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Assegni familiari 2019, domande dal 1° luglio: rinnovo, arretrati, erogazione

Paolo Ballanti
assegni familiari 2019

Ci siamo: i dipendenti che dopo il mese di giugno vogliono continuare a percepire gli assegni familiari devono presentare una nuova richiesta che avrà validità dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020.

Rispetto al 2018, quest’anno sono cambiate le modalità di richiesta: tramontato il modello cartaceo da presentare all’azienda, si dovranno inoltrare le domande direttamente all’INPS in modalità richiesta.

Rimangono invece invariate le condizioni per aver diritto all’assegno. Partiamo da qui.

Assegni familiari 2019-2020: condizioni generali

Per avere diritto all’assegno familiare dal 1º luglio 2019 al 30 giugno 2020 è necessario rispettare tre condizioni principali:

  • Presenza di un nucleo familiare;
  • Rispetto di determinati limiti reddituali;
  • Assenza di qualsiasi altro trattamento di famiglia o di un secondo ANF.

Vediamo nel dettaglio ognuna di queste condizioni.

=> Assegni familiari 2019: cosa cambia, nucleo, reddito, domanda <=

Assegni familiari 2019-2020: nucleo familiare

L’assegno familiare o Anf è per sua stessa definizione una prestazione INPS diretta a sostenere economicamente le famiglie dei lavoratori dipendenti. Il suo ammontare varia in base al numero e alle particolari condizioni di salute (se sono presenti soggetti inabili l’importo è maggiore) di coloro che formano il nucleo.

Questo può essere composto oltre al richiedente, da:

  • Coniuge, a patto che non sia legalmente ed effettivamente separato, divorziato o che abbia abbandonato la famiglia;
  • Figli minorenni o maggiorenni se impossibilitati a dedicarsi ad un lavoro a causa di difetto fisico o mentale ovvero maggiorenni fino a 21 anni se frequentanti una scuola secondaria di primo o secondo grado, un corso di formazione professionale, laurea o apprendisti se appartenenti ad un nucleo familiare composto da più di tre figli di età inferiore ai 26 anni;
  • Nipoti, fratelli e sorelle non coniugati minorenni o maggiorenni se impossibilitati a dedicarsi ad un lavoro a causa di difetto fisico o mentale, orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti.

Assegni familiari 2019-2020: autorizzazione Inps

Di norma, per inserire un familiare nel nucleo valido ai fini dell’ANF è sufficiente indicarne i riferimenti anagrafici nella domanda online (obbligatoria dal 1º aprile 2019) o nel modello cartaceo (per i soggetti che sono ancora tenuti a questa procedura).

Tuttavia, per l’inserimento di talune categorie di soggetti è necessario chiedere preliminarmente l’autorizzazione all’INPS. Solo una volta ottenuto l’ok dall’Istituto, l’interessato potrà ricevere gli assegni familiari comprensivi dei soggetti autorizzati.

Si precisa che il nulla osta INPS ha una data di scadenza. Per il rinnovo dell’autorizzazione è consigliabile attivarsi per tempo, posto che tra domanda e chiusura della pratica possono passare alcune settimane.

L’autorizzazione preliminare è obbligatoria per includere nel nucleo:

  • Fratelli, sorelle e nipoti;
  • Figli di genitori divorziati o separati legalmente (propri o del proprio coniuge), legalmente riconosciuti dall’altro genitore, ovvero figli dell’altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio;
  • Figli tra i 18 e i 21 anni, a patto che siano studenti o apprendisti inseriti in un nucleo familiare “numeroso” (composto da più di tre figli di età inferiore ai 26 anni);
  • Nipoti minori di età che siano a carico del richiedente nonno o nonna;
  • Familiari maggiorenni inabili a un proficuo lavoro e minorenni in difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (se manca la documentazione sanitaria attestante la loro situazione);
  • Familiari che risiedono all’estero in Stati UE o convenzionati.

La domanda di autorizzazione dev’essere inoltrata all’INPS in modalità telematica sul portale dell’Istituto, direttamente dall’interessato se in possesso del PIN dispositivo ovvero avvalendosi di intermediari abilitati (come CAF e patronati).

Assegni familiari 2019-2020: reddito familiare

Per avere diritto all’ANF il reddito complessivo del nucleo dev’essere:

  • Composto per almeno il 70% da redditi da lavoro dipendente o ad esso assimilabili;
  • Compreso nei limiti annualmente indicati dall’INPS.

