responsabilità avvocato

Nel caso in cui l’incarico conferito risulti particolarmente complesso, l’avvocato è responsabile?

A questo interrogativo, di recente, hanno risposto i Giudici di Piazza Cavour con la sentenza n°2954/2016 affermando che non è possibile ritenere responsabile l’avvocato obbligandolo al risarcimento nei confronti del cliente nel caso in cui l’incarico conferitogli ha richiesto la soluzioni di problemi notevolmente complessi.

Che significa questo?


Non significa che l’avvocato va esente da responsabilità per eventuali errori che possono essere commessi nel corso di una causa; sarà, difatti, chiamato a rispondere ogniqualvolta gli errori commessi sono dovuto a colpa o a dolo. Comportamento colposo o doloso che deve essere dimostrato in modo da ritenere che in assenza di tale contegno la sentenza e, quindi, il giudizio si sarebbe concluso diversamente per il cliente.

Chi scrive ritiene necessario ribadire che le obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale quale è quella dell’avvocato sono, di regola, obbligazioni di mezzi e non di risultato, in quanto il professionista, assumendo l’incarico, si impegna a prestare la propria opera per raggiungere il risultato desiderato, ma non a conseguirlo. In altri termini, con l’esercizio dell’attività professionale l’avvocato si fa carico verso il cliente non  dell’obbligo di realizzare il risultato che questi desidera ottenere, ma dell’obbligo di esercitare, coscienziosamente, la propria professione, che a quel risultato deve essere finalizzata. Insomma, nell’esercizio della professione l’avvocato deve porre alla base del suo modus agendi il dovere di diligenza professionale ex art. 1176 comma 2 c.c..

Potrebbe interessarti il seguente volume

Guida pratica alla pensione dell’avvocato

Guida pratica alla pensione dell’avvocato

Salvatore Esposito - Rocchina Staiano, 2015, Maggioli Editore

Il testo, aggiornato con il Regolamento attuativo pubblicato in G.U. nell’agosto 2014, espone le argomentazioni riguardanti i contributi da versare alla Cassa Forense e soprattutto gli aspetti previdenziali per l’avvocato. Si illustrano, con taglio operativo, le questioni più...



E se l’incarico professionale è particolarmente complesso l’avvocato va esente da responsabilità?

I giudici di Piazza Cavour partendo dalla disposizione normativa di cui all’art. 2236 c.c. “Responsabilità del prestatore d’opera” che così recita: “Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il prestatore d’opera non risponde dei danni, se non in caso di dolo o di colpa grave.” affermano che l’avvocato può essere “assolto” dal giudizio di responsabilità professionale quando, pur avendo commesso un errore, questo è stato determinato non da colpa o da dolo, ma dalla complessità dell’incarico conferito che ha richiesto “la soluzione di problemi tecnici di particolare difficoltà”.

Quando un incarico può essere considerato di particolare difficoltà?

Sarà compito del Giudice determinarlo in quanto non è possibile indicare a priori criteri standard, ma occorrerà valutare ogni singolo caso.


CONDIVIDI
Articolo precedenteCarta d’Identità Elettronica: dal 4 luglio cambia per tutti. Come richiederla?
Articolo successivoEstese Detrazioni e Agevolazioni fiscali per startup e PMI innovative: come ottenerle

1 COOMENTO

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here