Il nuovo sito internet dell’Inps, completamente rinnovato nella navigazione e in molti dei contenuti, è stato lanciato lunedì 3 aprile. Come annunciato più volte dal Presidente dell’Istituto Tito Boeri, il nuovo portale pone al centro l’utente” e gli permette di trovare le informazioni che ricerca con maggiore velocità ed efficacia.

Molte le modifiche apportate al sito dell’Istituto, dalle nuove funzioni di ricerca alla sezione personalizzata “MyInps“. La novità più attesa da tutti i contribuenti, tuttavia, riguarda l’introduzione del simulatore del costo dell’anticipo pensionistico Ape.

Quali sono allora, nel dettaglio, le nuove funzioni del sito dell’Inps e come possono agevolare la navigazione dell’utente?

 

Il nuovo portale dell’Inps: l’utente al centro

Il nuovo portale dell’Inps, frutto di più di un anno di lavoro e forte di mesi di feedback da parte degli utenti, offre quindi un servizio migliore e una maggiore velocità di navigazione. Nelle parole di Boeri, l’approccio del sito è passato “da servizio centrico a utente centrico“.

Un aspetto fondamentale sul quale si è lavorato è stato quindi la riscrittura di molti dei testi che compaiono nel portale, in modo da renderli più semplici da capire e meno lontani dal linguaggio di tutti i giorni del cittadino. L’uso dei servizi online sta diventando sempre più importante nel rapporto tra il cittadino e l’amministrazione pubblica, e quindi la comprensione di ogni procedura è oggi una necessità per tutti gli utenti.

Le nuove funzioni di ricerca del portale

Particolarmente migliorata risulta la funzione di ricerca di temi e sezioni di interesse implementata dal nuovo portale Inps.

Il campo di ricerca “base” si trova in alto a destra: come in molti dei siti più tradizionali, è possibile digitare le parole che si stanno ricercando e usufruire del completamento automatico. La parola chiave deve essere composta di almeno tre caratteri.

L’utente può anche utilizzare il menu orizzontale in testa alla home page, cliccando sul pulsante “Prestazioni e servizi” e scegliendo, dalla pagina che si apre, tra la navigazione per utente, la navigazione per tema, l’elenco delle prestazioni, dei servizi, dei moduli o dei software. Cliccando sul pulsante “Tutti i servizi”, si è poi indirizzati verso una pagina nella quale è possibile inserire diversi filtri o selezionare il servizio desiderato cliccando sulla lettera corrispondente. Possibile sfruttare inoltre, partendo dalla home page, la nuova funzione Trova il servizio”.

Dalla destra della home page è infine possibile accedere alle diverse Categorie di utenza”: famiglia, pensionati, disoccupati, disabili, lavoratori e lavoratori migranti. Cliccando sulla propria categoria si accede a una pagina generale ricca di schede informative e approfondimenti.

L’area personale MyInps

Come accennato, il nuovo portale introduce anche la nuova sezione riservata “MyInps“. Si tratta di un’area personale che può essere modificata a piacimento e può quindi contenere tutte le informazioni e tutte le schede di approfondimento che maggiormente interessano il singolo utente. Ma non solo: attraverso MyInps è possibile essere sempre aggiornati sulle novità dell’Istituto e soprattutto sulle scadenze di procedure e pagamenti.

Il simulatore dei costi dell’Ape volontaria

La novità più attesa dai contribuenti, in ogni caso, consiste nel lancio del simulatore del costo dell’Ape volontaria. Il simulatore, annunciato più volte nelle scorse settimane, può rivelarsi un aiuto fondamentale per migliaia di lavoratori perché permette di quantificare in termini pratici l’importo del prestito e delle successive rate da pagare in venti anni.

L’obiettivo è quello di fornire a tutti gli strumenti per capire cosa si può ottenere dalla nuova pensione anticipata e in quali circostanze il ricorso all’Ape è davvero conveniente. Come sottolinea ancora Boeri, “chi prende questa decisione deve sapere che si sta indebitando” e deve quindi “essere consapevole delle conseguenze a lungo termine”.

 

Volume consigliato:

Come rottamare le cartelle di Equitalia

Come rottamare le cartelle di Equitalia

M. Villani - F. Attanasi, 2016, Maggioli Editore

Il seguente testo illustra come applicare la novella normativa che introduce la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Con un taglio operativo si analizzano le casistiche concrete e si delineano le caratteristiche specifiche per ogni tipologia di cartella. Oltre allo studio...




CONDIVIDI
Articolo precedenteOpzione donna: richiesta la proroga fino al 2018. Quali sono gli svantaggi?
Articolo successivoLegge elettorale, ritorna la carica dei 101. Addio maggioritario

4 COMMENTI

  1. Quando uno comincia a capire come funziona qualcosa arriva subito qualcuno che gliela cambia e deve ricominciare a capirla da capo!
    No ai cambiamenti che fanno perdere tempo! Per vedere il mio statino pensione ho dovuto telefonare al numero telefonico dell’INPS per capire come arrivare al vecchio percorso “Fascicolo previdenziale del cittadino”. Era scritto in alto piccolo piccolo.
    Inoltre mi pongo una domanda: questo cambiamento avrà comportato lavoro, tempo e denaro relativo; CHI PAGA TALE SURPLUS DI COSTO? Spero non il lavoratore coi suoi contributi pensionistici PER LA SUA PENSIONE!

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here