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Bonus IO Lavoro 2020: cos’è, a chi spetta, come funziona, importo, domanda

Paolo Ballanti
bonus IO Lavoro 2020 come funziona

Pubblicata la circolare INPS per accedere al Bonus IO Lavoro, l’incentivo destinato alle aziende che assumono nel 2020 lavoratori disoccupati.

Il documento dell’Istituto, numero 124 del 26 ottobre 2020, comunica l’attivazione dell’applicativo online per presentare le istanze di accesso allo sgravio che, ricordiamolo, comporta la riduzione dei contributi previdenziali a carico azienda, entro il limite massimo di 8.060,00 euro all’anno.

Nella circolare, l’INPS fornisce altresì le istruzioni per godere del beneficio sia per quanto riguarda le quote correnti che quelle arretrate. Queste ultime, in particolare, potranno essere recuperate solo nei mesi di novembre 2020, dicembre 2020 e gennaio 2021.

L’agevolazione, normata dal Decreto direttoriale ANPAL n. 52 dell’11 febbraio 2020, gode di un plafond di risorse pubbliche differenziato in base alla regione o provincia autonoma su cui insiste la sede di lavoro.

Esaminiamo nel dettaglio le caratteristiche e l’iter di accesso.

Bonus IO Lavoro: a chi spetta

Possono accedere all’incentivo i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che rispettino i seguenti requisiti:

  • Regolarità contributiva nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili attestata dal DURC;
  • Assenza di violazioni delle norme fondamentali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Osservanza dei contratti collettivi nazionali, regionali o territoriali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
  • Rispetto dei principi generali in materia di incentivi al lavoro previsti dall’articolo 31 del D.lgs. n. 150/2015.

L’incentivo spetta a patto che non si superino i limiti previsti in materia di aiuti di stato cosiddetti “de minimis”. Se, tuttavia, l’assunzione comporta un incremento occupazionale netto rispetto alla media degli occupati nei dodici mesi precedenti, lo sgravio è fruibile anche oltre i limiti “de minimis”.

Bonus IO lavoro: per quali contratti di lavoro

L’agevolazione spetta per le assunzioni effettuate dal 1º gennaio al 31 dicembre 2020 (anche a scopo di somministrazione) a tempo indeterminato, ivi comprese:

  • Trasformazioni a tempo indeterminato;
  • Apprendistato professionalizzante;
  • Rapporti di lavoro subordinato instaurati con i soci lavoratori delle cooperative di produzione e lavoro.

L’articolazione dell’orario di lavoro (a tempo pieno o part-time) non incide sull’accesso o meno all’incentivo.

Bonus IO Lavoro: chi è escluso dall’agevolazione

Sono invece esclusi dall’agevolazione i seguenti rapporti:

  • Contratto di lavoro domestico;
  • Contratto di lavoro intermittente;
  • Prestazioni di lavoro occasionale;
  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e apprendistato di alta formazione e ricerca.

L’utilizzo dell’incentivo è riservato ad unico rapporto in capo allo stesso lavoratore. Non è pertanto ammessa la fruizione dello sgravio in caso di contratti successivi con il medesimo datore o soggetto diverso.

Bonus IO Lavoro: requisiti dei dipendenti 

Per poter accedere all’incentivo è necessario che i soggetti assunti abbiano alternativamente:

  • Un’età compresa tra i sedici e i ventiquattro anni;
  • Un’età pari o superiore a venticinque anni e siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

In entrambi i casi i soggetti assunti devono essere in stato di disoccupazione da intendersi come la situazione di chi è privo di impiego ed ha reso, in forma telematica, la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Eccezion fatta per i casi di trasformazione a tempo indeterminato, tra il lavoratore e l’azienda che lo assume non dev’essere intercorso alcun rapporto di lavoro subordinato nei sei mesi precedenti l’attivazione del contratto agevolato. In caso di somministrazione, il requisito appena citato dev’essere valutato con riferimento all’impresa utilizzatrice quella, in sostanza, che ospita il lavoratore e stipula un contratto di somministrazione di manodopera con l’agenzia interinale.

Bonus IO Lavoro: requisito territoriale

L’agevolazione spetta se la sede di lavoro in cui viene effettuata l’assunzione o la trasformazione a tempo indeterminato insiste in una delle seguenti regioni, indipendentemente dalla residenza del lavoratore:

  • Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia);
  • Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna);
  • Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, province autonome di Trento e Bolzano).