Il reddito è rilevante anche per l’importo mensile dell’assegno.

Per entrambi gli scopi il reddito da prendere a riferimento è quello complessivo di tutti i componenti il nucleo familiare, percepito nell’anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno per cui viene presentata la domanda. Questo importo sarà valido fino al 30 giugno dell’anno successivo.

Per intenderci, nella domanda per gli ANF relativi al periodo 1° luglio 2019 – 30 giugno 2020, il reddito da prendere a riferimento sarà quello percepito nel 2018 (anno precedente il 1° luglio). Nulla cambia se si chiedono gli assegni dal 1° gennaio al 30 giugno 2020: il reddito di riferimento sarà sempre quello del 2018.

Il reddito complessivo è formato da tutte le somme soggette ad IRPEF, oltre ai redditi esenti da tassazione o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva, solo se se superiori a 1.032 euro annui.

Dal reddito complessivo si devono escludere le somme percepite a titolo di TFR o anticipo TFR, la parte non tassata dell’indennità di trasferta e le rendite vitalizie corrisposte dall’INAIL.

L’assegno spetta comunque se nell’anno interessato il nucleo familiare non ha percepito redditi o questi sono negativi.

Assegni familiari 2019-2020: assenza di altri trattamenti di famiglia

Ad ogni nucleo familiare spetta un solo ANF. È dunque esclusa la doppia corresponsione se ad esempio:

  • Il pensionato continua a prestare attività di lavoro dipendente;
  • Entrambi i coniugi sono pensionati o lavoratori dipendenti.

In generale, è esclusa la compresenza dell’ANF con qualsiasi altro trattamento di famiglia eccezion fatta per l’assegno familiare corrisposto dai Comuni.

È tuttavia ammessa la presenza di un’altra prestazione se interessa familiari che non rientrano nel nucleo valido ai fini dell’ANF (ad esempio i figli maggiorenni).

Assegni familiari 2019-2020: importo

Con le nuove modalità di presentazione telematica delle domande di ANF, l’azienda potrà consultare direttamente sulla propria area riservata del sito INPS (sezione “Cassetto previdenziale” sottosezione “Consultazione importi ANF”) l’ammontare dell’assegno spettante a ogni singolo dipendente.

Le somme cambiano in relazione al numero dei familiari e alle loro condizioni di salute. Gli importi vengono aggiornarti ogni anno e pubblicati dall’INPS con apposita circolare.

A seconda delle caratteristiche del nucleo gli importi sono divisi in tredici tabelle dalla 11 (nuclei composti da entrambi i genitori e almeno un figlio minore senza componenti inabili) alla 21 D (nuclei monoparentali dove il richiedente è celibe / nubile senza figli e con almeno un fratello, sorella o nipote).

All’interno di ogni tabella è specificato l’importo mensile dell’ANF in base al numero dei componenti e al reddito complessivo.

Per ogni mese di lavoro spetta l’importo mensile pieno dell’ANF a patto che il dipendente abbia lavorato almeno 104 ore se operaio o 130 se impiegato. Vengono comunque considerati come periodi di lavoro ai fini degli assegni le ore di ferie, permessi, festività, malattia, maternità, permessi Legge 104.

Assegni familiari 2019-2020: arretrati

Non c’è da preoccuparsi se ci si dimentica di presentare domanda di ANF dal 1º luglio 2019. Il diritto si prescrive in 5 anni, decorrenti dal primo giorno del mese successivo quello di maturazione dell’assegno.

Questo significa che a gennaio 2020 il dipendente “smemorato” potrà comunque richiedere ad esempio gli assegni arretrati e non percepiti dal 1º luglio 2019 al 31 dicembre 2019 oltre a quelli relativi al periodo 1º luglio 2018 – 30 giugno 2019 e così via.

Assegni familiari 2019-2020: nuova domanda

Come anticipato, dal 1° aprile 2019 sono cambiate le modalità di presentazione delle domande di ANF. È fatto obbligo ai dipendenti di presentare le istanze direttamente all’INPS in via telematica, collegandosi al sito www.inps.it se in possesso di PIN dispositivo o credenziali SPID ovvero (se sprovvisti di PIN o SPID) tramite Patronati e intermediari abilitati, consulenti del lavoro e commercialisti.

Si rammenta che fino al 31 marzo 2019 le domande di ANF dovevano essere presentate in modalità cartacea al datore di lavoro utilizzando il modello ANF/DIP (codice SR16). Deroga ora riservata ai soli operai agricoli a tempo indeterminato (cosiddetti “OTI”).

