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Si tratta, lo ricordiamo, di un credito d’imposta di importo complessivo pari a 640 euro, che viene riconosciuto in via automatica, in base ai dati degli archivi Inps, in rate mensili: da qui i ben noti 80 euro.

Per quanto riguarda i disoccupati e i percettori di altre prestazioni a sostegno del reddito come Mobilità /ASpI/MiniASpI ecc., l’Inps sta notificando l’accredito della prima rata a partire dal 30 giugno con un sms del tipo “è stato disposto un pagamento in suo favore per: Credito ai sensi dell’art.1 D.L. 66/2014”.
Per quanto riguarda le prestazioni a sostegno del reddito, l’Inps userà sia il calcolo del reddito previsionale sia quello a consuntivo.

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Ai pensionati e ai titolari di prestazioni di accompagnamento alla pensione, invece, aventi diritto alle detrazioni d’imposta per lavoro dipendente, la prima rata di 80 euro del bonus sarà accreditata per ragioni tecniche con la pensione di luglio: l’importo – precisa l’istituto – è evidenziato nel database delle pensioni delle gestioni private nel campo Gp8 con il codice “862″ = Bonus 80 euro con reddito e sarà notificato con un’informativa nel cassetto previdenziale consultabile tramite il PIN nel Menu Servizi online>Servizi al cittadino del portale Inps.


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