Home Fisco Dichiarazioni redditi 2020: pubblicati i modelli definitivi. Istruzioni e novità

Dichiarazioni redditi 2020: pubblicati i modelli definitivi. Istruzioni e novità

Modello 730, certificazione unica, 770, Iva, Cupe, Iva 74 bis

Chiara Arroi
dichiarazione redditi 2019 modelli

Come ogni anno, parte ufficialmente la stagione delle dichiarazioni redditi 2020. L’Agenzia delle entrate ha infatti pubblicato tutti i modelli e le istruzioni che i contribuenti potranno utilizzare per dichiarare i propri redditi relativi al periodo di imposta 2019: in particolare 730, certificazione unica, 770, Cupe, Iva, Iva 74 bis, Iva base, Irap. 

Come riportato da un comunicato dell’Agenzia, sono >> Pronti sul sito delle Entrate i modelli e le istruzioni 730, Certificazione unica, Iva e 770 per il 2020. Fra le principali novità, l’estensione dell’utilizzo del modello all’erede e l’ingresso dello sport bonus nel 730, l’introduzione di appositi campi nella Certificazione unica per l’indicazione dei premi di risultato di anni precedenti e l’inserimento, nel modello Iva/2020, della casella “Esonero dal visto di conformità” nel riquadro per la firma <<

I modelli sono pubblicati sul sito Agenzia delle entrate in versione definitiva e corredati dalle istruzioni per la loro compilazione e presentazione. Da quanto riportato nella nota le novità di quest’anno sono diverse: estensione nell’utilizzo del modello 730 all’erede, fa capolino nel 730 anche lo sport bonus, i premi di risultato precedenti saranno inseriti in appositi campi della Certificazione unica e all’interno del modello Iva è stata inserita la casella “esonero dal visto di conformità”.

Vediamo ora in dettaglio tutti i modelli, le istruzioni e le novità in arrivo.

Dichiarazioni redditi 2020: novità modello 730

Nel nuovo modello 730/2019 fanno capolino alcune novità: dalla prossima stagione dichiarativa gli eredi potranno utilizzare il 730 per effettuare la dichiarazione dei redditi per conto del contribuente deceduto nel periodo compreso fra il 2019 e il 23 luglio 2020 e che presentava i requisiti per utilizzare questo modello semplificato.

Entrano inoltre nel 730 lo sport bonus, il credito d’imposta per la bonifica ambientale e la detrazione del 50% per le spese di realizzazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche. E’ stato inoltre approvato un nuovo limite di reddito per il figlio a carico, portato a 4 mila euro e l’aumento a 800 euro delle spese di istruzione detraibili.

Scarica qui Modello 730

Dichiarazioni redditi 2020: novità modello Iva 

Diverse le novità per il Modello Iva 2020. Nel frontespizio entra la nuova casella per i contribuenti che hanno applicato gli Isa e risultino esonerati dall’apposizione del visto di conformità.  Da segnalare anche l’introduzione di due nuovi quadri, il VP e il VQ. Il primo, il VP, è riservato ai contribuenti che intendono comunicare in sede di presentazione della dichiarazione annuale i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre. Il secondo, VQ, è riservato ai contribuenti che intendono determinare il credito maturato in seguito a versamenti di Iva periodica non spontanei: comunicazioni d’irregolarità (art. 54 bis) o notifica di cartelle di pagamento riguardanti le comunicazioni delle liquidazioni periodiche (articolo 21 bis del decreto legge n. 78/2010).

Scarica qui Modello Iva 2020

Dichiarazioni redditi 2020: novità certificazione unica

Nella Certificazione unica 2020 trovano spazio campi appositi per l’indicazione dei premi di risultato relativi agli anni precedenti, per gestire le ipotesi in cui l’anno di effettuazione dell’opzione di conversione del premio di risultato in welfare aziendale non coincide con il periodo d’imposta in cui avviene l’erogazione dei benefit. Tre nuovi campi anche per consentire di indicare la nuova forma di detassazione del Trattamento di fine servizio prevista dal decreto legge n.4/2019.

Scarica qui il modello Certificazione unica e istruzioni 

Dichiarazioni redditi 2020: novità modello 770 

Nel quadro ST del modello è stato inserito un nuovo rigo riguardante i “Dati relativi all’intermediario non residente”, nei casi in cui l’intermediario non residente abbia nominato un rappresentate fiscale in Italia attivo come sostituto d’imposta. Da menzionare anche l’effettuazione di alcune modifiche alle istruzioni del quadro SK per semplificare l’esposizione dei dati in caso di tassazione degli utili maturati in anni diversi. Sempre con riguardo ai sostituti d’imposta, si segnalano inoltre alcuni aggiornamenti alle istruzioni per la compilazione della Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (CUPE).

Fonte Agenzia delle entrate



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