Come sopra anticipato le aziende potranno consultare le domande ANF inoltrate dai propri dipendenti all’interno del “Cassetto previdenziale” presente sul sito INPS.

Assegni familiari 2019-2020: erogazione

Fatta eccezione per le ipotesi di pagamento diretto gli assegni familiari vengono anticipati dall’azienda in busta paga e da questa poi recuperati sui contributi da pagare all’INPS con modello F24 (essendo somme a carico dell’Istituto). Le somme sono esenti da contributi e tasse.

Assegni familiari 2019-2020: pagamento diretto

L’INPS provvede ad erogare direttamente l’ANF ai seguenti soggetti (senza che sia l’azienda ad anticiparne l’importo):

  • Orfani;
  • Coniugi superstiti;
  • Coniugi dell’avente diritto all’ANF se non sono titolari di un loro autonomo diritto all’assegno ovvero coniugi degli iscritti alla Gestione separata;
  • Destinatari di ammortizzatori sociali pagati direttamente dall’INPS;
  • Destinatari di prestazioni antitubercolari;
  • Operai agricoli a tempo determinato;
  • Dipendenti di aziende cessate o fallite;
  • Dipendenti di aziende boschive;
  • Dipendenti in aspettativa politica o sindacale;
  • Pensionati (a partire dalla cessazione del rapporto di lavoro dipendente).

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55 COMMENTI

  1. Buonasera, sono appena uscita da un patronato e sono un po’ perplessa.
    Oltre alla domanda ANF per l’anno in corso, intendevo chiedere gli arretrati e mi è stato detto che non mi spettano.
    Questa che vado a descrivere è la mia situazione, capisco un po’ “complicata”, ma le spiegazioni avute non mi convincono.
    – separata legalmente dal 2009
    – sino al 2015 imprenditore.
    – febbraio-settembre 2016 dipende di un’azienda;
    – ottobre 2016-agosto 2017 dipendente di altra azienda;
    – settembre/ottobre (non ricordo e sono fuori casa per controllare) 2017-maggio 2018 sono stata in Naspi.
    – da maggio 2018 ad oggi sono dipendente.
    Ho chiesto e ricevuto ANF solo per l’attuale lavoro.
    L’operatore del patronato mi ha detto che per gli anni 2016 e 2017 non mi spettano.
    È davvero così?

  2. Buongiorno Anna Rosa, dal momento che non si segnalano disposizioni ufficiali da parte dell’INPS relativamente ad eventuale documentazione integrativa o ulteriori adempimenti in merito, Le consiglio di rivolgersi alla sede più vicina sottoponendole il problema. Cordiali saluti

  3. Salve Cinzia, al reddito complessivo del nucleo familiare concorre anche il reddito da lavoro dipendente svolto in zone di frontiera al netto della cosiddetta “franchigia d’esenzione” pari in via generale a 7.500 euro, fatte salve ovviamente le disposizioni contenute nelle singole convenzioni che l’Italia stipula con i paesi limitrofi (ad esempio Svizzera e Città del Vaticano) a cui si rimanda non conoscendo in dettaglio il caso concreto. Cordiali saluti.

  4. Salve Leonardo, significa che la procedura è andata a buon fine, la domanda è stata accolta e l’Inps trasmetterà tutto al suo datore di lavoro. Cordiali saluti.

  5. Buongiorno
    Sono disabile e Percepisco anf per pensione reversibilità di mio padre disabile deceduto, ho cambiato residenza ed ora vivo con mia madre, la tabella insieme non superiamo i 28000,00 euro annuali ….. domanda: devo considerare nucleo familiare una persona o due persone ?
    Grazie in anticipo
    Saluti
    Giancarlo

  6. Buonasera, ho fatto richiesta degli ANF retroattivi da luglio 2018 a giugno 2018 nel mese di febbraio c.a. la pratica è passata per varie fasi: “richiesta autorizzazione”, “approvata”,” richiesta lavorazione”, “frazionata ok” e “accolta”.
    sono oltre 5 mesi che attendo.Vi sono altre “fasi” da superare? è normale che ci voglia tutto questo tempo?
    Grazie

  7. Buongiorno, mio marito é frontaliere. Il suo reddito deve essere sommato al mio nella richiesta degli assegni familiari? Grazie

  8. Sono un dottore commercialista con pin dispositivo occupandomi anche di consulenza del lavoro.
    Ho letto che anche i dottori commercialisti come i consulenti del lavoro possono trasmettere al”inps la domanda per la richiesta di assegni familiari per i dipendenti del settore privato, ma ad oggi quando cerco di entrare nel servizio il sistema mi dice che non sono autorizzata.
    Come mai ?

