Home GoogleNewsDallaRedazione Avvocati: la categoria che evade di più il fisco? I dati 2014

Avvocati: la categoria che evade di più il fisco? I dati 2014

Forse non saranno dati attendibili sotto ogni punto di vista, ma ora agli avvocati, arriva anche la fama di evasori fiscali. Il primato dei corrispettivi non dichiarati appartiene proprio a studi legali e medici.

E’ quanto si apprende dai dati segnalati al sito www.evasori.info, rielaborati da Adnkronos, che sintetizzano la predominanza della categoria legale sulle denunce spontanee presentate dai cittadini in seguito a prestazioni ottenute senza regolare emissione delle fatture o dell’intero saldo contabilizzato.

Lo scorso 10 ottobre, erano più di un milione le segnalazioni singole arrivate al portale, per un totale di 165 milioni di euro non dichiarati: un volume, comunque, in crescita progressiva.

I numeri

Dentro, c’è un po’ di tutto: dal caffè pagato al bar senza emissione dello scontrino, fino ai servizi di idraulici, dentisti, elettricisti, concessionari e via dicendo.

In mezzo a questo mare di pagamenti in nero, era da assegnare la palma alla categoria più incline all’evasione, un primato non certo invidiabile, che pare ormai destinato a larghissimo margine alla fascia di studi legali e di notai, che guidano la poco invidiabile classifica con il 35,8% di segnalazioni, seguiti a distanza siderale da medici e dentisti con il 7,4% e da esercenti della ristorazione quasi al 6% delle denunce totali.

Cosa può avere determinato questo record assoluto per la categoria dei professionisti forensi? Forse, le parcelle pagate in contanti, che saltano il passaggio della fatturazione, a seguito della revisione dei compensi e delle riforme fiscali che hanno indubbiamente messo in difficoltà molti studi a rischio chiusura.

Sulla quantità delle segnalazioni, però, c’è da sottolineare come il primato rimanga per le piccole azioni quotidiane, in particolare quelle che riguardano la colazione, con caffè e brioche che sono spesso “dimenticati” dai baristi per la registrazione fiscale.

Certo che, però, agli avvocati non va troppo bene ultimamente: dopo i dati che hanno dimostrato l’impoverimento radicale della categoria avvenuto negli ultimi anni – certificati al Congresso nazionale forense dello scorso weekend – ora anche il titolo di settore più dedito all’evasione. Poveri, mal pagati ed evasori: ormai, agli avvocati non resta altro che fare beneficenza.

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