Acconto Iva in ritardo: versamento entro oggi 27 gennaio. Istruzioni

Redazione 27/01/21
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I contribuenti Iva mensili e trimestrali devono regolarizzare entro oggi 27 gennaio il versamento dell’acconto Iva relativo all’anno 2019 non effettuato entro il 28 dicembre scorso (o effettuato in misura insufficiente). Lo possono fare utilizzando il ravvedimento operoso, rispettando però il termine odierno.

E’ bene ricordare che sono esclusi da questo adempimento i soggetti che, alle condizioni previste dal Decreto Ristori-quater, possono far slittare al 16 marzo 2021 il versamento dell’acconto IVA.

Vediamo nei prossimi paragrafi che è obbligato al pagamento dell’acconto Iva entro oggi 27 gennaio, cosa comporta l’utilizzo del ravvedimento operoso e come versare la somma dovuta.

Ravvedimento Acconto Iva: sanzioni e interessi 

Pagare con il ravvedimento operoso significa avere a disposizione le ultime chanche di adempimento se l’ultima scadenza legale utile per il pagamento di un determato tributo non è stata rispettata. Il fisco dà questa opportunità riconoscendo al contribuente ritardatario un ammontare di sanzioni e interessi esiguo, rispetto al normale. Di conseguenza nel caso di ravverdimento per il versamento dell’acconto Iva:

  • dal 15esimo al 30esimo giorno di ritardo si applica la sanzione nella misura fissa dell’1,5% prevista per il ravvedimento breve o mensile,
  • per gli interessi legali dal 1° gennaio è passata allo 0,01% dallo 0,05% annuo, applicabile invece fino al 31 dicembre 2020.

Il contribuente quindi potrà far ricorso al ravvedimento breve versando con l’F24 una sanzione ridotta pari all’1,5% (ovvero pari a 1/10 della sanzione ordinaria del 30%, ridotta alla metà), nonché la maggiorazione per gli interessi legali dovuti.

Acconto Iva: chi non deve pagare 

Come anticipato a inizio articolo, la scadenza non riguarda i soggetti che, alle condizioni previste dal decreto “Ristori-quater” possono prolungare al 16 marzo 2021 il versamento dell’acconto Iva.

Ravvedimento Acconto Iva: come pagare 

Il versamento dell’imposta, maggiorata di interessi legali e della sanzione ridotta va effettuato utilizzando il modello F24:

  • direttamente online (tramite i servizi “F24 web” o “F24 online”  dell’Agenzia delle entrate,
  • attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel,
  • oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 con utilizzo di crediti in compensazione, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle entrate) oppure tramite intermediario abilitato.

Ravvedimento Acconto Iva: i codici tributo da utilizzare 

Per portare a termine il pagamento i codici tributo da indicare nel modello F24 sono i seguenti:

  • 6013     versamento acconto Iva mensile
  • 6035     versamento Iva – acconto
  • 8904     sanzione pecuniaria Iva
  • 1991     interessi sul ravvedimento – Iva

Libri utili:

Apocalisse fiscale

Generalmente la parola “apocalisse” viene associata al senso di tragedia, di catastrofe, o, comunque, all’Apocalisse di Giovanni nel Nuovo Testamento.Apocalisse, in realtà, deriva da apokalypsis, “apo” e “kalypsis”, la ninfa Calipso, “colei che nasconde”. Apocalisse significherebbe, dunque, “rivelazione” o, comunque, “svelare, togliere il velo”.Ecco, così, “svelato” il senso di questo libro: quello di “togliere il velo” ad alcune specifiche questioni tributarie (non necessariamente legate l’una con l’altra) che, nel corso degli ultimi anni, sono state oggetto dell’attività di interpretazione da parte dell’autore.Dario DeottoCommercialista, pubblicista, svolge la propria attività professionale quale partner fondatore dello studio legale tributario Deotto&Partner in Parma.

Dario Deotto | 2020 Maggioli Editore

19.00 €  18.05 €

 

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