Si avvicina il momento della vendemmia e della raccolta della frutta. Anche in questa occasione è opportuno ricordare alcune regole al fine di prestare particolare attenzione ai rischi che porta con sé questa delicata fase lavorativa.

È bene scindere che l’attività di vendemmia e raccolta della frutta, interessa non solo la sicurezza sui luoghi di lavoro ma anche quella stradale.

Nei campi, vigneti e frutteti, si deve fare attenzione alle norme contenute nel d.lgs. 81/08, in primo luogo la trattrice agricola dovrebbe essere dotata di cabina omologata antischiacciamento, ricordatevi che l’arco di protezione deve essere sempre rialzato, con gli spinotti inseriti.

Le cinture di sicurezza vanno allacciate.

Chi impiega carri raccolta o piattaforme, verifichi che tutte le dotazioni di sicurezza per gli operatori a bordo siano efficienti.

Prestare particolare attenzione durante le manovre all’interno del cantiere di raccolta e non permettere a nessuno di trovarsi nel raggio di azione di qualsiasi mezzo.

Non posizionare mai alcuna attrezzatura sotto eventuali cavi elettrici presenti. Verificare che le cuffie e le catenelle dei giunti cardanici siano integre.

Non effettuare nessun intervento su macchine ed attrezzature con la presa di forza inserita.

Evitare carichi eccessivi sui sollevatori idraulici (i cosiddetti “muletti”). Il muletto può essere impiegato solo per spostamenti all’interno dell’azienda e non per il trasporto su strada.

Rimorchi di vario tipo: non devono superare la portata per la quale sono stati omologati (evitare sovraccarichi). Il carico deve essere stabile, quindi va legato.

Un particolare rischio è quello derivante dalla cadute dall’alto, chi usa scale deve controllare l’integrità delle stesse ed il perfetto ancoraggio dei pioli, incastonati all’interno dei montanti. Devono esserci dispositivi antisdrucciolo, posti alle estremità inferiori (puntali). Indossare scarpe chiuse e con i lacci ben serrati.

Non arrampicarsi mai sugli ultimi due pioli. Non salire o scendere con le spalle rivolte alla scala. Appoggiare la scala su rami ben solidi, assicurarsi che essa sia perfettamente stabile prima di salirvi, ancorarla in alto tramite una corda.

Evitare di spostare pesi eccessivi, non effettuare movimenti bruschi e non mantenere posizioni statiche per periodi troppo lunghi.

Cambiare frequentemente le mansioni del personale, in maniera da sottoporre allo sforzo parti del corpo differenti durante il turno di lavoro. Tutto questo per proteggere il personale dai rischi relativi ad insorgenze di patologie dorso-lombari.

Impiegare attrezzature meccaniche per spostare carichi particolarmente pesanti. Le donne devono sollevare pesi minimi.

Per chi svolge la vendemmia meccanica, che viene effettuata con macchine vendemmiatrici, devono seguire attentamente le modalità d’uso rilasciate dalla casa costruttrice.

 

Il trasporto delle uve e della frutta verso le cantine e i depositi avviene lungo le strade pubbliche e con l’ausilio dei mezzi agricoli, trattori e rimorchi.

Il trattore agricolo, detta anche trattrice agricola, è definita come centrale mobile di potenza, è un mezzo utilizzato in agricoltura per trainare un rimorchio o agganciare delle attrezzature specifiche per i lavori agricoli.

Come tutti i veicoli circolanti su strada, anche per questa tipologia ci sono degli obblighi comuni. I conducenti devono essere in possesso di patente di guida per la categoria della macchine agricole.

La carta di circolazione deve essere esibita al controllo della polizia, non solo quella della motrice ma anche quella del rimorchio.

Occorre sapere che vi è l’obbligo della copertura assicurativa, sia per la motrice che per il rimorchio, questo solamente per la fase statica.

È opportuno ricordare che la fase statica, se avviene in area pubblica, per il codice della strada rientra nella fattispecie della circolazione stradale.

Il codice della strada non impone l’obbligo di esporre i contrassegni assicurativi sulle macchine agricole, però è obbligatorio averli a seguito assieme al contratto assicurativo (in originale e non fotocopie), in modo da esibirli, se richiesti, ai funzionari preposti; la circolazione di una macchina agricola senza avere a seguito il certificato di assicurazione e il relativo contrassegno, comporta due sanzioni amministrative (art. 180 comma 1 e 7 ed art. 181 comma 1 e 3 del C.d.S.) con il successivo obbligo di portare in visione tali documenti alle forze di Polizia entro il termine imposto dal funzionario accertatore, pena una ulteriore sanzione amministrativa (art. 180 comma 8 del C.d.S.).

