Ormai non è più questione di giorni, ma di ore. Oggi, mercoledì 16 dicembre i cinema di tutto il mondo inizieranno a ospitare un evento storico: il seguito de “Il ritorno dello Jedi”, l’apice della saga di Star Wars uscito nel lontano 1983. A distanza di 32 anni, è in arrivo in sala “Il risveglio della forza”, l’annunciatissimo Episodio VII sotto il marchio inconfondibile di Guerre Stellari, di cui la Disney ha acquisito i diritti tre anni or sono.

E da qualche settimana, la Star Wars mania dilaga ovunque, complice il tam tam delle pubblicità e delle iniziative editoriali che hanno riportato al centro dell’attenzione l’rmai dimenticata “galassia lontana lontana”. Così, tantissimi più e meno giovani spettatori stanno recuperando in tutta fretta i sei capitoli precedenti, anch’essi arrivati in sala in epoche cinematografiche molto diverse. Stiamo parlando, ovviamente, della trilogia originale, che comprende l’episodio IV “Una nuova speranza”, “L’impero colpisce ancora” e “Il ritorno dello Jedi”, più la contestata – a volte esageratamente – trilogia prequel, che iniziò nell’ormai lontano 1999 con Episodio I, “La minaccia fantasma”, proseguendo con “L’attacco dei cloni” fino alla conclusione de “La vendetta dei Sith”.

Ma qual è l’ordine giusto per gustarsi al meglio la storia concepita e portata sul grande schermo dal genio di George Lucas?


Di seguito le varie scuole di pensiero.

Re-watch di Star Wars tradizionalista

Si tratta della sequenza di visione classica, che va in base all’uscita storica dei singoli film in sala.

  1. Una nuova speranza – Episodio IV
  2. L’impero colpisce ancora – Episodio V
  3. Il ritorno dello Jedi – Episodio VI
  4. La minaccia fantasma – Episodio I
  5. L’attacco dei cloni – Episodio II
  6. La vendetta dei Sith – Episodio III

Pro: si potranno apprezzare i vari momenti storici di realizzazione, con la visione di Lucas prendere forma su schermo man mano che la storia avanzava (e il budget cresceva).

Contro: la trilogia prequel risulterà meno coinvolgente per via della conoscenza pregressa degli eventi nei successivi capitoli.

Re-watch di Star Wars cronologico

Qui veniamo alla successione in linea con il calendario degli eventi narrati, che mette in fila le vicende che coinvolgeranno l’Antica Repubblica galattica, l’Impero, i ribelli e tutti i protagonisti della saga.

  1. La minaccia fantasma – Episodio I
  2. L’attacco dei cloni – Episodio II
  3. La vendetta dei Sith – Episodio III
  4. Una nuova speranza – Episodio IV
  5. L’impero colpisce ancora – Episodio V
  6. Il ritorno dello Jedi – Episodio VI

Pro: permette di entrare senza particolari urti nella storia, che risulterà sicuramente più chiara ai più giovani. L’introduzione di personaggi, popoli e creature sarà sicuramente meno traumatica.

Contro: la rivelazione – che non scriviamo per presernare dal gusto spoiler, ma basta digitare qualsiasi parola riguardo e Google non avrà pietà, quindi occhio – per eccellenza della saga, arriva in maniera del tutto scontata per chi segue la serie cronologica.

Re-watch di Star Wars modalità esperto

C’è un’altra via, suggerita da un certo Ernest Rinster, che pare salito al rango del maestro Yoda per un’intuizione da maestro Jedi. Si tratta di un sistema che, effettivamente, permette di godere appieno della storia, senza bruciarsi alcunché in maniera brutale, né sapendo in anticipo quello che accadrà e pregustandosi così a dovere “Il ritorno della forza”.

  1. Una nuova speranza – Episodio IV
  2. L’impero colpisce ancora -Episodio V
  3. La minaccia fantasma – Episodio I
  4. L’attacco dei cloni – Episodio II
  5. La vendetta dei Sith – Episodio III
  6. Il ritorno dello Jedi – Episodio VI

Pro: Lo stacco dei tre prequel prima del gran finale è propedeutico a lasciare in sospeso lo spettatore dopo lo scoppiettante Episodio V, lasciando approfondire la conoscenza dei protagonisti e dei loro antenati…prima di vedere la resa dei conti.

Contro: lo stacco tra gli effetti digitali della trilogia anni ’70 e ’80 contro i tre prequel potrebbe risultare un po’ ostico, specie per il ritorno al 1983 dopo la visione di un film carico di digitale come Episodio III (anno 2005).

Ad avviso di chi scrive, essendo Star Wars una saga anzitutto cinematografica, è preferibile il primo metodo,quello che segue la data di uscita dei singoli capitoli. In ogni caso, non bisogna dimenticare che guardare Star Wars è come fare un viaggio in quasi mezzo secolo di storia dei cinema, attraverso una delle più portentose e immaginifiche creazioni, una vera e propria epica americana, con i pregi e i difetti che questo possa comportare.

Quale che sia la scelta, comunque, il consiglio è di guardarli tutti, mettendo da parte i pregiudizi gustandoli appieno. Dunque, buona visione a tutti e che la forza sia con voi…


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