Si avvicina sempre più l’ora della nuova Iuc, l’imposta unica comunale approvata nella legge di stabilità 2014 e in procinto di iniziare a gravare sui contribuenti italiani, nello specifico proprietari di casa, ma non solo. E’ infatti uscito in Gazzetta Ufficiale il decreto che aggiorna le tabelle dei coefficienti su Imu e Tasi.

Entra in vigore, dunque, il nuovo regime di coefficienti per valutare la rendita catastale su cui, poi, si vengono a basare le imposte sui fabbricati. “Aggiornamento dei coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, agli effetti dell’imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI), dovuti per l’anno 2014. (14A01391)”: questo il nome completo del provvedimento uscito in Gazzetta.

In attesa del disegno di legge sulla delega fiscale, insomma, vengono ridefiniti i coefficienti per il valore dei fabbricati sottoposti a tassazione.


All’interno del ddl sulla lotta all’evasione, infatti, è contenuta anche la riforma del catasto, che andrà inevitabilmente a incidere sul valore catastale degli edifici, modificando il criterio sul conteggio, dai vani ai metri quadri.

Il ddl delega fiscale, attualmente, si trova alla Camera per l’approvazione finale che, sbrigate le formalità di insediamento del nuovo esecutivo, dovrebbe avvenire entro marzo.

Vai al testo del decreto che ridefinisce i coefficienti Imu e Tasi

 

La nuova Iuc

La nuova Iuc

Claudio Bentivegna, Antonio Cantalupo, 2014, Maggioli Editore

Questa guida sintetica - rivolta soprattutto agli operatori comunali che si occupano delle tematiche tributarie, ma utile anche per professionisti e studenti - si pone l'obiettivo di analizzare il delicato passaggio dalla "tassa sui rifiuti e servizi" (TARES) alla nuova "imposta unica comunale"...




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1 COOMENTO

  1. ribadisco che l’imposizione imu sulle aree edificabili è una forzatura e soprattutto una imposta iniqua in quanto le predette aree non rendono nulla e quando saranno edificate pagheranno le dovute tasse al comune , di contro invece quando saranno vendute ad altro soggetto saranno tassate per il plusvalore ottenuto secondo l’aliquota irpef del venditore.

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