L’Agenzia delle Entrate è chiusa…ma non per ferie. E, non contenta, si appresta ad assumere altri 892 funzionari. La sentenza della Corte costituzionale ha generato una vera e propria paralisi dell’accertamento fiscale.

Tutti ricordano la clamorosa pronuncia della Consulta che, nei mesi scorsi, ha dichiarato illegittima una parte del decreto salva Italia, nello specifico quella che sanava la situazione venutasi a creare nell’Agenzia delle Entrate – ma non solo – in cui centinaia di figure dirigenziali erano entrate in carica senza regolare concorso, semplicemente passando dal rango di funzionari al ruolo dirigenziale.

A distanza di quattro anni, è arrivata la Corte costituzionale a stabilire che la “sanatoria” per i dirigenti fosse in contrasto con i principi generali di selezione delle figure professionali nell’organigramma degli istituti di natura pubblica e dunque anche nelle varie agenzia di supporto a ministeri, regioni, comuni e centri di riscossione in genere.


Peccato, però, che da allora l’ente guidato da Rossella Orlandi si sia trovato immerso fino al collo nella palude dell’accertamento, dato che le figure in grado di emanare avvisi, che poi, in molti casi, finiscono per tramutarsi in cartelle di pagamento, sono stati in larga parte esautorate dal provvedimento assunto dai giudici delle leggi.

Basti ricordare che molti atti firmati dai dirigenti incriminati, sono risultati illegittimi a un controllo in aula di giustizia, lasciando intendere che, probabilmente, anche le riscossioni pretese in seguito a un documento emanato da uno degli illegittimi fosse, anch’esso, ben poco rispettabile in sede fiscale.

E’ di poche ore fa la notizia secondo cui il blocco delle verifiche fiscali seguito alla sentenza abbia già causato un buco nel gettito pari a 1,5 miliardi di euro: un quadro che è destinato a peggiorare, trascinando con sé anche i mancati rimborsi Iva che dovranno essere assegnati ai contribuenti.

In certe regioni, come la Lombardia, sono rimaste in carica poche unità di dirigenti, lasciando accumulare un arretrato di proporzioni gigantesche, mentre migliaia e migliaia di contribuenti vogliono capire se potranno fare a meno di pagare quanto reclamato dalle istituzioni fiscali.

Nel frattempo, procede il percorso di assunzione degli 892 funzionari, che dovrebbero entrare in carica entro breve, per effetto del concorso che ha visto più di 130mila persone iscriversi al bando, chiuso nei mesi scorsi.
CHI SONO I DIRIGENTI ILLEGITTIMI


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