Finalmente disponibile il testo integrale del Codice deontologico forense, il decalogo di buon comportamento per tutti gli avvocati iscritti all’Albo che esercitano la professione in forma regolare e continuativa.

Il documento è stato approvato dal Consiglio nazionale forense lo scorso 31 gennaio e rappresenta l’ennesimo tassello al completamento della riforma forense, approvata nel novembre 2012 per rinnovare l’universo del foro.

Il testo stabilisce i limiti di esercizio della professione, i confini entro cui deve spingersi l’attività dell’avvocato, le possibilità di promozione del proprio studio, assieme, ovviamente ai doveri di riservatezza, verso i colleghi così come nei riguardi degli organi di informazione.


Il nuovo Codice recepisce alcune delle norme più recenti in materia di aggiornamento professionale, come quella relativa alla formazione continua, per la verità già presente per gli avvocati, ma ormai istituzionalizzata da inizio anno per tutti gli organi professionali con l’avviamento delle pratiche relative alla riforma delle professioni. VAI ALLO SPECIALE SULLA NUOVA FORMAZIONE PROFESSIONALE

In aggiunta, le disposizioni relative alla pubblicità degli studi professionali, il Codice stabilisce come si debba “non deve dare informazioni comparative con altri professionisti né equivoche,  ingannevoli, denigratorie, suggestive o che contengano riferimenti a titoli, funzioni o incarichi non inerenti l’attività professionale“.

Inoltre, viene stabilito il divieto assoluto di procacciare clienti tramite agenzie o finalità non correlate a correttezza o decoro della professione, con conferma della proibizione di cercare lavoro a domicilio.

Non mancano le direttive sui rapporti con i colleghi, con divieto assoluto di registrare le conversazioni telefoniche con altri avvocati, le quali non possono in alcun modo essere inclusi anche negli atti dei processi.

Vai al testo del nuovo codice deontologico forense


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1 COOMENTO

  1. se un legale perde una causa per colpa, a chi e cosa devo fare per richiedere l’appello o spetta al legale proporlo.

    non mi e’ mai stata richiesta testimonianza o prove, quali sono gli obblighi del legale a cui si e’ dato mandato per la difesa.

    grazie

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