Tasi 2014, è ufficiale il rinvio a ottobre per i Comuni che non hanno deliberato le aliquote in tempo per il primo acconto. Dopo giorni di attesa, ieri sera, è infatti arrivato al Senato l’emendamento che sposta in autunno la riscossione del primo acconto.

L’occasione propizia è stata la discussione giunta ormai al termine del decreto Irpef, quello, per intenderci, dove sono inclusi gli 80 euro di bonus riconosciuti ai lavoratori dipendenti a partire dalla busta paga di maggio.

L’intento del governo, dunque, è quello di spostare a ottobre il saldo della Tasi – la tassa sui servizi indivisibili – nei circa seimila Comuni che non hanno provveduto a deliberare in tempo l’aliquota applicata sugli immobili. Nella maggior parte dei casi, si tratta delle amministrazioni che si sono rinnovate lo scorso 25 maggio per le elezioni comunali, e di quelle – poche, per la verità – che domenica andranno ai ballottaggi per eleggere il nuovo sindaco.

Ancora, non è noto se il governo fornirà una copertura temporanea alle risorse preventivate dai Comuni – come invece chiesto dall’Anci  – che dovranno finire nelle casse dei municipi, dal momento che il 31 luglio prossimo si chiudono i bilanci annuali degli enti e la mancanza della fetta Tasi potrebbe aprire più di una voragine nei conti delle amministrazioni coinvolte nello slittamento.

A questo proposito, dovrebbe essere varato entro la settimana un ulteriore provvedimento, con ogni probabilità un decreto, che, da una parte renda immediatamente operative le misure contenute nell’emendamento presentato ieri sera e, dall’altra, fornisca istruzioni ai Comuni per la copertura del buco lasciato vuoto dal mancato pagamento della Tasi.

Di certo, a quanto è scritto nell’emendamento, viene specificato che i Comuni avranno tempo entro il prossimo 9 settembre per svolgere le incombenze in fatto di percentuali imponibili su proprietari e inquilini. Diversamente, nell’eventualità di un nuovo ritardo da parte delle giunte comunali, il pagamento verrà svolto in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014.

Nel frattempo, come noto, sono 2153 i territori comunali dove la Tasi andrà versata entro il prossimo lunedì 16 giugno, a seguito delle delibere approvate entro la fine del mese di maggio, come previsto dalle disposizioni governative.

QUI L’ELENCO COMPLETO DEI COMUNI DOVE SI PAGHERA’ LA TASI 2014

 

IUC 2014

IUC 2014

Centro Studi Fiscale, a cura del, 2014, SEAC

La Legge di Stabilità 2014 ha istituito la nuova imposta unica comunale, costituita a sua volta da due componenti:* una di natura patrimoniale, che è rappresentata dall'IMU;* una legata dai servizi erogati dai Comuni. In relazione a tale componente il prelievo si suddivide ulteriormente in:-...




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