  9. Buongiorno, ma conoscete i tempi massimi di erogazione degli assegni, mi pare di aver letto 60 giorni

  10. Salve , nello stato della mia domanda A.N.F è scritto ( frazionamento ok ) cosa c’è dopo questo stato ? Quanto bisogna aspettare ancora?

  11. Buongiorno se sono disoccupata e mio marito è commerciante come mi viene pagato l’assegno familiare?Grazie mille e buona giornata

  12. Buonasera vorrei sapere per il rinnovo degli assegni al nucleo famigliare fino a quando posso fare il rinnovo è quale documento è da scaricare grazie mille

  13. bgiorno,ho fatto la richiesta per gli assegni arretrati dal 2017 con il mio commercialista e ancora non mi arrivano, anche in busta paga non mi risultano…sono separata e ho effettuato tutto la procedura online anche con il consenso dell’ex…mi sembra di averla effettuata ad Aprile…e ancora non arriva niente?possibile?che devo fare?grazie

  14. Buongiorno Francesco, per stabilire l’effettivo diritto all’assegno familiare (reddito complessivo 2018 del nucleo familiare composto per almeno il 70% da redditi da lavoro dipendente) e in via prudenziale è opportuno attendere il mese di Dicembre e chiedere in quella sede gli assegni familiari (comprese le quote arretrate) dal 1° luglio 2019. Si rammenta che la prescrizione degli assegni scatta dopo 5 anni, decorrenti dal primo giorno del mese successivo quello di maturazione dell’ANF. Cordiali saluti.

  15. Buongiorno Antonio, La deroga è prevista per i soli nuclei familiari composti da più di tre figli di età inferiore ai 26 anni. Cordiali saluti

  16. Buongiorno Paolo, l’assegno familiare spetta a condizione che il reddito complessivo dell’intero nucleo familiare (compresa la moglie) sia formato per almeno il 70% da redditi da lavoro dipendente. Il diniego è legato non all’iscrizione di sua moglie alla Gestione separata bensì al fatto che i redditi dalla stessa prodotti sono da qualificarsi come “redditi da lavoro autonomo”. Cordiali saluti.

  17. In che modo un pensionato può richiedere gli arretrati? non riesco a trovare nel sito la domanda da compilare

  18. Buongiorno, mi sono separato da mia moglie nel 2019. Di comune accordo gli anf li prenderò io; il reddito 2018 da indicare è anche quello di mia moglie o soltanto il mio dopo aver presentato richiesta di autorizzazione all’INPS??

  19. Buon giorno! Se il datore di lavoro rifiuta di pagarmi 2000 euro di arretrati ( per 2 anni) che devo fare per averli insieme e non in rate di 200 euro al mese? Se la busta paga è stata già emessa lui li riceve insieme? La ditta deve solo anticiparli e poi saranno scalati?

  20. Salve, volevo sapere per le coppie separate a chi tocca l’assegno di mantenimento. nella separazione consensuale gia’ abbiamo deciso un assegno x gli alimenti, che la mia ex prende ogni mese dalla mia busta paga, poi mi sono stati tolti anche gli assegni familiari dalla busta paga, Adesso mi sta chiedendo una copia della mia busta paga per fare domanda, e normale? grazie.

  21. Ho 6 figli. La prima figlia (studentessa) ha compiuto 21 anni a novembre 2018, quindi non fa parte più del nucleo familiare. Ho dimenticato di darne comunicazione all’INPS. Cosa devo fare?

  22. Buongiorno; nel modulo per gli assegni familiari come si indicano gli interessi sui buoni postali? (non esiste un documento postale che li specifica)…

    Se nell’anno interessato ne ho incassato qualcuno? Se è scaduto qualcuno ma non l’ho incassato? (quali cifre indicare)

    Grazie

  23. buon giorno,sto’ compilando una richiesta di ANF relativa ad anni precedenti per i quali non avevo mai inoltrato domanda.una domanda , nel codice fiscale azienda devo inserire quello per cui lavoro adesso, oppure l’azienda per cui lavoravo in quei determinati anni?

