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Nucleo familiare 2020: chi ne fa parte per ottenere bonus e aiuti sociali

Daniele Bonaddio
nucleo familiare 2020 per bonus

L’ordinamento italiano, nel corso degli anni, ha introdotto numerosi aiuti alle famiglie in difficoltà. Molti di questi bonus si basano sul concetto di “nucleo familiare” e “stato di famiglia”, oltre al lato reddituale, ossia l’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

È dunque di fondamentale importanza capire, innanzitutto chi fa parte del nucleo familiare e chi no, al fine di stabilire i membri che concorrono a formare reddito e a calcolare così l’ISEE, che è l’aspetto più importante per stabilire se si ha diritto a uno specifico bonus o meno. Si specifica sin da ora che il nucleo familiare si identifica con la famiglia anagrafica, mentre non ne fanno parte i soggetti deceduti e quelli residenti all’estero, a meno che non sia un coniuge iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire).

Mentre non rientrano nel nucleo familiare, ad esempio, il coniuge con residenza diversa quando è separato con provvedimento del giudice, attraverso separazione giudiziale, omologazione della separazione consensuale, separazione ordinata dal giudice in attesa della nullità del matrimonio.

Ma andiamo in ordine e vediamo nel dettaglio chi fa parte del nucleo familiare 2020 e chi no per ottenere i relativi bonus e aiuti. L’occasione è dunque propizia per fare il punto su tutti i bonus più importanti ad oggi esistenti, al fine di verificare se si ha diritto a qualche agevolazione.

Nucleo familiare 2020: chi ne fa parte

Fanno parte del nucleo familiare:

  • il dichiarante;
  • il coniuge anche se non risulta nello stato di famiglia;
  • i figli minori, anche se a carico ai fini Irpef di altre persone, che risiedono con il loro genitori;
  • i minori in affidamento preadottivo o temporaneo;
  • i figli maggiorenni che sono a carico ai fini Irpef;
  • le persone presenti nello stato di famiglia anagrafico;
  • i figli minori del coniuge non residente con le persone presenti nello stato di famiglia, i maggiorenni a carico Irpef e i minori a lui affidati dal giudice;
  • le persone a carico ai fini Irpef anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante;
  • i figli minori che convivono con le persone a carico ai fini Irpef non presenti nello stato di famiglia, se non affidati a terzi.

Nucleo familiare 2020: chi NON ne fa parte

Non fanno parte del nucleo familiare:

  • le persone a carico, ai fini Irpef, di soggetti non presenti nel medesimo stato di famiglia;
  • il coniuge con residenza diversa quando:
  • è separato con provvedimento del giudice, attraverso separazione giudiziale, omologazione della separazione consensuale, separazione ordinata dal giudice in attesa della nullità del matrimoni;
  • la diversa residenza è stata ordinata dal giudice con provvedimenti temporanei e urgenti
  • no dei coniugi è stato escluso dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare per condotta pregiudizievole al figlio;
  • è stata proposta domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • sussiste l’abbandono del coniuge accertato in sede giurisdizionale o amministrativa:
  • i minori affidati a terzi con provvedimento del giudice.

Nucleo familiare 2020: carta famiglia

La carta famiglia è divenuta effettiva da quest’anno e prevede una importante serie di aiuti economici sotto forma di sconti, bonus e agevolazioni per le famiglie numerose, ossia con almeno tre figli minori. La durata della carta è di due anni e permette di accedere a bonus e aiuti economici per le spese relative a trasporti pubblici e istruzione, ma anche nel pagamento di bollette per l’energia, il gas e l’acqua, così come per l’acquisto di prodotti per l’istruzione dei figli, la cura della casa e tanto altro.

La carta può essere richiesta da tutti i cittadini, italiani e stranieri. Quanto al requisito ISEE, a causa della pandemia in atto nel nostro Paese, è sufficiente che nel nucleo familiare sia presente almeno un figlio con meno di 26 anni. Pertanto, non viene previsto un limite ISEE. Precedentemente, era necessario che fossero presenti almeno tre figli minori a carico, oltre a un reddito ISEE che non poteva superare i 30.000 euro annui.

