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Riscossione cartelle esattoriali: ipotesi nuova proroga a Giugno

Chiara Arroi
riscossione cartelle esattoriali

La macchina della riscossione cartelle esattoriali potrebbe rimanere ferma fino a giugno. Questa una delle novità che circola in queste ore, dopo il vertice di maggioranza tenutosi nelle scorse ore a Palazzo Chigi. Sul tavolo dell’incontro il sostegni bis, che approderà in Cdm entro maggio.

E una delle principali misure, annunciate anche dal Ministero dell’economia negli scorsi giorni con una nota, è proprio l’ulteriore rinvio della riscossione e notifica della cartelle. L’ultima ipotesi in circolo sarebbe una proroga non più fino al 31 maggio, come già annunciato dal Mef, ma fino a giugno: uno slittamento di due mesi quindi.

E’ tutto da confermare, la notizia si è appresa da fonti interne alla maggioranza, ma per avere la certezza occorre attendere il varo del Dl sostegni bis.

In breve cosa potrebbe cambiare sul fronte riscossione e cosa cambietà con certezza.

Rinvio cartelle esattoriali a giugno

Prima grande novità è il prossibile rinvio della ripresa delle attività di riscossione cartelle.

Questa l’ipotesi sull’ultimo tavolo del governo in vista del varo del Decreto Sostegni bis. Una ipotesi in controtendenza con la nota numero 88 del Ministero dell’economia, che negli scorsi giorni aveva comunicato in extremis la proroga della sospensione delle attività di riscossione al 31 maggio 2021.

La sospensione, introdotta a partire dall’8 marzo 2020 dall’art. 68 del decreto-legge n.18/2020 (cd. Decreto Cura Italia), riguarda tutti i versamenti derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, nonché l’invio di nuove cartelle e la possibilità per l’Agenzia di avviare procedure cautelari o esecutive di riscossione, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

Ora c’è di più. Pare che lo slittamento delle cartelle andrà oltre e verrà prorogato di due mesi a giugno 2021. 

Ristori a fondo perduto: pagamento in due tranche 

Un’altra delle novità, che ha visto l’intesa sul tavolo della maggioranza di governo, è l’erogazione dei prossimi Contributi a fondo perduto del Dl Sostegni bis.

Delle ultime ore la notizia dell’intesa trovata nel governo, nel corso del vertice dell’11 maggio, presieduta da Mario Draghi, con il ministro dell’economia Daniele Franco e i capidelegazione della maggioranza, sui nuovi contributi a fondo perduto da inserire nel decreto.

La scelta sarebbe caduta su un mix tra le varie ipotesi sul tavolo con un meccanismo in due tempi:

  • nuovi ristori subito, automatici, sulla base del fatturato,
  • e la possibilità per le imprese interessate di ricevere un saldo a fine anno, ricalcolando le perdite sulla base dei dati dei bilanci o delle dichiarazioni dei redditi.

La proroga del versamento Irap

Altra proroga di cui già si sa tutto è il versamento Irap. Il termine sarebbe dovuto scadere il 30 aprile, ma in extremis è arrivata la proroga: Il pagamento dell’Irap slitta al 30 settembre 2021.

 



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