Come si fa il 730 precompilato? Chi sono i soggetti obbligati? Quali le scadenze per il ritiro, l’approvazione, la consegna? A chi è possibile delegare? Sono solo alcune delle domande a cui l’Agenzia delle Entrate ha cercato di dare risposta con la nuova circolare dedicata alla dichiarazione dei redditi 2015.

Ormai è risaputo: quest’anno, la denuncia del redditi dei passati dodici mesi va incontro a una vera e propria rivoluzione. Non più moduli compilati in famiglia, o tramite l’aiuto di un sostituto d’imposta. Si arriverà, entro poche settimane, all’attesa innovazione del 730 precompilato, annunciata nel mesi scorsi nella legge sulla delega fiscale e arrivata oggi a un passo dall’attuazione.

La data da segnare con un cerchio rosso in agenda è infatti quella del 15 aprile prossimo, quando l’Agenzia delle Entrate renderà scaricabili dal proprio sito istituzionale i modelli personalizzati per la denuncia dei redditi relativa al 2014.


Lavoratori dipendenti, pensionati, ma anche partite Iva e autonomi potranno accedere alla propria area riservata sul portale dell’ente fiscale guidato da Rossella Orlandi e completare il download del 730 precompilato.

Come accedere alla propria dichiarazione

Sarà possibile entrare nella propria area utente del portale fiscale, nell’area del sito Agenzia delle Entrate riservata alla dichiarazione precompilata. Le credenziali da inserire, in proposito, sono password e codice Pin che possono essere ottenuti online, presso qualsiasi ufficio delle Entrate oppure via telefono.

Sostituti d’imposta. Rimane aperta la possibilità di rivolgersi a sostituti d’imposta o intermediari per l’accesso al proprio 730 precompilato. Così, il professionista o ufficio abilitato, mediante la propria utenza Entratel o Fisconline (dipende dal numero dei percipenti) potrà trasmettere il file con l’elenco dei contribuenti per cui sono a richiedere le dichiarazioni. Ci saranno, poi, cinque giorni di tempo affinché il sistema accolga e rilasci la ricevuta di accoglimento dell’istanza.

Come presentare la dichiarazione 730

Sono diverse le modalità attraverso cui l’Agenzia raccomanda di presentare la dichiarazione dei redditi precompilata  e tutte singolarmente valide:

direttamente all’Agenzia delle entrate, attraverso il sito internet dell’Agenzia;

al sostituto di imposta, se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale;

ad un Caf o ad un professionista abilitato.

A partire dal primo maggio sarà possibile accettare o modificare la dichiarazione dei redditi e trasmetterla via web al sito delle Entrate. Il termine ultimo per l’invio digitale del 730 è il 7 luglio 2015.

Come accettare la dichiarazione precompilata

Una volta effettuato l’accesso alla dichiarazione precompilata, sarà possibile per il contribuente visualizzare e stampare la propria dichiarazione dei redditi. Così, si potrà accogliere quanto preinserito dall’ente fiscale o, in alternativa, inserire delle modifiche.

Va tenuto presente che la dichiarazione si considera accettata se è trasmessa senza modifiche o con modifiche tali che non vanno a incidere nella determinazione del reddito. In alternativa, ogni operazione che vada a integrare o modificare i dati che concorrono a determinare reddito e imposta, sarà accolta come modifica del 730, anche qualora non modifichino il risultato finale. Andrà così barrata l’apposita casella “Dichiarazione precompilata – Modificata”.

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1 COOMENTO

  1. Bravi, cosi anzichè semplificarlo lo hanno complicato. ed alcuni siti che prima davano il solo software 730 gratuito per uso famigliare, ora si fanno pagare……che dire viva l’ Itaglia…

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