Dichiarazione Iva 2017 proroga

Dichiarazione IVA 2017 scaduta il 28 febbraio, dal momento che non può più essere presentata in forma unificata insieme alla dichiarazione dei redditi. Per tutti coloro che non hanno trasmesso in tempo la dichiarazione Iva per il periodo d’imposta 2016, è possibile effettuare ravvedimento operoso, tuttavia subendo alcune sanzioni di mora. Le sanzioni variano a seconda che la dichiarazione sia stata solo trasmessa in ritardo o non sia proprio pervenuta nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate.

  • Per sapere in quali Sanzioni incorre il Contribuente, clicca qui.

Sei interessato alla materia fiscale? Scarica qui il nostro ebook!

Dichiarazione Iva 2017 proroga: oggi si saprà

Sembra rimandata, infatti, la proroga della scadenza, promessa dal Consiglio dei Ministri all’interno del Milleproroghe. L’unica speranza che ciò avvenisse risiedeva nella possibilità a che giovedì 23 febbraio il Consiglio dei ministri, riunendosi, ne discutesse. Altrimenti, solo un atto firmato dall’Agenzia delle Entrate, su accordo del Mef, avrebbe potuto cambiare le cose. Tuttavia, non c’è stata nessuna proroga.

In ogni modo, come si presenta la dichiarazione Iva?

L’invio della dichiarazione IVA è esclusivamente telematico, diretto all’Agenzia delle Entrate. Essa può essere trasmessa:

  • direttamente;
  • tramite un intermediario abilitato;
  • tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni);
  • tramite società appartenenti al gruppo.

 

Dichiarazione Iva 2017: modalità di presentazione

La dichiarazione IVA si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate, di cui è data comunicazione sempre per via telematica (da non confondersi con la conferma di avvenuto invio del file). A seguito della ricezione, la dichiarazione sarà visualizzabile all’interno del sito nella sezione “Ricevute”.

Dichiarazione IVA 2017: Presentazione diretta

I contribuenti (solo persone fisiche) che scelgono di trasmettere direttamente la propria dichiarazione utilizzano i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, tra cui Entratel (obbligatorio per i soggetti non residenti, che si sono identificati direttamente ai fini IVA nel territorio dello Stato) e Fisconline.

Scarica qui il Modello Dichiarazione Iva ed il Modello Dichiarazione Iva Base

Dichiarazione IVA 2017:Presentazione tramite intermediari abilitati

Gli intermediari trasmettono all’Agenzia delle Entrate per via telematica

  • le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante
  • le dichiarazioni predisposte dal dichiarante stesso e per le quali hanno assunto l’impegno alla presentazione per via telematica.

Chi sono gli intermediari obbligati?

Sono obbligati alla presentazione telematica delle dichiarazioni gli intermediari abilitati appartenenti alle seguenti categorie:

  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • gli iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria;
  • gli iscritti negli albi degli avvocati;
  • gli iscritti nel registro dei revisori contabili di cui al d.lgs. 21 gennaio 1992, n. 88;
  • le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori di cui all’art. 32, comma 1, lettere a), b) e c), del d.lgs. n. 241 del 1997;
  • associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
  • i Caf – dipendenti;
  • i Caf – imprese;
  • coloro che esercitano abitualmente l’attività di consulenza fiscale;
  • i notai iscritti nel ruolo indicato nell’art. 24 della legge 16 febbraio 1913, n. 89
  • gli iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari.
  • gli studi professionali e le società di servizi in cui almeno la metà degli associati o più della metà del capitale sociale sia posseduto da soggetti iscritti in alcuni albi, collegi o ruoli.

Gli intermediari abilitati devono ottemperare ad alcuni oneri, sul rispetto dei quali deve vigilare il dichiarante che dà incarico.

DECRETO FISCALE 2017

DECRETO FISCALE 2017

Giuseppe Debenedetto - Vincenzo Giannotti, 2016, Maggioli Editore

Il 24 novembre 2016 è stato definitivamente convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge n. 193 del 22/10/2016 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” (cd. Decreto fiscale 2017). Il provvedimento introduce...



Dichiarazione IVA 2017: Presentazione tramite società del gruppo

I gruppi societari che abbiano almeno una società o ente obbligato alla presentazione delle dichiarazioni per via telematica, potranno effettuare la trasmissione solo attraverso il servizio telematico Entratel. Si considerano appartenenti al gruppo

  • l’ente (anche non commerciale) e la società (anche di persone) controllante
  • le società controllate (società le cui azioni o quote sono possedute dall’ente o società controllante o tramite altra società controllata da questo per una percentuale superiore al 50% del capitale fin dall’inizio del periodo d’imposta precedente).

CONDIVIDI
Articolo precedenteAnalisi della validità forense della prova del dna al convegno di Lucca
Articolo successivoEsame Avvocato 2017 salvato dal Milleproroghe: ok i codici commentati

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here