Non ci sarà spazio per le richieste di slittamento della trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della Certificazione Unica ordinaria.

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A discapito delle voci che corrono, pare che non si prospetti alcuna possibilità di prorogare la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica ordinaria 2016, la cui scadenza è prevista per il prossimo 7 marzo.

CERTIFICAZIONE UNICA 2016: ADDIO PROROGA?

Nel frattempo, poi, i sostituti d’imposta sono anche al lavoro con l’obbligo di preparare una Certificazione Unica sintetica da consegnare entro il termine del 29 febbraio ai lavoratori interessati. Ora, con l’intenzione manifestata dall’Agenzia delle Entrate di voler mantenere la scadenza già fissata, sembra che tutte le richieste di proroga, sempre più insistenti visto l’incremento della mole di informazioni che vanno inserite su TFR e assistenza fiscale, sembrano quindi destinate a restare del tutto inascoltate.

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CERTIFICAZIONE UNICA 2016, NOVITA’: QUALI DATI BISOGNA RIPORTARE?

Le novità per il 2016 sono diverse: anzitutto nella Certificazione Unica il sostituto è tenuto ad indicare i dati riguardanti i familiari che nel 2015 sono stati fiscalmente a suo carico ai fini dell’accertamento della corretta attribuzione delle detrazioni.

La sezione dei familiari a carico va comunque compilata soltanto se si viene a delineare l’ipotesi dell’erogazione di redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati.

Viene, invece, riservata alla certificazione dei redditi imponibili e dei contributi afferenti agli enti previdenziali diversi da INPS ed ex INPDAP riportati nelle unità 1, 2 e 3, la nuova sezione 4 Altri enti. Nei relativi punti, il soggetto iscritto alla cassa ha modo di riscontrare il totale imponibile ai fini previdenziali, oltre che i correlati contributi dovuti e trattenuti nel 2015.

Il sostituto d’imposta è poi tenuto a trasmettere i dati INAIL con riferimento a tutti i soggetti per i quali ricorre la tutela obbligatoria in base al Dpr 1124/1965, e che erano già soggetti alla denuncia nominativa prevista dalla legge 63 del 1993.

Nello specifico, è necessario che la sezione sia utilizzata anche per segnalare i dati assicurativi di specifiche categorie, quali, ad esempio, tirocinanti, collaboranti, soci non artigiani e così via.

Con attinenza, invece, a tutti i dati sul TFR – Trattamento di fine rapporto e le altre indennità che sono soggette a tassazione separata vanno appositamente indicate nella Certificazione Unica 2016. In aggiunta alle ‘tradizionali’ informazioni, da quest’anno, ai fini della compilazione della nuova CU 2016 è necessario anche riempire i campi riguardanti il rapporto di lavoro, la suddivisione delle somme prima e dopo l’anno 2000 e i dati riepilogativi.

Infine, si ricorda che nella sezione Somme per pignoramento, si devono riportare i dati attinenti alle somme liquidate dopo avvenute procedure di pignoramento presso terzi previste dall’articolo 21, comma 15, della legge 449 del 1997 e successive modifiche. A compilare questa sezione della Certificazione Unica 2016 deve provvedere il soggetto erogatore delle somme.

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