La regione interessata assume importanza in merito alle risorse pubbliche a disposizione. A questo proposito il Decreto direttoriale ANPAL n. 52/2020 ripartisce i fondi in:

  • 234 milioni di euro sono destinati alle Regioni “meno sviluppate”;
  • 400.000 di euro destinati alle Regioni “più sviluppate”;
  • 83 milioni di euro per le Regioni “meno sviluppate” e “in transizione”.

La circolare INPS precisa che per le Regioni “meno sviluppate” le risorse disponibili saranno conteggiate in via prioritaria sui 234 milioni di euro. Qualora non dovessero più esserci risorse disponibili si verificherà quanto residua degli 83 milioni di euro destinati anche alle Regioni “in transizione”.

Bonus IO Lavoro: importo 

Il bonus ha la funzione di abbattere i contributi INPS a carico azienda, con esclusione dei premi INAIL, fino ad un massimo di 8.060,00 euro all’anno, proporzionato su base mensile in ordine alla data di assunzione o trasformazione, pari a 8.060,00 / 12 = 671,66 euro.

La misura massima giornaliera è invece pari a 671,66 / 31 = 21,66 euro in caso di rapporti instaurati o cessati nel corso del mese.

Le somme a titolo di sgravio saranno portate dall’azienda in compensazione rispetto ai debiti da versare all’INPS con modello F24. I crediti potranno essere utilizzati entro il 28 febbraio 2022, di conseguenza l’ultimo mese di utilizzo dello sgravio è gennaio 2022.

Bonus IO Lavoro: istanza preliminare

Per ottenere l’agevolazione il datore di lavoro è tenuto innanzitutto a verificare la disponibilità di risorse pubbliche, inoltrando apposita istanza sul portale www.inps.it – “Accedi ai servizi” – “Aziende consulenti e professionisti” – “Servizi per le aziende e consulenti” – “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) con le seguenti informazioni:

  • Lavoratore interessato;
  • Regione e provincia in cui insiste la sede di lavoro;
  • Importo della retribuzione media mensile, comprensiva di tredicesima ed eventuale quattordicesima;
  • Misura dell’aliquota INPS interessata dallo sgravio;
  • Se l’agevolazione rientra o meno nei limiti sugli aiuti di Stato, cosiddetti “de minimis”;
  • Se per l’assunzione o trasformazione si intende richiedere anche l’agevolazione prevista dalla Legge n. 205/2017 per chi attiva rapporti a tempo indeterminato con soggetti di età inferiore a 34 anni.

Bonus IO Lavoro: prenotazione dell’incentivo

L’INPS, una volta fatte le opportune verifiche, informa l’azienda che è stato prenotato l’importo dell’incentivo per l’assunzione agevolata del lavoratore.

Nella circolare in parola, l’Istituto rende noto che le autorizzazioni allo sgravio saranno rilasciate in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze preliminari.

Eccezionalmente, le domande inoltrate nei dieci giorni successivi quello di pubblicazione della circolare n. 124 saranno esaminate non nel giorno successivo alla presentazione, ma in maniera cumulativa posticipata.

Peraltro, le sole richieste riguardanti assunzioni:

  • Effettuate tra il 1º gennaio e il giorno precedente quello di pubblicazione della circolare;
  • Oggetto di domanda preliminare presentata nei dieci giorni successivi quello di pubblicazione della circolare.

Saranno elaborate secondo l’ordine cronologico rappresentato dalla data di assunzione.

Bonus IO Lavoro: assunzione

A decorrere dall’accoglimento, il datore ha dieci giorni di calendario per procedere all’assunzione, a pena di decadenza. In quest’ultimo caso, spirato il termine, la prenotazione sarà inefficace e l’azienda dovrà procedere ad una nuova istanza preliminare.

Il beneficio sarà fruito, come anticipato, portandolo in compensazione con i contributi da versare all’INPS con modello F24. L’ammontare dello sgravio sarà riportato nella denuncia mensile UNIEMENS da inviare all’Istituto entro l’ultimo giorno del mese successivo quello di competenza.

Bonus Io Lavoro: cumulabilità

L’incentivo “IO Lavoro” è cumulabile con:

  • Incentivo per l’assunzione di giovani fino a 34 anni di età;
  • Incentivo per l’assunzione dei beneficiari del Reddito di cittadinanza;
  • Incentivi economici per le assunzioni nel Mezzogiorno (nel rispetto dei limiti sugli aiuti stato).

>> Scarica la circolare Inps sul Bonus Io Lavoro



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