Manovrina 2017 approvata Camera

Approvato alla Camera, con 218 voti favorevoli, 5 astenuti e 127 contrari, il D.L. 50/2017, meglio conosciuto come Manovra bis, atta a regolarizzare i conti pubblici. Il Governo è riuscito a far rientrare in questi ultimi giorni, all’interno del testo in discussione da mesi, anche la nuova disciplina sui Voucher, dopo averli completamente abrogati in vista del referendum della CGIL.

Leggi il testo del Decreto Legge 24 aprile 2017, n.50.

Manovrina Fiscale: cosa cambia dopo l’approvazione della Camera

Cosa cambierà, dunque, dopo l’approvazione della miscellanea Manovra Omnibus? Facciamo un riepilogo delle principali novità.

  • All’articolo 1, disposizioni di contrasto all’evasione fiscale che estende lo split payment IVA ai professionisti a partire dal 1° luglio 2017;
  • All’articolo 2, modifiche all’esercizio del diritto alla detrazione IVA a credito sugli acquisti, il nuovo comma 1 dell’articolo 19 del d.p.r. 633/1972 recita che: “Il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo”. Prima dell’entrata in vigore del DL 50/2017, tale diritto poteva essere esercitato entro il secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta considerato;

Speciale IVA

IVA 2017/2018: istruzioni per l’uso

  • All’articolo 3, disposizione in materia di contrasto alle indebite compensazioni. Viene abbassato il limite delle compensazioni dei crediti IVA da 15.000 a 5.000; introdotto l’obbligo di inviare telematicamente tramite Entratel/Fisconline i modelli F24 contenti compensazioni con le imposte sui redditi e relative addizionali, ritenute alla fonte, imposte sostitutive alle imposte sul reddito, Irap e crediti d’imposta da indicare nel quadro RU. In altre parole, a partire dal 24 aprile 2017 tutte le compensazioni di qualsiasi imposta e di qualsiasi importo (non più solo quelle fino a 5 mila euro) eseguite da soggetti titolari di partita IVA devono transitare da Entratel o Fiscoonline.
  • All’articolo 4, regime fiscale delle locazioni brevi. A decorrere dal 1° giugno 2017, ai redditi derivanti da locazioni brevi si applicano le disposizioni relative alla cedolare secca di cui all’articolo 3 del D. Lgs. 23/2011, con aliquota al 21% in caso di opzione;
  • Agli articoli 5 e 6, disposizioni in materia di accise sui tabacchi e disposizioni in materia di giochi.
  • All’articolo 7, rideterminazione della base imponibile ACE. Acconti delle imposte da ricalcolare per effetto delle modifiche introdotte alla normativa sull’Ace;
  • All’articolo 9, avvio della sterilizzazione delle clausole di salvaguardia concernenti le aliquote IVA e delle accise L’aumento dell’Iva è stato ridotto ma non eliminato:
    • per l’aliquota intermedia del 10%, si prevede che nel 2018 l’aliquota sarà fissata all’11,5% (in luogo del 13%);
    • per l’aliquota ordinaria del 22% ad oggi si prevede di passare all’aliquota del 25% nel 2018, al 25,4% nel 2019 per poi scendere al 24,9% nel 2020 e ritornare al 25% dal 2021;
    • nuovo aumento delle accise sulla benzina viene fissato per il 2019;

Altre novità fiscali

  • disposizioni in materia di giustizia tributaria. Tutto il capo II del Decreto Legge 50/2017 è dedicato a:
    • modifiche alla normativa su reclamo e mediazione;
    • estensione della rottamazione Equitalia a tutte le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate.

Degne di nota anche la riduzione di 140mila slot machine; la web tax transitoria, il prestito da 600 milioni di euro per il salvataggio di Alitalia, le disposizioni per proteggere anche chi ha dato i suoi risparmi ai fondi pensione.

DECRETO FISCALE 2017

DECRETO FISCALE 2017

Giuseppe Debenedetto - Vincenzo Giannotti, 2016, Maggioli Editore

Il 24 novembre 2016 è stato definitivamente convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge n. 193 del 22/10/2016 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” (cd. Decreto fiscale 2017). Il provvedimento introduce...




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