Per ricevere la carta occorre recarsi presso il Comune di residenza da uno dei due genitori e non è cedibile. Basta presentare:

  • la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) ai fini ISEE;
  • il modulo domanda;
  • il documento d’identità in corso di validità.

Nucleo familiare 2020: buoni spesa

Sempre a causa del Covid-19, il Governo ha inserito all’interno del cd. “Decreto Cura Italia” diverse misure a sostegno delle famiglie con figli.

Vediamole di seguito.

Innanzitutto, il Governo ha stanziato 400 milioni per l’erogazione di buoni spesa da 300 euro una-tantum gestiti dai Comuni. Questo aiuto alle famiglie in difficoltà riguarda solo chi già non gode di altri contributi alla povertà.

Ciascun Comune mette a disposizione un numero da chiamare per richiedere i buoni spesa, che si potranno spendere anche presso supermercati convenzionati.

Nucleo familiare 2020: bonus affitto

In caso di difficoltà economica è possibile ridurre il costo del canone di locazione. Il bonus riguarda i cd. “inquilini vittime di morosità incolpevole“, ma anche di negozianti e artigiani colpiti dal Coronavirus. Come anticipato, esso viene erogato dallo Stato, fino ad esaurimento fondi, anche attraverso il Comune di residenza, ed è un aiuto per gli affitti alle famiglie che non riescono a pagare il canone di locazione di casa. Il bonus affitto è riservato esclusivamente alle famiglie che:

  • versano in situazione economica disagiata, misurabile mediante ISEE;
  • hanno una serie di gravi cause che impediscano di pagare il canone di locazione.

Nucleo familiare 2020: Bonus Pc e Tablet

Lo Stato ha previsto anche per le famiglie a basso reddito o comunque meno abbienti la possibilità di dotare i propri figli di dispositivi informatici, computer e tablet, in comodato d’uso, funzionali alla fruizione del servizio di didattica a distanza. Il bonus pc e tablet comprende anche l’acquisto servizi di connessione veloce in fibra, pari a 500 euro. Esso si rivolge non solo agli studenti ma anche alle famiglie con fasce Isee medio-basse. Il bonus si distingue in due distinti voucher:

  • da una parte, è possibile ottenere in comodato d’uso pc o tablet (ossia in “prestito” e a costo zero);
  • d’altra parte, vi è un contributo per pagare i servizi dei provider internet.

Nucleo familiare 2020: bonus vacanze

L’agevolazione consiste in un bonus, utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, destinato al pagamento di servizi offerti – in ambito nazionale – da imprese turistico ricettive, agriturismi e bed & breakfast abilitati a livello nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva.

Il bonus, riconosciuto per il periodo d’imposta 2020, spetta nella misura massima di:

  • 500 euro, per i nuclei familiari composti da tre o più persone;
  • 300 euro, per i nuclei familiari composti da due persone;
  • 150 euro, per quelli composti da una sola persona.

Il bonus è utilizzabile una sola volta da un solo componente del nucleo familiare anche diverso da chi ha effettuato la richiesta.

Nucleo familiare 2020: reddito di emergenza

Il Reddito di Emergenza (REM) è una misura straordinaria di sostegno al reddito, introdotta dall’art. 82 del D.L. n. 34/2020 (cd. “Decreto Rilancio”), convertito con modificazioni in L. n. 77/2020, per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica a causa dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Recentemente, a causa delle restrizioni governative, è stato deciso con il “Decreto Ristori” di prorogare il beneficio economico di due ulteriori mensilità. In particolare, l’art. 14 del predetto decreto legge prevede:

  • per i nuclei familiari già beneficiari del REM previsto dal “Decreto Agosto”, il riconoscimento d’ufficio di ulteriori due quote di REM, per i mesi di novembre 2020 e dicembre 2020;
  • per i nuclei che non hanno presentato la domanda di REM, o ai quali il beneficio non è stato riconosciuto, la possibilità di richiedere il nuovo Reddito di Emergenza, previa presentazione della domanda e verifica del possesso dei requisiti, sempre per le mensilità di novembre 2020 e dicembre 2020.