  24. Buongiorno
    sono un dipendente pubblico di un Ente pubblico di ricerca.
    Mia moglie è una lavoratrice autonoma iscritta alla Gestione separata. Dal mio ente mi dicono che non ho diritto alla corresponsione dell’Assegno per il Nucleo Familiare in quanto il reddito complessivo dato dalla somma del mio con quello di mia moglie non è formato per il 70% da reddito dipendente, non considerando quindi la Gestione separata come assimilabile al reddito dipendente.
    Credo sia questo sbagliato, infatti mi pare di aver capito che gli iscritti alla Gestione separata hanno invece diritto all’ANF.
    Vorrei però chiedere se nel mio caso mia moglie può richiederlo solo all’INPS, oppure, come credo, avendone io diritto il mio ente pubblico deve accettare la mia domanda considerando appunto la somma del reddito familiare dato dal mio reddito con quello di mia moglie?

    Molte grazie

  25. buongiorno, ho tre figlie di cui due sono maggiorenni ma ancora studentesse (minori di 26 anni), posso richiedere l’assegno per tutt’e tre oppure solo per quella minorenne?
    grazie

  26. Buongiorno, volevo sapere quale reddito considerare per quanto concerne mia moglie. Ha una ditta e comunica i redditi ogni anno tramite il modello unico. Il commercialista non ha ancora fatto tale dichiarazione (tecnicamente leggevo che ha tempo fino a a dicembre 2019). Sono in possesso del modello unico 2018 inerente i redditi 2017. ….Grazie

  27. Buongiorno Sig. Celasco, L’unico limite per non perdere il diritto agli assegni familiari è la prescrizione che avviene dopo 5 anni decorrenti dal primo giorno del mese successivo quello di maturazione dell’assegno. Cordiali saluti

  28. Buongiorno Licia, No, dal 1° aprile 2019 qualsiasi domanda di Assegni familiari relativa ai lavoratori dipendenti (compresi quelli degli istituti scolastici) dev’essere inoltrata in via telematica all’INPS, in autonomia o avvalendosi dei patronati. Cordiali saluti.

  29. Buongiorno nello stato della mia domanda c’è scritto frazionamento eccezione sapete cosa vuol dire?

  30. Salve, la mia autorizzazione non è scaduta (scade a marzo 2020), ma trovo solo la richiesta di rinnovo autorizzazione (che si riferisce alla vecchia ragione solciale dell’azienda), mentre io voglio solo aggiornare l’anf per la richiesta fino a giugno 2020, dove devo andare per trovare la scheda giusta da compilare? i miei colleghi hanno tutti lo stesso problema. Grazie

  31. Buongiorno , la mia domanda è in stato acquisita da un po’. Bisogna attendere che sia accolta?
    Grazie.

  32. BUONGIORNO
    MI CHIAMO ANDREA VORREI SAPERE SE ACCEDENDO DAL 1° LUGLIO AL SITO INPS X LA RICHIESTA ASSEGNI FAMILIARI E’ SUFFICIENTE NEL MENU’ DEL SITO CLICCARE RINNOVO DOMANDA VISTO CHE LI PERCEPISCO IN BUSTA PAGA DA ANNI O BISOGNA RIFARE LA PROCEDURA CON RICHIESTA ASSEGNI FAMILIARI VISTO CHE SONO CAMBIATE UN PO’ LE REGOLE?
    GRAZIE
    CORDIALI SALUTI
    ANDREA

  33. Ho fatto la domanda online per gli assegni familiari e dopo qualche settimana mi è apparsa la scritta frazionamento ok sapete dirmi cosa vuol dire?

  34. siamo conviventi e lavoratori dipendenti entrambi ; ad oggi ho sempre richiesto io (mamma) gli assegni famigliari ma ci siamo accordi che se li chiedesse lui prenderemmo di piu’ ( ha reddito minore )… possiamo cambiare ?

  35. Buongiorno Raffaella, è possibile rinnovare la domanda per gli Assegni al nucleo familiare a partire dal 1° luglio. Cordiali saluti

  36. Buona sera ho presentato la domanda per gli assegni familiari di mia figlia adesso nello stato della domanda mi dice autorizzazione eccezione cosa significa?

