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Bonus genitori separati fino a 800 euro: a chi è rivolto e come funzionerà

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Durante la conversione in legge del Decreto Fiscale (Decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146), le Commissioni Finanze e Lavoro, riunite, hanno approvato un emendamento firmato dal Senatore leghista Salvini che istituisce il Bonus per genitori separati, che consisterà in un assegno mensile fino a 800 euro che aiuterà i genitori separati in difficoltà economiche a pagare gli assegni di mantenimento per ex coniugi e figli.

Il Bonus per genitori separati non è una novità. Durante la conversione in legge del Decreto Sostegni era stato approvato un emendamento analogo, ma il Fondo per genitori separati e il conseguente bonus si erano arenati a causa delle difficoltà presentate dal testo, che si prestava a troppe interpretazioni rendendolo di fatto poco chiaro.

Arrivano quindi i chiarimenti richiesti, primo su tutti il criterio per definire lo stato di difficoltà economica del soggetto che richiederebbe il bonus. Vediamo quindi le novità sul bonus per genitori separati, che arriverà con l’approvazione del disegno di legge di conversione del Decreto Fiscale.

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Bonus genitori separati: cos’è

L’emendamento presentato dalla Lega va a sostituire l’articolo 12-bis del Decreto Sostegni convertito in legge, con alcune importanti modifiche. Si legge nel nuovo testo che:

Al fine di garantire al genitore in stato di bisogno di provvedere al mantenimento proprio e dei figli minori, oltre che dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, conviventi, che non abbia ricevuto l’assegno di mantenimento per inadempienza dovuta all’incapacità a provvedervi del genitore o del coniuge o del convivente che vi era tenuto e che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa a decorrere dall’ 8 marzo 2020 per una durata minima di 90 giorni o per una riduzione del reddito di almeno il 30% rispetto a quello percepito nel 2019, è istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2021.

Il bonus per genitori separati potrà quindi essere richiesto dal genitore tenuto a provvedere al mantenimento, per garantire il pagamento dell’assegno di mantenimento al genitore in stato di bisogno.

Bonus genitori separati: requisiti

Come anticipato, con la nuova versione dell’articolo 12-bis arrivano i criteri che definiscono lo stato di difficoltà economica, requisito richiesto per l’accesso al bonus.


Occorrerà che il genitore che richiede il bonus abbia, alternativamente:

  • cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa a decorrere dall’ 8 marzo 2020 per una durata minima di 90 giorni;
  • subito una riduzione del reddito di almeno il 30% rispetto a quello percepito nel 2019.

Nel nuovo testo si parla di genitore o coniuge o convivente tenuto a provvedere al mantenimento. Questo di fatto estende la possibilità di richiedere il bonus anche a quelle coppie che sono separate ma che non si sono mai sposate. Un allargamento considerevole rispetto al testo precedente.

Bonus genitori separati: come funziona

Le risorse serviranno a erogare una somma che coprirà una parte o l’intero assegno di mantenimento che spetta al genitore in stato di bisogno.

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Bonus genitori separati: importo

L’importo massimo erogabile sarà di 800 euro mensili. Toccherà a un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, su proposta del Ministro per le pari opportunità e la famiglia di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e della giustizia, definire i criteri e le modalità per la verifica dei requisiti e l’erogazione dei contributi a valere sul fondo di 10 milioni di euro, anche ai fini del rispetto del limite di spesa.

Si dovrà quindi attendere l’approvazione della legge di conversione, e successivamente il Dpcm sul Bonus per genitori separati per conoscere con esattezza le modalità con le quali fare domanda e come sarà erogato il bonus, per quante mensilità, nel rispetto dei limiti di spesa stabiliti dall’articolo.

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