Acquisti sul MePa: missione impossibile? Attivo da parecchi mesi, e sempre al centro di aggiornamenti o riedizioni, il mercato elettronico della pubblica amministrazione non ha ancora convinto tutti gli operatori.

Sin dalla sua nascita, infatti, il sistema di acquisti tramite procedure telematiche per gli enti pubblici non ha mancato di attirare critiche, soprattutto per le primissime versioni, nelle quali molti utenti si sono trovati spaesati con il nuovo meccanismo di compravendita.

Molte delle lamentele, però, derivano da una mancanza di aggiornamento e di formazione all’utilizzo del nuovo strumento, di recente, comunque, diventato di comune utilizzo all’interno di molti enti.

E’ a entrambe le platee – sia coloro che lo utilizzano regolarmente, sia a chi è in procinto di iniziare a svolgere operazioni sulla piattaforma del MePa – che si rivolge il volume “Gli acquisti sul Mepa. Guida operativa dopo la release 2014”, recentemente pubblicato da Maggioli editore.

L’opera è aggiornata alle modifiche introdotte dal recente decreto 34/2014, altrimenti noto come il Jobs Act e ha i suoi riferimenti principali in tutti quei dipendenti pubblici che, direttamente o indirettamente, abbiano a che fare con il mondo degli appalti e degli acquisti della Pubblica amministrazione.

Quali sono le regole che governano il mercato digitale degli enti pubblici? Come si può procedere a un acquisto? Quali sono i soggetti che trovano spazio nel grande bazar digitale del Mepa?

A queste e molte altre domande risponde il volume, che comincia tracciando un profilo storico e descrittivo del Mepa, dagli albori con la spending review, passando per le fasi di test fino al via ufficiale. Quindi, attraverso un percorso che incrocia conoscenza e formazione professionale e attitudinale all’utilizzo del sistema, viene svolta una panoramica esaustiva dei vari schemi procedurali inerenti il Mepa e delle continue aperture a nuovi attori e articoli di cui è caratterizzato.

Naturalmente, saranno fornite tutte le istruzioni del caso, passaggio per passaggio, per procedere gli acquisti, dal momento della scelta fino all’evasione dell’ordine, recentemente modificato, a sua volta, dalla normativa 2014 sul Durc, contenuta proprio nel decreto lavoro del governo Renzi.

Altri capitoli riguardano le richieste d’offerta, dove verranno chiariti i maggiori dubbi, grazie a una serie di spiegazioni operative con dovizia di particolari su come muoversi all’interno della piattaforma per completare le procedure desiderate. Deroga allo stand still period, seduta pubblica digitale, Commissioni a distanza e Disciplinari di gara sono solo alcuni degli approfondimenti trattati nel volume, che costituisce la guida completa e definitiva all’utilizzo del Mepa per tutti gli operatori coinvolti.

 


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