La circolazione di una macchina agricola sprovvista di assicurazione o con la stessa scaduta di validità e non più rinnovata, prevede una pesante sanzione amministrativa e la sanzione accessoria del sequestro del veicolo (art. 193 comma 2 del C.d.S.).

 

Occorre sapere che : l’uso improprio del dispositivo supplementare a luce lampeggiante (gialla o arancione) comporta una sanzione amministrativa (art. 153 comma 11 del C.d.S.). Le macchine agricole (non eccezionali) equipaggiate con attrezzature portate o semiportate che non utilizzano l’indicato dispositivo supplementare di segnalazione visiva ovvero tale dispositivo risultasse inefficiente, commettono una infrazione ai sensi dell’art. 112 comma 4 del C.d.S. comportante una sanzione amministrativa con la sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione.

Durante la guida il complesso veicolare deve avere tutti i dispositivi di illuminazione e quelli direzionali funzionanti.

Dispositivi di protezione e norme di prevenzione

Ricordando che molti degli incidenti gravi e mortali in agricoltura sono correlati all’uso di trattori, riportiamo alcune indicazioni di prevenzione per questa macchina:

ribaltamento: per ridurre i pericoli causati dai ribaltamenti per il lavoratori, “deve essere presente telaio o cabina o arco di sicurezza omologati per trattori a ruote”; attualmente sono escluse le macchine agricole a cingoli.

dispositivo amovibile: deve garantire la protezione delle parti pericolose nelle macchine agricole semoventi costituite da trattrici e macchine agricole operatrici a due o più assi.

mezzi di accesso: l’accesso al posto di guida deve essere assicurato mediante una scala di accesso in grado di evitare pericoli di scivolamento e caduta dell’operatore; devono essere presenti maniglie e/ o corrimano o dispositivi simili, al fine di garantire sempre tre punti di contatto;

presa di forza: deve essere presente una cuffia o schermo fissato alla trattrice, contornante il terminale dell’albero scanalato, di forma e dimensione idonea a proteggere la forcella esterna del cardano e che si sovrapponga di almeno 5 cm. alla protezione dello stesso;

ventilatore e cinghie di trasmissione: la ventola di raffreddamento e le cinghie di azionamento della stessa e della dinamo devono essere protette contro il contatto accidentale;

contatto ed ustioni con le superfici calde: le parti della macchina che, in fase di lavoro, raggiungono temperature elevate devono essere protette con adeguati ripari posti a debita distanza in modo che non si surriscaldino.

 

Sicurezza stradale alla guida dei mezzi agricoli

Fatto salvo il rispetto delle norme del codice stradale come ogni altro utente stradale, frequenti sono i comportamenti scorretti commessi alla guida dei veicoli agricoli. Gli incidenti con tali mezzi, sono spesso causati da frecce rotte o oscurate dal fango, illuminazione posteriore difettosa, regolazione sbagliata degli specchietti e freni usurati o mal registrati. Agricoltori e appaltatori spesso devono lavorare in ambienti bagnati, fangosi, il che significa che le frecce di direzione e le luci si sporcano velocemente. I veicoli agricoli si guidano sempre più sulle strade principali e quindi maggiore deve essere l’attenzione per chi li conduce.

 

Consigli utili alla guida:

Alla guida di un mezzo agricolo si deve dare maggiore importanza alla manutenzione di luci, specchietti e freni sui veicoli agricoli che circolano su strada. Tenere finestrini, frecce di direzione e specchietti puliti usare una lista di controllo per effettuare ispezioni regolari di veicoli che circolano su strada tenere una scorta di lampadine, specchietti, fari e qualsiasi pezzo che si danneggia con frequenza.

Ricordatevi di portare a seguito tutti i documenti in originale e non fotocopie.

Viaggiate sul lato destro evitando di intralciare la circolazione, mentre se conducete veicoli lenti a motore (es. trattori agricoli), ogni tanto fermatevi sul lato destro (anche fuori carreggiata) e lasciate defluire il traffico al fine di evitare code eccessive. L’art. 154 commi 1 e 8 prevede una sanzione amministrativa per chi crea intralcio alla circolazione stradale.

“La guida veicolo agricolo non ha privilegi essendo un veicolo deve rispettare le norme e la circolazione degli altri utenti. La vostra attività è importante per tutti noi, non abbiamo necessità di aumentare la triste statistica delle morti verdi. Buona vendemmia e soprattutto buon rientro . . . ”.

Vendemmia 2014


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