Sono in arrivo nuove agevolazioni fiscali nella dichiarazione IRAP 2016 (l’imposta regionale sulle attività produttive) per l’anno 2015.

Nello specifico, si tratta della possibilità di dedurre interamente i costi relativi al personale dipendente a tempo indeterminato, il credito d’imposta per le imprese senza dipendenti e, infine, le agevolazioni relative al regime di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, il cosiddetto Patent box.

VAI ALLO SPECIALE SU NUOVE AGEVOLAZIONI FISCALI 2016

VAI ALLO SPECIALE SU LEGGE DI STABILITA’ 2016

DICHIARAZIONE IRAP 2016: QUALI SONO LE NUOVE AGEVOLAZIONI?

1) DEDUZIONE INTEGRALE COSTI LAVORO DIPENDENTE

VAI ALLO SPECIALE SU DEDUZIONI IRAP

Mentre nelle dichiarazioni IRAP precedenti era prevista una deduzione non totale dei costi relativi al personale dipendente (se non per i costi riguardanti gli apprendisti ed alcune situazioni peculiari), per cui non era concesso al datore di lavoro dedurre integralmente le spese relative ai lavoratori dipendenti, potendo esclusivamente applicare su tali costi una deduzione forfetaria o analitica, a seconda del periodo lavorato e della tipologia di assunzione; adesso, con le nuove previsioni normative, è possibile dedurre integralmente il costo complessivo sostenuto per il lavoro dipendente, anche se soltanto per i lavoratori assunti a tempo indeterminato.

In questo modo, l’applicazione della deduzione deve riferirsi all’ammontare che eccede le deduzioni analitiche o forfetarie relative al costo dei dipendenti a tempo indeterminato, affinché tutte le spese riguardanti questa tipologia di lavoratori vengano interamente dedotte dalla base imponibile IRAP.

2) CREDITO D’IMPOSTA IMPRESE SENZA DIPENDENTI

LEGGI ANCHE: Legge di Stabilità 2016: in arrivo un credito d’imposta per le imprese del Sud

In base alle nuove disposizioni, tutte le imprese che, nel 2015, non hanno avuto alcun rapporto di lavoro dipendente, nella dichiarazione IRAP 2016, hanno diritto a beneficiare di un credito d’imposta che corrisponde al 10% dell’imposta lorda derivante dalla dichiarazione.

In questo caso, però, l’agevolazione può essere esclusivamente fruita in compensazione.

3) REGIME TASSAZIONE AGEVOLATA – PATENT BOX

VAI ALLO SPECIALE SU PATENTE BOX

L’agevolazione attinente al regime di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, meglio conosciuto come Patent box, spetta ai titolari di reddito d’impresa che risultano possedere redditi che derivano rispettivamente da:

3.1. utilizzo di opere dell’ingegno;

3.2. brevetti industriali;

3.3. marchi d’impresa;

3.4. modelli e disegni;

3.5. formule, processi ed informazioni concernenti esperienze acquisite nei settori industriale, commerciale, scientifico.

Nel caso in cui sia stata esercitata l’opzione per il regime del Patent box, questi redditi non competono alla formazione del reddito complessivo, dal momento che risultano esclusi per il 50% del relativo ammontare.

Si ricorda, infine, che l’esercizio dell’opzione per il regime del Patent box risulta rilevante non soltanto per determinare i redditi, ma anche per l’IRAP, ai fini della misurazione del valore della produzione netta su cui far applicare la tassa.

Bilancio  e dichiarazione  dei redditi 2015

Bilancio e dichiarazione dei redditi 2015

Raffaele D'Alessio - Valerio Antonelli, 2015, Maggioli Editore

Aggiornata con le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 (L. n. 190/2014) sul credito d'imposta concernente l'attività di ricerca e sviluppo, stampa e mancanza di lavori dipendenti, sul regime IRAP del costo del lavoro e sull'indeducibilità dei rimborsi delle...




CONDIVIDI
Articolo precedenteClausola tacita: quando è valida?
Articolo successivoPatente di guida, preclusa a chi soffre di apnee notturne

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here