Sul decreto attuativo inerente il canone Rai in bolletta elettrica (così come introdotto dalla legge di Stabilità 2016), al quale stanno lavorando i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Economia, sono già trapelate alcune anticipazioni.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA: COME RICHIEDERE L’ESONERO? 

TUTTE LE ISTRUZIONI PUNTO PER PUNTO LE TROVI NELLA CIRCOLARE DEL GIORNO N. 66 DEL 06.04.2016

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Il decreto, in via di ultimazione, preciserà, tra le altre cose:

– il meccanismo con cui l’Agenzia delle Entrate dovrà comunicare alle imprese fornitrici di energia chi è tenuto a pagare il canone Rai e chi no;

– i criteri necessari ad individuare i contribuenti esenti;

– le modalità con cui evitare più addebiti nei confronti dello stesso nucleo familiare.

CANONE RAI 2016: COME FARANNO LE SOCIETA’ ELETTRICHE A SAPERE CHI DEVE PAGARE E CHI NO?

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Il decreto attutivo prevede che l’Agenzia delle Entrate collabori con Comuni ed Anagrafe tributaria allo scopo di raccogliere le informazioni utili a pianificare l’invio del canone Rai in bolletta, stabilendo altresì le modalità che dovranno seguire le imprese elettriche, ad esempio, di fronte a versamenti parziali.

CANONE RAI 2016: SE IN BOLLETTA SI PAGA SOLO LA FORNITURA ELETTRICA COSA SI RISCHIA?

Qualora, ad esempio, il contribuente dovesse effettuare soltanto il pagamento della voce che in bolletta attiene alla fornitura di energia elettrica, non provvedendo invece a quella relativa al canone Rai, non rischia di incorrere nella sospensione dell’energia elettrica.

L’impresa elettrica, inoltre, non ha obblighi di sollecitazione sugli utenti circa il pagamento del canone Rai in quanto le ingiunzioni di pagamento spettano alle Entrate.

CANONE RAI 2016: FAMIGLIE CON DIVERSI INTESTATARI DEL CANONE, COME FUNZIONA?

Il decreto disciplina anche tutta una serie di circostanze che si presentano con una certa assiduità, ossia il caso di quelle famiglie dove ad essere intestatari del canone Rai sono soggetti diversi da quelli intestatari, invece, della bolletta della luce.

In questi casi, infatti, in base alle anticipazioni si può già sapere che verrà fatta una voltura automatica, pertanto, il soggetto titolare della bolletta dell’energia elettrica diventerà automaticamente anche titolare dell’abbonamento alla tv di Stato.

CANONE RAI 2016: QUANDO E COME PAGARE LA PRIMA RATA?

Viene confermato l’addebito in bolletta della prima rata a partire dal mese di luglio 2016, comprendendo anche gli importi riguardanti i 6 mesi antecedenti: complessivamente quindi si dovranno pagare 70 euro. Successivamente, invece, si effettuerà il pagamento di 10 euro mensili  fino ad ottobre.

Si ricorda che il totale del canone Rai 2016 è di 100 euro. A partire dal prossimo anno, gli utenti infatti saranno chiamati a versare 10 euro al mese a partire da gennaio.

CANONE RAI 2016: CHI NON HA LA TV COME FA A NON PAGARE?

Gli utenti che non possiedono alcuna televisione non sono tenuti al versamento del canone Rai, tuttavia, affinché possano farlo senza subire sanzioni sono tenuti ad effettuare prima un’apposita segnalazione all’Agenzia delle Entrate.

Qualora tale segnalazione non dovesse essere fatta, e si dovesse erroneamente versare l’importo relativo al canone tv (ad esempio, quando la bolletta è domiciliata in banca e di conseguenza l’istituto di credito effettua il versamento in modalità automatica), c’è comunque per il contribuente la possibilità di chiedere il relativo rimborso, mediante la presentazione dell’apposita richiesta entro il mese di giugno dell’anno consecutivo.

A quel punto, la stessa società elettrica avrà a disposizione 6 mesi di tempo per poter effettuare il conguaglio.

CANONE RAI 2016: A QUALI UTENTI NON ARRIVERA’ IN BOLLETTA?

Infine, il decreto in oggetto precisa tutta una serie di Comuni ubicati nelle isole minori, in cui non è previsto l’addebito in bolletta agli utenti del canone Rai, in quanto allacciati direttamente alla rete elettrica nazionale.

Fra questi Comuni figurano:

– Levanzo;

– Favignana;

– Lipari;

– Lampedusa;

– Linosa;

– Marettimo;

-Pantelleria;

– Stromboli;

– Panarea;

– Vulcano;

– Salina;

– Alicudi;

– Filicudi;

– Tremiti;

– Capri;

– Ventotene;

– Capraia;

– Giglio;

– Ustica.

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