A partire dalle 10:00 di questa mattina, 22 settembre 2015, parte la corsa per accedere ai voucher internazionalizzazione. Le imprese avranno così la possibilità di inviare, via telematica, le domande di agevolazione per l’accesso al contributo del MiSE, pari al valore di 10mila euro, ai fini dell’inserimento aziendale di un Temporary Export Manager (o TEM) per un periodo di almeno 6 mesi. L’ultimo giorno utile per la trasmissione delle istanze è il 2 ottobre 2015, alle ore 17:00, anche se c’è la possibilità di una chiusura anticipata dello sportello a causa di un probabile esaurimento delle risorse disponibili.

Per la misura agevolativa, disposta con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 15 maggio 2015 e con decreto direttoriale 23 giugno 2015, sono stati stanziati 10 milioni di euro al fine di sostenere le PMI e le reti di imprese che intendono affacciarsi ai mercati internazionali inserendo nella propria azienda una figura specializzata, il cosiddetto TEM, a cui demandare il compito di valutare, programmare e coordinare i progetti concernenti i mercati esteri.

Due riserve sono state previste: la prima rivolta alle imprese che hanno partecipato ai “Roadshow per l’internazionalizzazione” organizzati dall’ICE-Agenzia, la seconda per le imprese in possesso del rating di legalità. Del plafond disponibile, infatti, il 45% delle risorse stanziate è riservato alle imprese che hanno iniziato il percorso di espansione all’estero partecipando ai “Roadshow per l’internazionalizzazione” e che hanno acquisito dall’Ice-Agenzia una valutazione di potenzialità sufficiente in relazione all’export, con data non precedente ai 3 mesi antecedenti il termine per la presentazione della domanda.


Alle micro, piccole e medie imprese in possesso del rating di legalità, invece, è stata destinata una riserva pari al 3% delle risorse disponibili. Qualora queste riserve fossero eccedenti rispetto all’importo agevolativo delle domande ammissibili, le risorse eccedenti concorrerrano alla concessione del voucher ai restanti soggetti richiedenti, valutando sempre l’ordine di ricezione delle domande.

Ai fini della trasmissione della domanda di agevolazione, quest’ultima, contenente firma digitale, deve essere già caricata sulla piattaforma ExportVoucher (httpsexportvoucher.mise.gov.it). Una volta entrati nella piattaforma, le credenziali di accesso sono fornite al momento della registrazione, è necessario cliccare sul pulsante INVIA DOMANDA, disponibile esclusivamente per quelle istanze che si trovano nello stato “Finalizzata”. Se l’operazione procede con successo, verrà visualizzata una pagina con la notifica dell’avvenuto invio. Qualora questo non dovesse verificarsi, si rende necessaria una nuova registrazione, cliccando poi nuovamente sul tasto INVIA DOMANDA.

Dopo la trasmissione della domanda, nella casella PEC dell’impresa verrà recapitato un messaggio con il riepilogo degli estremi di protocollazione dell’istanza presentata. Inizierà così, la procedura di assegnazione dei voucher: il Ministero dello Sviluppo Economico, verificati i requisiti, procederà con l’assegnazione secondo l’ordine di ricezione delle domande, nei limiti delle risorse disponibili. Con un apposito decreto firmato dal Direttore Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi, da emanarsi entro 45 giorni dalla chiusura dello sportello, saranno poi individuati i beneficiari.

Entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto di concessione dell’agevolazione, le imprese beneficiarie dovranno inviare al Ministero le informazioni per il controllo della regolarità contributiva e, pena la decadenza dalle agevolazioni, il contratto di servizio con la società fornitrice, insieme alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’insussistenza di motivi che determinano conflitto di interesse tra il TEM e l’impresa beneficiaria.

L’impresa proponente, inoltre, avrà la possibilità di rinunciare al voucher richiesto con una specifica comunicazione da inviare entro i 15 giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle domande di agevolazione, mediante la piattaforma ExportVoucher. Qualora l’impresa proceda alla rinuncia formalizzata oltre tale termine ovvero alla mancata trasmissione del contratto di servizio, non potrà partecipare al secondo bando previsto dal Decreto Ministeriale 15 maggio 2015, che sarà varato entro la prima metà del 2016.


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