decreto correttivo jobs act

Venerdì scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 185 del 24 settembre 2016, ossia il decreto correttivo del Jobs Act contenente diverse modifiche su lavoro occasionale, apprendistato e ammortizzatori sociali.

Per approfondimenti SPECIALE JOBS ACT: COSA CAMBIA PER I LAVORATORI

Vediamo di seguito le principali misure entrate in vigore con il decreto.

Voucher lavoro: come funziona la tracciabilità


Il D. Lgs. n. 185/2016 al primo articolo modifica il D. Lgs. n. 81/2015 in materia di lavoro occasionale ed apprendistato.

Lavoro occasionale o accessorio: cosa cambia

Il nuovo decreto, in materia di lavoro occasionale o accessorio, introduce una più ferrea tracciabilità dei voucher usati per pagare le prestazioni occasionali. A partire da questa settimana, infatti, i committenti devono comunicare alla sede territoriale dell’ispettorato del lavoro i dati anagrafici del lavoratore e la durata della prestazione almeno 60 minuti prima dell’inizio della stessa.

Tuttavia, nel caso in cui i committenti sono imprenditori agricoli, l’arco temporale disponibile per la comunicazione dei dati sale a 3 giorni.

Sono, poi, previste dal decreto multe salate fino a 2400 euro per quei datori di lavoro che non rispettano la legge. Ulteriori sanzioni sono previste per chi commette illeciti fino a 30 giorni lavorativi.

Apprendistato: cosa cambia

L’articolo 1 modifica anche i contratti di apprendistato: l’apprendistato di alta formazione e ricerca, attualmente, è regolamentato, nel caso in cui mancano convenzioni regionali, da un decreto dei Ministeri del lavoro, dell’istruzione e dell’economia.

Inoltre, va detto che i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale possono essere prorogati di un anno se, al momento della scadenza, l’apprendista non abbia già conseguito il diploma.

Ammortizzatori sociali e cassa integrazione: quali novità

Tra le altre novità, le modifiche dei D. Lgs. n. 148, 149, 150 e 151 del 2015 introducono alcune rilevanti novità in tema di ammortizzatori sociali e cassa integrazione. Importante è la possibilità di trasformare i contratti di solidarietà difensivi (le riduzioni degli orari di lavoro per evitare licenziamenti) in contratti di solidarietà espansivi (le riduzioni di orario per effettuare assunzioni).

In base al nuovo decreto correttivo del Jobs Act, inoltre, si premette alle imprese che fanno domanda di cassa integrazione ordinaria per eventi “non evitabili” di inoltrare le domande entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento.

Cassa integrazione straordinaria

Circa, invece, la cassa integrazione straordinaria (CIGS), il decreto in oggetto prevede che la riduzione dell’orario concordata abbia inizio entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Naspi: come cambia

Infine, il decreto correttivo del Jobs Act modifica in parte anche il sussidio di disoccupazione Naspi: i lavoratori stagionali nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, infatti, che abbiano perduto il lavoro nel corso del 2016 (e non prima) potranno ricevere un mese in più di sussidio.

Clicca qui per l’offerta abbinata Manuale delle srl + Jobs act: licenziamenti e contratto a tutele crescenti


CONDIVIDI
Articolo precedenteRateazioni decadute: attenzione alla scadenza di riammissione. Guida alla procedura
Articolo successivoPortabilità della linea fissa: cos’è e come funziona

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here