  37. Buongiorno. Mio marito percepisce gli assegni familiari… per il rinnovo deve aspettare il 1 luglio 2019? Grazie.

  38. Sono un insegnante e avrei bisogno di un chiarimento: la segreteria della scuola mi ha fornito i moduli per richiedere gli assegni familiari e contestualmente gli arretrati mai richiesti (fino a 5 anni precedenti). Ho letto su internet che le richieste ormai vanno fatte on line dal cittadino oppure avvalendosi di un caf. Mi chiedo se la scuola non è aggiornata sulle novità oppure, nel caso dei dipendenti del comparto scuola, gli assegni vanno richiesti utilizzando il tramite della segreteria scolastica?
    GRAZIE

  39. Buon giorno quali sono i termini per presentare la domanda On line per l’autorizzazione ANF dal 1 luglio 2019 al 31 dic 2019 che da quest’anno devono effettuare i cittadini direttamente o tramite Patronato?
    Per caso il termine è il 30 giugno per non perdere la corresponsione in busta paga direttamente da INPS?

  40. Buongiorno nello stato della mia domanda c’è scritto frazionamento eccezione sapete cosa vuol dire?

  41. Buongiorno, ho inserito la richiesta per ANF tramite la nuova funzione presente sul portale INPS, e a distanza di 20 giorni nello stato della lavorazione è apparsa la dicitura “Anagrafica titolare eccezione”.
    Sapreste dirmi cosa sta ad indicare questo stato e se occorre fare qualcosa?
    Specifico come non essendo sposato, l’autorizzazione ANF43 è stata rilasciata e valida fino al 2022.
    Resto in attesa di un vostro cortese riscontro.
    Grazie, cordiali saluti.

  42. Buongiorno
    Vorrei chiedere se in fase di compilazione modulo per richiesta assegni familiari, devo dichiarare la pensione indiretta che percepisco in quanto vedova.
    Se si dove??
    Grazie

  43. Buonasera, vorrei sapere se nella domanda per gli Anf che mio marito sta sta effettuando sul sito dell’Inps, bisogna inserire che io come suo coniuge ho percepito l’assegno di maternità per 5 mesi e anche che ho fatto richiesta del bonus bebè.
    Grazie, cordiali saluti.

  44. Salve Massimo, la domanda ANF può essere inoltrata online sul sito Inps direttamente dal cittadino. Cordiali saluti.

  45. Salve Michele, una volta presentata la domanda ANF online, potrà visualizzare l’esito (inclusi gli importi spettanti) sempre nell’area riservata. Sarà sufficiente accedere con le proprie credenziali nella sezione “Consultazione domanda” del sito Inps. In alternativa, se per la domanda si è rivolto ai patronati, saranno direttamente loro a visualizzare esito e importi. Cordiali saluti.

  46. Salve a tutti,,,,,e una domanda che possibile ricevere la Assegno Nucleo Familiare direttamente dal inps al conoto di indipendente (vuoldire che senza o fuori busta paga)?

  47. Il mio fidanzato (convivente) ha fatto domanda a novembre per gli ANF. Arrivata la conferma dell’accettazione, ad oggi, non ha percepito ancora nulla. Il bimbo è nato a settembre. Quando riceverà gli Assegni? 🤔

  48. Salve, ma una volta che la domanda è stata accolta e stampata come si procede? Arriva una mail? Grazie ottimo articolo!

  49. Salve. Una cortesia con la nuova. Legge invigore della presentazione della domanda per gli assegni familiari la domanda dovrà essere fatta il 1 luglio sul. Portale linps perché io ho provato a farla e non mi mandava avanti. E iin automatico dovrei ritrovarli in busta paga il mese successivo
    Oppure ci possono essere dei ritardi. Da parte linps mandare la richiesta al mio datore di lavoro
    Avendo tre figli e. Moglie e carico. Mi creerebbe problemi.
    Grazie.

  50. Una info.per la domanda anf si deve andare per forza ad un patronato oppure avendo un pin dispositivo posso inviarla anche io?

  51. giuseppe 13-6-2019
    il caso mio è particolare,ho un figlio a carico co la legge 104 art.3 comma 3,la molglie a carico co la legge 104 art.3 comma1.
    ill sottoscritto pensiomato pubblica amministrazione INPS con la legge 104 art,3 comma1 monoreddito.un consiglio devo o non devo fare domanda per avere assegno famigliare maggiorata .
    grazie

  52. Salve Michele, gli assegni al nucleo familiare spettano anche ai titolari di pensioni (a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed Enpals) e ai titolari di prestazioni previdenziali ed ai lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto. Cordiali saluti

  53. Non è specificato se anche il pensionano INPS, deve presentare la domanda di assegno familiare, avendo solo la moglie senza nessun reddito in carico. Grazie

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