Spesometro 2015: ore finali prima della scadenza. Manca davvero pochissimo e poi all’Agenzia delle Entrate dovranno pervenire tutte le informazioni relative alle cessioni o prestazioni svolte nel 2014 da società o titolari di partite Iva.

Un’incombenza che arriva puntuale rispetto a quanto avvenuto negli anni scorsi, in cui la data di invio ha subito a più riprese modifiche e variazioni anche dell’ultim’ora.

Questa volta, invece, dopo la pronuncia delle Entrate sull’esonero completo per gli operatori della pubblica amministrazione, e la conferma dell’invio light per tour operator e negozi al dettaglio, che potranno spedire essenzialmente le transazioni al di sopra dei 3mila euro, non ci saranno ulteriori cambiamenti.


Così, le scadenze rimangono quelle definite in sede di stesura di normativa, cioè quelle classiche dello spesometro in relazione all’anno precedente in cui si compila la comunicazione:

10 aprile per chi assolve l’Iva ogni trenta giorni

20 aprile per chi liquida l’imposta ogni tre mesi

30 aprile per gli operatori finanziari

Come negli anni precedenti, rimangono delle eccezioni, come le operazioni svolte con Paesi in black list, un elenco che, in realtà, si è molto assottigliato negli ultimi tempi, in virtù degli accordi stipulati dal ministero dell’Economia con le controparti di Paesi al pari di Svizzera, Liechtenstein e Monaco.

Un’ulteriore eccezione riguarda tutte quelle operazioni che non richiedono fattura, le quali andranno comunicate dai soggetti coinvolti nello spesometro se e solo se oltrepasseranno la soglia dei 3mila euro.

Un muro che in passato riguardava tutti gli scambi, dunque ogni cessione o servizio pagato al di sotto dei 3600 euro non andava comunicato nello spesometro, ma che poi è stato abbattuto per l’arrivo di un invio molto più approfondito.

Il software per l’invio della polivalente

Per semplificare le cose, l’Agenzia delle Entrate consente a studi professionali, sostituti e soggetti obbligati allo spesometro di inviare le dovute informazioni per mezzo di un modulo universale, dal nome “comunicazione polivalente”, gratuitamente scaricabile a questo indirizzo.

Una volta completata la stesura del documento, questo andrà inviato tramite l’apposito software, compatibile con i più recenti sistemi operativi di ambiente Microsoft o Apple. 

Per completare il controllo è necessario possedere la versione 5.1.8 dell’applicazione Entratel o la versione 2.8.3 dell’applicazione FileInternet. E’ tramite questo ulteriore programma che si realizza il controllo della conformità dei dati inseriti: qualora tutto sia stato inserito a regola d’arte, il sistema elaborerà le informazioni in un nuovo file con estensione .dcm.

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