Isee 2017

La dichiarazione Isee 2017 è l’indicatore economico che permette alle famiglie italiane di ottenere tutta una serie di prestazioni sociali agevolate. In maniera ancora maggiore rispetto agli anni passati, l’Isee sta diventando uno strumento indispensabile per migliaia di cittadini, ma allo stesso tempo si sta arricchendo di dati e sta divenendo più difficile da compilare.

È certamente utile, allora, sapere come presentare la domanda e come compilare la dichiarazione: ce ne occupiamo in questa guida.

Che cos’è la dichiarazione Isee?

L’Isee, o Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è in buona sostanza un indice che permette di misurare la condizione economica delle famiglie.


Ma, nella pratica, come si calcola l’Isee? È necessario presentare la DSU, o dichiarazione sostitutiva unica, con la quale le famiglie forniscono all’Inps tutti i dati riguardo la loro composizione, il loro patrimonio e il loro reddito. Una volta che l’Istituto ha elaborato le informazioni ricevute, è possibile determinare se il nucleo familiare ha diritto alle prestazioni e alle agevolazioni sociali richieste.

I dati inviati vanno, in ogni caso, aggiornati: la DSU, e quindi l’indice Isee, ha validità annuale e scade il 15 gennaio. Dopo tale data, è necessario compilare una nuova dichiarazione.

Come si compila la DSU?

La dichiarazione Isee 2017 può essere compilata tramite ricorso al Caf o direttamente usufruendo dei servizi online dell’Inps.

Il “tradizionale” ricorso al Caf esonera i contribuenti dalla compilazione individuale della domanda, ma bisogna tenere presente che in questo caso la procedura durerà circa 10 giorni lavorativi. I servizi online dell’Inps permettono invece alle famiglie di compilare direttamente la DSU e inviarla immediatamente all’Istituto, eliminando il ruolo intermediario del Caf.

Come si compila la DSU online?

Per accedere ai servizi online dell’Inps e inviare direttamente la DSU, il cittadino ha bisogno del codice Pin dell’Inps (che può essere richiesto per via telematica) o in alternativa dell’identità unica digitale Spid.

Il codice Pin permette al contribuente di accedere, una volta entrato nell’area dei Servizi per il cittadino del sito dell’Inps, alla sezione “Isee post-riforma 2015“. Una volta effettuato l’accesso, è possibile compilare e inviare la dichiarazione Isee.

Quando si riceve l’indice Isee?

Una volta inviata la DSU, l’Inps acquisirà i dati dall’anagrafe tributaria entro 4 giorni e calcolerà ufficialmente l’Isee entro il 2° giorno lavorativo successivo.

L’Isee, certificata dall’Inps, sarà quindi a disposizione del cittadino e potrà essere consegnata agli Enti che la richiedono per l’erogazione delle prestazioni sociali.

Isee 2017: quali moduli bisogna compilare?

È bene sapere che, per quanto la dichiarazione Isee completa sia composta da diverse parti, nella grande maggioranza dei casi sarà necessario compilare solo il modulo MB1 e il modulo FC1: si parla in questo caso di “Isee Mini“.

È possibile inviare la semplice Isee Mini ogni qualvolta non si vogliano richiedere agevolazioni per lo studio universitario e allo stesso tempo non si abbiano figli disabili o non autosufficienti a carico e nella famiglia non siano presenti figli i cui genitori non sono coniugati tra loro né conviventi.

Come si compila il modulo MB1?

Il modulo MB1, così come il modulo FC1, deve essere compilato sempre, sia in caso di Isee Mini che in quello di dichiarazione completa.

Il modulo MB1 si riferisce al nucleo familiare e alla casa di abitazione, e consta di due sezioni:

  • nella prima sezione è necessario indicare i componenti della famiglia che presenta la richiesta; bisogna specificare se il nucleo familiare presenta figli minorenni, se i figli sono più di tre e se i genitori svolgono attività di lavoro o di impresa;
  • nella seconda sezione bisogna invece indicare se la casa di abitazione è di proprietà della famiglia o se è in affitto, fornire gli estremi dell’eventuale contratto di locazione e indicare la residenza familiare scelta in caso di coniugi con diversa residenza.

Come si compila il modulo FC1?

Il modulo FC1, che si compone di diversi quadri, è invece relativo alla situazione economica di ciascun componente della famiglia.

Il modulo chiede, innanzitutto, di indicare l’attività svolta da ogni membro della famiglia (inclusi i membri non occupati, casalinghi o in pensione). Bisogna poi compilare i quadri relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare di ciascun componente, ai redditi non rilevabili, agli eventuali assegni periodici e ai veicoli posseduti da ogni familiare.

Isee 2017: ecco quali sono gli altri moduli da compilare

L’Isee Mini, come illustrato, consta dei soli moduli MB1 e FC1. La dichiarazione Isee 2017, tuttavia, prevede diversi altri moduli da compilare in caso di specifiche richieste di agevolazioni.

Con il modulo MB2, in particolare, è possibile richiedere prestazioni relative allo studio universitario (il cosiddetto Iseeu o Isee universitario, importante perché prevede la riduzione delle tasse per lo studio) e ai figli minorenni, nel caso in cui i genitori non siano sposati e non convivano.

Il modulo MB3 si riferisce a prestazioni di natura sociale e sanitaria in caso di presenza in famiglia di un disabile. Il modulo FC2 va similmente compilato proprio nel caso di presenza di persone disabili o non autosufficienti nel nucleo familiare.

Isee 2017: come si modificano i dati già inseriti?

È possibile, infine, modificare quanto già inserito nella dichiarazione e rettificare le informazioni presenti negli archivi dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate.

Per farlo, è necessario compilare e inviare all’Istituto i moduli FC3 e FC4, che, è bene sapere, permettono anche di calcolare la componente aggiuntiva per prestazioni relative allo studio universitario e per prestazioni socio-sanitarie.


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