovra EQUA dove chi ha più deve pagare di più.
      Riducendo il numero dei parlamentari e i loro benefici, ed incentivando la macro e la microeconomia, l’Italia può essere Lei la locomotiva europea..
      Invece, si aumentano le tasse, si allunga l’età pensionabile (dei lavoratori ONESTI) e si regala il patrimonio statale…
      Poveri noi…

    15. grazia imbalzano

      caro prof monti le manovre lacrime e sangue che colpiscono isoli noti non servono a nulla .grazie per il suo gesto eroico di rinunciare allo stipendio di presidente del consiglio e di ministro all’economia. poteva risparmiarsi questa buffonata che fa ridere i polli

    16. grazia imbalzano

      Egregio prof Monti le tasse somministrate al ceto medio non porteranno sviluppo ma recessione. Come mi compro un vestito o una macchina se pur piccola se non ho da mangiare

    17. bruno

      Anche per le imbarcazioni a vela: vi sono barche di 10-11metri di oltre 10 o venti anni e di cantieri “economici” che valgono poche decine di migliaia di euri, altre nuove o meno di cantieri “di lusso” (HR, Oyster; Nautor Swan) il cui valore è di diverse centinaia di migliaia di euro. Per di più sembra che abbiano tolto la riduzione per vetustà…

    18. In riferimento alla riforma del sistema di distribuzione del farmaco.

      Perchè una mezza liberalizzazione? perchè il legislatore ha penalizzato le parafarmacie site in comuni con meno di 15000 abitanti? quali sono state le linee guida che lo hanno portato a questa conclusione?

      cosa faranno le 1278 parafarmacie che già oggi esercitano la loro attività in comuni con meno di 15000 abitanti? Dobbiamo considerare questi farmacisti di terza classe.

      Con il taglio operato, di fatto si sono esclusi dai vantaggi della liberalizzazione 25 milioni di italiani, sono state privilegiate proprio quelle farmacie ubicate in comuni tra 4.000 abitanti e 15.000 abitanti, che oggi usufruiscono del più alto rapporto abitanti/farmacia e dunque dei fatturati più elevati, molto più delle farmacie urbane.

    19. Il signor Rossi, Equitalia e la manovra del governo Monti.

      Il signor Mario Rossi, un pensionato che riscuote poco più di 500 euro di pensione, circa tre anni fa viaggiava sulla sua vettura di modesta cilindrata e un po’ vecchiotta per recarsi a fare la spesa. Sorpreso da un autovelox mentre procedeva ad una velocità di 58 km orari in un tratto in cui il limite era di 50, si è visto arrivare a casa una multa di 190 Euro. Trattandosi di una persona onesta e scrupolosa, abituata a pagare prontamente tasse, multe e canone Rai senza battere ciglio, si è subito recato alla posta per pagare il bollettino allegato. Purtroppo, si è dimenticato di leggere e decifrare quanto la missiva richiedeva, ovvero d’indicare il nome del conducente. Dopo quasi tre anni, si è visto recapitare una multa ulteriore per circa 800 Euro. Non disponendo del denaro sufficiente per pagare la multa, alcuni suoi beni sono stati pignorati. Molte persone si sono trovate negli ultimi anni nelle condizioni del signor Rossi, che non si è allarmato più di tanto di fronte al “pacchetto” varato oggi con la legge finanziaria del nuovo governo. I provvedimenti presi oggi sono infatti sembrati a lui e a molti italiani non particolarmente drammatici, o almeno sono parsi nel complesso molto più equi e gestibili rispetto alle tasse indebite che Equitalia fa pagare ai cittadini italiani in maniera arbitraria e senza tener conto in alcun modo del principio di proporzionalità. Le continue vessazioni a cui Equitalia – alla faccia del suo nome – sottopone molti cittadini rei soltanto di non conoscere bene la legge in merito (ma chi e come li avrebbe informati?) o di non riuscire a decifrare i caratteri minuti delle lettere che vengono loro inviate, non pare suscitare lo sdegno di partiti o sindacati, così come non suscitano analogo sdegno i profitti delle sale giochi, che lo Stato italiano autorizza a “intossicare” col vizio del gioco molte persone di varie età, mandando sul lastrico le rispettive famiglie dei malcapitati un po’ sprovveduti. Credo che qualsiasi progetto “Salva Italia” dovrebbe prendere provvedimenti in merito a queste ingiustizie burocratiche e a questi trucchi vili per fare cassa sulla spalle dei più poveri e meno accorti.

      Gustavo Micheletti

      http://www.gustavomicheletti.it

    20. Pingback: Monti, "un imbecille qualunque" - Pagina 3 - Politica in Rete Forum

    21. Borrelli Antonio

      Per i beni di lusso,vi è una grossa anomalia per quanto riguarda le imbarcazioni. Hanno previsto una tassa per tutte le barche oltre i 10 metri,senza considerare minimamente il carattere della fiscalità.Vi sonobarche a vela di 11 metri il cui costo iniziale è poco più di 100mila euro,il cui costo di esercizio per i consumi è di meno di 200euro l’anno.Di contro vi sono imbarcazioni a motore al di sotto dei 10 metri il cui costo iniziale supera i 350.000euro con un consumo ORARIO di oltre 300euro,barche non soggette ad alcuna tassa.non è il caso di rettificare una decisione così INEQUA?

    22. chiessi carlos

      Si poteva fare una riforma del servizio farmaceutico ma non cosi come ha fatto il signor monti, che l’unica cosa che otterrà non sarà la concorrenza ma aumentare la conflittualità fra le parti.
      Si creeranno dei punti vendita di farmaci che non saranno ne carne ne pesce,
      E allora vorranno avere ancora di piu’.
      CI vogliono piu farmacie e la dove non si fanno i concorsi farli.

      Chiessi Carlos

    23. Pingback: Il testo della manovra del Governo Monti | Integrazione sociosanitaria | Scoop.it

    24. Pingback: Imu e aggiornamento delle rendite catastali serviranno a salvare l’Italia?

    25. Pingback: Manovra Monti: ottima riforma pensioni ma restiamo in attesa del secondo tempo

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Articoli dello stesso autore

    Lavoro Pubblico 18 maggio 2013, 08:00

    Precari PA, contratti prorogati al 31 dicembre. Ma sarà l’ultima proroga

    Deciso il rinvio dei contratti in scadenza a fine anno

    Costituzionale 17 maggio 2013, 16:42

    Porcellum in Consulta, in esclusiva il testo del ricorso e dell’ordinanza

    Ecco gli atti che hanno portato la Cassazione a chiedere l’intervento della Corte costituzionale

    Fisco 17 maggio 2013, 15:35

    Imu 2013: c’è il decreto. Ecco il testo ufficiale

    Il Cdm ha approvato il decreto legge sulla sospensione dell’acconto Imu per giugno e la Cig in deroga

    Amministrativo 17 maggio 2013, 15:30

    Pagamenti dei debiti PA, tutte le scadenze da rispettare fino al 2014

    Tutte le date per la regolarità dell’erogazione fondi

    Avvocati 17 maggio 2013, 13:08

    Avvocati, cancellazione dall’albo per i dipendenti part time della PA

    Cassazione: i due ruoli sono incompatibili, minano imparzialità


    LeggiOggi.it

    Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



    Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



    NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

    Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

    Chiudi questa finestra
    Torna Su