Decreto energia 2026: ecco i 115 euro extra in bolletta e il nuovo sconto fino a 60 euro. A chi spetta

Paolo Ballanti 24/02/26
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Riunitosi lo scorso 18 febbraio, il Consiglio dei ministri ha varato un Decreto che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore di famiglie e imprese.

Il provvedimento, ribattezzato Decreto bollette riconosce un contributo aggiuntivo di 115 euro all’anno sul costo dell’energia elettrica per 2,7 milioni di famiglie vulnerabili che già percepiscono il bonus sociale.

Previsto poi un secondo contributo fino a 60 euro, sempre sulla bolletta elettrica, per 4,5 milioni di famiglie con ISEE inferiore a 25 mila euro e non titolari di bonus sociali.

Analizziamo le novità in dettaglio, in attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale per la sua entrata in vigore.

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Indice

Il contributo straordinario di 115 euro

L’articolo 1, comma 1, dello schema di decreto legge approvato in Consiglio dei ministri riconosce, per l’anno 2026, un contributo straordinario del valore di 115 euro per le forniture di energia elettrica relative ai titolari, alla data di entrata in vigore della norma, del bonus sociale.

All’erogazione del contributo provvede l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) con apposita delibera, nel rispetto comunque di un limite di spesa di 315 milioni di euro per l’annualità corrente.

Il contributo straordinario è finanziato grazie a 315 milioni di euro per l’anno 2026.

Le risorse non utilizzate entro la fine dell’annualità corrente, saranno versate all’entrata del bilancio dello Stato e resteranno acquisite all’erario.

Il contributo aggiuntivo fino a 60 euro

La bozza del Decreto bollette (articolo 1, comma 2) prevede, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, la possibilità, per i venditori di energia elettrica, di riconoscere ai propri clienti domestici residenti:

  • che non siano titolari del bonus sociale;
  • con ISEE annuale non superiore a 25 mila euro;

un contributo straordinario a copertura dell’acquisto di energia elettrica.

Il valore economico del contributo è pari alla componente PE a copertura dei costi di acquisto dell’energia, di cui alla Delibera ARERA numero 428/25/R/eel applicata ai consumi del primo bimestre dell’anno, per i clienti con forniture attive al 1° gennaio del medesimo anno, ovvero del primo bimestre di fornitura per i clienti attivati successivamente e, comunque, entro il 31 maggio di ciascun anno.

Stando al comunicato stampa dell’Esecutivo il contributivo aggiuntivo è previsto “fino a 60 euro.

Il contributo è riconosciuto a condizione che:

  • i consumi del bimestre di riferimento non siano superiori a 0,5 MWh;
  • i consumi registrati nei dodici mesi antecedenti al termine del medesimo bimestre risultino inferiori a 3 MWh.

La misura si concretizza in uno sconto sulle condizioni contrattuali del venditore titolare delle forniture nel bimestre di riferimento, applicato all’interno delle fatturazioni relative ai consumi del quinto mese successivo al medesimo bimestre. 

Delibera ARERA
Per le modalità applicative del contributo si attende l’apposita delibera ARERA, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.

Attestazione ai venditori
Ai venditori di energia elettrica che aderiscono all’iniziativa sarà rilasciata un’attestazione che può essere utilizzata anche a fini commerciali.
La delibera ARERA è altresì incaricata di definire le modalità di rilascio delle attestazioni e le forme di pubblicazione delle stesse sul proprio portale istituzionale.

Cos’è il bonus sociale per disagio economico?

Il bonus sociale per disagio economico è uno sconto applicato in modo automatico sulle utenze luce, gas, acqua e rifiuti a beneficio dei nuclei familiari che presentano un ISEE:

  • pari o inferiore a 9.796 euro (in luogo dei 9.530 euro del 2025) per le famiglie con massimo tre figli a carico;
  • pari o inferiore a 20 mila euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Le famiglie interessate al bonus possono beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo, presentando all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE.

Come precisa il Comunicato stampa di ARERA del 23 gennaio 2026, con cui è stata aggiornata la soglia ISEE per accedere ai bonus, con riguardo ai nuclei con un massimo di tre figli a carico, il sistema “dei bonus sociali, introdotto dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007 è stato” ampliato “nel tempo” e le agevolazioni variano a seconda del servizio:

  • energia elettrica, riduzione del 30 per cento della spesa dell’utente medio, calcolata al lordo delle imposte;
  • gas naturale, riduzione del 15 per cento della spesa al netto delle imposte;
  • servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione), sconto pari a 50 litri / abitante / giorno;
  • rifiuti, sconto del 25 per cento sulla TARI / tariffa corrispettiva dovuta.

Ogni nucleo familiare ha diritto ad un bonus per disagio economico per la fornitura elettrica, ad uno per la fornitura gas e, da ultimo, ad uno per la fornitura idrica.

Con gli stessi requisiti ISEE spetta altresì il Bonus sociale rifiuti, riconosciuto una volta all’anno.

Il nucleo può altresì avere diritto al bonus sociale elettrico per disagio fisico, se nella casa di abitazione vive una persona gravemente malata che necessita di apparecchiature elettromedicali per supporto vitale.

Le apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.
A differenza dei bonus sociali per disagio economico (compreso quello sui rifiuti) riconosciuti in modo automatico, la misura per disagio fisico è subordinata alla presentazione di apposita domanda al Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica.

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Foto copertina: istock/Renata Hamuda

Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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