Nucleo familiare 2020: assegno di maternità erogato dal Comune

L’assegno di maternità del Comune 2020 viene concesso a tutte le mamme lavoratrici che rispettino il limite massimo del reddito ISEE, pari a 17.416,66 euro. Spetta fin dal primo figlio e possono fare richiesta dell’assegno maternità tutti i cittadini, italiani e stranieri. La richiesta deve essere presentata al Comune di residenza e la durata del contributo economico di sostegno alla famiglia è di 5 mesi.

Per l’anno 2020 l’importo dell’assegno è pari a 346,39 euro.

Nucleo familiare 2020: bonus bebè

Tra le agevolazioni per le famiglie nel 2020 vi è anche l’assegno di natalità. Il contributo è erogato solo per il primo anno di vita del nuovo nato. Il bonus bebè prevede un assegno mensile da 80 a 160 euro, a seconda del proprio reddito ISEE, erogato per 12 mensilità, quindi fino al compimento del primo anno di vita del figlio a carico.

In particolare, le due fasce di reddito ISEE sono:

  • ISEE fino a 7.000 euro l’anno: in questo caso l’assegno mensile consiste in un aiuto economico di 160 euro al mese;
  • ISEE da 7.000 a 25.000 euro: entro questi limiti di reddito il contributo da parte dell’Inps sarà di 80 euro al mese.

Nucleo familiare 2020: reddito di cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza (RdC) è un sostegno economico rivolto alle famiglie in difficoltà, che mira al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Il beneficio economico si compone di due parti:

  • una di integrazione al reddito famigliare;
  • una per l’integrazione del costo dell’affitto o del pagamento del mutuo.

L’importo viene accreditato mensilmente su una carta prepagata dedicata. Esso è rivolto ai nuclei familiari con:

  • un valore ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • un valore di patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) non superiore ai 30.000 euro;
  • un valore di patrimonio finanziario inferiore ai 6.000 euro (elevato a 9360 euro per il nucleo famigliare che risiede in un’abitazione in affitto).

Nucleo familiare 2020: bonus energia, gas e acqua

Per le famiglie numerose sono previsti nel 2020 una serie di contributi sociali che aiutano a pagare con maggior comodità le bollette, sia quelle energetiche, luce e gas praticamente, che quella idrica, vale a dire l’acqua: sono i bonus sociali bollette automatici dal 2021. 

Possono accedere ai bonus per famiglie numerose da 4 figli in poi e per chi vive una situazione di disagio economico tutti coloro che rispettano il requisito del reddito ISEE massimo di 8.107,5 euro all’anno (20.000 per chi ha più di 3 figli).

I bonus 2020 energia elettrica, gas e acqua durano 12 mesi, al termine dei quali è necessario effettuare il rinnovo con una nuova domanda. La richiesta per ottenere questi bonus famiglia si può fare presso il Comune di residenza oppure recandosi al CAF di competenza.

Nucleo familiare 2020: assegni familiari 

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente e dei lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi.

L’importo dell’assegno è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo.

La domanda deve essere fatta direttamente sul sito INPS, oppure avvalendosi dell’aiuto di un intermediario, quali patronati o professionisti (es. Consulenti del Lavoro).

Nucleo familiare 2020: ANF comunale

Oltre all’ANF per i dipendenti, esiste anche l’ANF comunale per le famiglie con almeno tre figli minori. Per quest’anno, l’importo è di 145,14 euro mensili per 13 mensilità per famiglie con ISEE pari o inferiore a € 8.788,99.

La domanda si presenta nel comune di residenza entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto il contributo. Per il 2020 fino al 31 gennaio 2021.

 



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