Nove giorni di tempo per rispondere alle contestazioni e far valere la propria posizione. È il tempo concesso dall’Antitrust alla compagnia aerea Ryanair per dire la sua su quella che l’autorità ritiene una pratica commerciale scorretta: ovvero la decisione della compagnia irlandese di far pagare di più per il bagaglio a mano.

Ad annunciarlo è l’associazione Altroconsumo che ricorda la segnalazione fatta all’autorità in proposito. Segnalazione che è stata accolta.

Per l’Antitrust c’è un danno per i consumatori costretti a pagare un supplemento rispetto alle tariffe standard della compagnia per un servizio – lo spazio per il bagaglio a mano grande – che è un elemento essenziale del contratto di trasporto.

Commenta Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne Altroconsumo: “Migliaia di viaggiatori ci hanno tempestato di chiamate e messaggi per protestare sul pagamento in più, non dovuto secondo la nostra Organizzazione e le altre associazioni di consumatori in Europa, con cui stiamo portando Ryanair in tribunale. Insieme faremo fronte contro chi si inventa sovrapprezzi a servizi già pagati, speculando sulle spalle di chi viaggia”.

I consumatori – conclude la nota – potranno trovare informazioni su come far valere i propri diritti nei confronti di Ryanair attraverso l’hub online di Altroconsumo Partiamo insieme.

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