avvocati promozione online

Farsi conoscere per un Professionista nell’era di internet non è così semplice: ci sono più strumenti, più canali di comunicazione a disposizione, ma non tutti sono utili e proficui. È importante quindi essere presenti, ma anche saper scegliere dove e come.
Ne abbiamo parlato con Stefano Sirri, consulente Aziendale e co-fondatore del Centro HT, società che si occupa di promozione online delle figure professionali.

D: Dott. Sirri, secondo la sua esperienza, quali sono le problematiche pubblicitarie dei professionisti, come ad esempio i giovani Avvocati?

R: Per rispondere in tre parole: capire come fare cioè capire come promuovere la propria professione, attraverso quali canali e con quale modalità.
Oggi è contemporaneamente più semplice e più difficile rispetto a 20 anni fa.
Più difficile perché c’è più concorrenza tra i professionisti, spesso accompagnata da una sensazione di “caos”; il lato positivo è che abbiamo a disposizione più canali, spesso ad un costo contenuto.


Quello che sappiamo per certo, è che adesso per scegliere un professionista, Dentista, Psicologo o Avvocato, le persone domandano a Google, poi leggono le presentazioni, fanno confronti, guardano chi sembra ispirare loro maggiore fiducia.

D: Provi a spiegarci questa sensazione di caos…

R: Fino a pochi anni fa, per un Avvocato, i canali principali erano tre: inserirsi in una realtà attiva e strutturata (uno studio già avviato), comparire nelle pagine gialle e sperare nel passaparola.
Oggi queste strategie non sono più sufficienti perché molte persone cercano i professionisti in altri modi, compaiono nuovi strumenti e noi non sappiamo bene quali funzionano realmente e quali sono rispettosi della nostra professione.

D: Si sta riferendo a internet?

R: Certo, internet oggi è importante, ma dobbiamo fare attenzione, tenere presente che è sbagliato pensarlo come un unico canale… è una famiglia di canali, alcuni dei quali si adattano bene a noi, mentre altri si adattano poco o nulla.

Nella professione forense si propongono servizi, a volte sono consulenze complesse e non è facile far comprendere il valore di questo lavoro al proprio assistito.
Per la natura dei servizi erogati dall’Avvocato, solitamente si ottengono migliori risultati promuovendosi in un elenco online strutturato. Non si adattano, invece, canali come Facebook (che su altri settori funziona benissimo).

D: Ci sono differenze tra le professioni quando si parla di pubblicità?

R: Anche all’interno dello stesso strumento possono esserci differenze tra una Professione e l’altra. Gli Avvocati, ad esempio, molto più di altri professionisti, ricevono telefonate e non mail.
Questa differenza può sembrare una sciocchezza, ma è importante: solitamente chi manda una mail ad un professionista è in una fase decisionale precoce, sta ancora valutando se fidarsi e la risposta alla mail (cortesia, professionalità e celerità) è quello che gli farà decidere se affidare il suo caso a quel professionista o continuare a cercarne un altro.
Chi invece telefona generalmente ha già deciso e quindi chiede un appuntamento e poche altre informazioni.

D: In che modo gli Avvocati possono trarre beneficio da un elenco online?

R: Di fatto è il primo step promozionale, in quanto la cosa più semplice che può fare un potenziale cliente è andare su google e fare una ricerca: “esserci” significa essere noi la risposta alla sua domanda. Una buona presentazione farà il resto, ci renderà “l’avvocato che può risolvere il tuo problema”.

Pensiamo ad esempio al caso in cui una persona si trovi ad affrontare un problema legale e provi ad informarsi su internet. Arriva su un sito in cui compare una prima spiegazione e subito sotto gli Avvocati che trattano quella problematica: ecco, quando ho avuto bisogno di una consulenza legale cercavo un sito fatto proprio così.

D: Come si fa a sapere se un elenco online è serio o meno?

R: Personalmente considero un elenco online “serio” quando soddisfa queste caratteristiche:

  • Ha una redazione. Un sito in cui il cliente deve fare “tutto da solo” e dove nessuno controlla nulla non fa presupporre serietà, in quanto non viene tutelata la professione e l’immagine del professionista.
    Ci si dovrebbe aspettare che la redazione, oltre a verificare l’iscrizione di ogni Avvocato, consigli come (eventualmente) migliorare la presentazione per poterla rendere più leggibile ed efficace. Infine, ma non meno importante, abbiamo le problematiche ordinistiche: cosa posso scrivere? come posso promuovere un determinato servizio rispettando il codice deontologico?
  • Un buon modo è inviare una bozza di presentazione e lasciare che la redazione suggerisca gli aggiustamenti necessari. Cosi facendo il professionista fa il minimo sforzo ed è tutelato in rete.
  • Porta risultati verificabili. Questo è il punto più importante ma ne parlo per ultimo perché per verificarlo realmente è necessario provare il servizio, e questo può significare decidere di spendere.
    Un aspetto però si può controllare subito: i contatti da quell’elenco sono tracciabili? se le mail che arrivano sono riconoscibili, (per es. dall’oggetto della mail) significa che abbiamo dei parametri per renderci conto se il servizio funziona, e quindi se vale la spesa.

D: Il primo Elenco HT è del 2005…

R: Si, è nel 2005 che abbiamo iniziato a promuovere i professionisti in internet perché abbiamo pensato che i tempi fossero già maturi per farlo.
Questo primo portale ci ha dato grandi soddisfazioni perché il numero dei clienti è aumentato e soprattutto perché ad essere aumentate sono state le richieste di consulenza ai professionisti. Nei momenti in cui ci riferiscono di essere finalmente riusciti a far partire il loro studio attraverso i nostri servizi, ci sentiamo realmente soddisfatti.

Dott. Stefano Sirri
Consulente Aziendale e co-fondatore del Centro HT, società che si occupa di promozione online delle figure professionali.
Per la promozione dell’attività forense: Centro HT
Attualmente: Promozione: inserimento Base gratuito per 6 mesi


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