Voucher INPS 2016: come attivarli? Novità sul loro uso, multe salate in arrivo

Redazione 13/06/16
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La scorsa settimana è arrivata la stretta del Governo sui voucher lavoro dell’INPS con l’inasprimento dei controlli sul loro utilizzo, a partire dalla tracciabilità, sino ad arrivare ad applicare pesanti pene pecuniarie  per chi non dovesse adeguarsi.

Questo in considerazione della vera e propria escalation della rispettiva fruizione (+ 137%).

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Il decreto correttivo dei voucher, che ricordiamo è stato varato in via preliminare venerdì scorso, torna a riaccendere i riflettori sulle ispezioni. Vediamo, di seguito, che cosa prevede e come cambia l’utilizzo dei voucher INPS.

VOUCHER 2016: COSA CAMBIA

Tra le nuove disposizioni previste spiccano l’obbligo di inviare un sms o un’email almeno un’ora prima all’Ispettorato del lavoro con nome e dati del lavoratore, oltre a luogo e durata della prestazione; insieme alla previsione di salate sanzioni per gli inadempienti e un margine di tolleranza più ampio in agricoltura, ossia 7 giorni.

Multe salate per chi non si adegua

La previsione di nuove sanzioni introduce multe che vanno da 400 fino a 2400 euro, e che verranno applicate nel caso in cui professionisti e imprenditori non provvedano a comunicare per tempo (almeno un’ora di anticipo) all’Ispettorato del lavoro i dati anagrafici ed il codice fiscale del lavoratore, in aggiunta, come anticipato sopra,  a luogo e durata dell’attività prestata.

Cambia l’utilizzo dei voucher nel settore agricolo

Per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher nel settore agricolo, vengono modificati i relativi adempimenti, in quanto bisognerà effettuare le comunicazioni di rito in riferimento ad un arco temporale non superiore a 7 giorni.

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VOUCHER 2016: COME FUNZIONANO?

Riassumendo il quadro generale sui voucher INPS, si ricorda che costituiscono strumenti di impiego del lavoratore e che corrispondono ad un valore nominale di 10 euro, dei quali, da un lato, 7,50 euro vengono corrisposti come retribuzione netta, dall’altro, la parte restante viene destinata a contributo di welfare e sicurezza sociale.

La Commissione Lavoro

Il nuovo intervento restrittivo circa il loro utilizzo è stato accolto positivamente dalla Commissione lavoro della Camera dei Deputati. Come spiegato da Cesare Damiano, quanto fatto non è ancora sufficiente, tuttavia, ha ribadito, “La tracciabilità dei voucher decisa dal Consiglio dei Ministri è sicuramente un passo avanti contro l’uso abnorme di questo strumento”.

Sull’impegno dell’Esecutivo nella contrasto alla precarietà ed alla illegalità, il Presidente della Commissione Lavoro concorda con il Ministro del lavoro, Giuliano Poletti: “Per questo motivo  – dice – vorremmo restringere l’utilizzo dei voucher al lavoro veramente occasionale”.

 

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