Nella Lettera l’Agenzia delle Entrate invita il contribuente al pagamento entro 30 giorni dalla data di ricezione e allega il modello F24 pre compilato per procedere al versamento. La sanzione sarà ridotta a 1/3 se si procede entro 30 giorni, mentre è pari al 30% (riducibile al 10%) se il pagamento avviene dopo 90 giorni dalla scadenza. La riduzione vale anche per i pagamenti rateali con primo versamento entro i 30 giorni dalla ricezione della lettera e poi con rate trimestrali (al massimo 8 per importi fino a 5mila euro oppure al massimo 20 per importi maggiori).
Se il contribuente non effettuerà il versamento entro 30 giorni dalla comunicazione, riceverà la cartella di pagamento con le sanzioni intere del 30% e interessi, al quale vanno aggiunte le spese di notifica della cartella e dei relativi oneri di riscossione. Non sarà possibile fare ricorso o procedere con il ravvedimento.
Se per il contribuente l’Agenzia delle Entrate ha sbagliato i conti, potrà fornire i chiarimenti sempre entro 30 giorni recandosi presso un ufficio territoriale, attraverso il canale di assistenza online Civis, con la posta elettronica certificata (Pec) o contattare i centri di assistenza multicanale.
Volume consigliato
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento