Dal 1° gennaio 2026 i requisiti reddituali e il valore dell’ISEE richiesti per poter beneficiare della Carta acquisti sono stati rivalutati in base all’andamento dell’inflazione rilevato annualmente dall’ISTAT. A renderlo noto il Ministero dell’Economia e delle Finanze con apposito comunicato diffuso sul sito istituzionale.
Alla luce dei nuovi requisiti i cittadini che, a partire dal 1° gennaio dell’annualità corrente, presentano domanda per ottenere il beneficio economico disponibile sulla Carta acquisti devono scaricare e presentare agli Uffici postali la modulistica aggiornata, disponibile sui siti internet di INPS, Poste italiane, MEF e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Sempre il MEF, nel comunicare il rinnovo del programma Carta acquisti per il 2026, precisa che quanti già ricevono il contributo e mantengono “i requisiti previsti dal programma” non dovranno fare una “nuova richiesta”.
L’accredito bimestrale di 80 euro “continuerà ad arrivare automaticamente sulla carta elettronica associata al programma” (sito “mef.gov.it – In evidenza”).
Analizziamo le novità in dettaglio.
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Indice
I soggetti destinatari
La Carta acquisti è riconosciuta, in presenza dei requisiti economico-patrimoniali di seguito descritti, ai cittadini di età pari o superiore a 65 anni ovvero di età inferiore a 3 anni in possesso di:
- Cittadinanza italiana;
- In alternativa, cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea.
È altresì ammesso al beneficio il familiare di:
- Cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- Cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.
Da ultimo la Carta acquisti spetta a:
- Cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- Rifugiati politici o titolari di posizione sussidiaria.
Il richiedente la Carta dev’essere regolarmente iscritto nell’Anagrafe (comunale) della Popolazione Residente.
I requisiti per i cittadini sessantacinquenni
I cittadini di età pari o superiore ai 65 anni devono possedere i seguenti requisiti economici:
- Non godere di trattamenti o, nell’anno di competenza del beneficio, godere di trattamenti di importo inferiore a 8.230,81 euro per l’anno 2026, se l’età è compresa tra 65 e 69 anni, ovvero a 10.974,42 euro per l’anno 2026 se l’età è pari o superiore ai 70 anni;
- Avere un ISEE in corso di validità inferiore a 8.230,81 euro per l’anno 2026;
Non essere, da soli o insieme al coniuge, intestatari di più di una utenza elettrica domestica, di più di una utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas; - Non essere, da soli o insieme al coniuge, proprietari di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10%;
- Non essere, da soli o insieme al coniuge, titolari di un patrimonio mobiliare superiore a 15 mila euro come rilevato nella dichiarazione ISEE;
- Non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni perché ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.
I requisiti per i bambini di età inferiore a tre anni
Ai bambini di età inferiore a tre anni (in tal caso il titolare della Carta è un esercente la patria potestà) sono richiesti i seguenti requisiti:
- ISEE in corso di validità inferiore a 8.230,81 euro per l’anno 2026;
- Non essere, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari, intestatari di più di un’utenza elettrica domestica, di più di un’utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas, di più di due autoveicoli;
- Non essere proprietari, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10%;
- Non essere titolari, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari, di un patrimonio mobiliare superiore a 15 mila euro, come rilevato nella dichiarazione ISEE.
Come funziona la Carta acquisti?
La Carta acquisti è utilizzabile nei negozi alimentari, nelle farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard e presso gli Uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas.
Gli esercizi (negozi e farmacie) che aderiscono all’iniziativa (identificati con l’apposita etichetta adesiva) possono riconoscere ai titolari uno sconto del 5%.
Lo sconto è:
- Riconosciuto esclusivamente per gli acquisti effettuati con la Carta e non è applicabile per specialità medicinali o per il pagamento dei ticket sanitari;
- Cumulabile con altre iniziative promozionali o sconti applicati a tutta la clientela, oltre a quelle riservate ai titolari di carte fedeltà rilasciate dai negozi stessi.
Gli acquisti effettuati presso le farmacie convenzionate e attrezzate, danno altresì il diritto alla misurazione gratuita della pressione arteriosa e del peso corporeo.
80 euro ricaricati ogni bimestre
Sulla Carta vengono accreditati 80 euro con cadenza bimestrale. Le ricariche vengono effettuate in base agli stanziamenti pubblici progressivamente resi disponibili.
Gli enti territoriali possono deliberare l’accredito sulla carta di somme aggiuntive. Le aziende possono prevedere sconti particolari sulla fornitura di beni di pubblica utilità.
Ulteriori versamenti, effettuati a titolo spontaneo o solidale sul fondo destinato alla Carta acquisiti, possono provenire da soggetti privati.
Come ottenere la Carta acquisti?
La Carta acquisti si presenta come una normale carta di pagamento elettronica che, a differenza degli altri supporti tecnologici, è completamente gratuita e periodicamente ricaricata dallo Stato.
I soggetti in possesso dei requisiti devono:
- Scaricare i moduli aggiornati all’annualità 2026, disponibili presso gli Uffici postali e nei siti internet di INPS, Poste Italiane, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Compilare la modulistica aggiornata (dal 1° gennaio 2026 per i cittadini che richiedono la Carta Acquisti dovrà essere utilizzata la nuova modulistica con i limiti ISEE e reddituali in vigore per l’annualità corrente) diversa a seconda del soggetto beneficiario;
- Consegnare all’Ufficio postale la documentazione compilata.
Quest’ultimo, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, rilascia una copia della richiesta.
Se la domanda è accettata viene recapitata una comunicazione all’indirizzo di residenza, con l’invito a recarsi presso un Ufficio postale abilitato per il ritiro della Carta acquisti.
Sul supporto sarà già disponibile (e utilizzabile successivamente alla ricezione del codice di sicurezza, recapitato all’indirizzo di residenza) l’importo complessivamente spettante nel bimestre in corso alla data di presentazione della domanda.
nel box qui sotto ecco i moduli da scaricare:
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