Il processo telematico si arricchisce di un altro, importante e atteso tassello in vista della piena attuazione. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia, relativo all’applicaizone delle norme sul processo tributario online.

Il provvedimento, molto atteso e più volte annunciato, è uscito in Gazzetta lo scorso venerdì 14 febbraio. Realizzato e completato dalla Direzione giustizia tributaria del Tesoro, il testo dirama tute le indicazioni utili per il ricorso agli strumenti informatici nel processo tributario, così come stabilito dal decreto 98/2011.

Per adesso, comunque, rimarranno aperte entrambe le vie, sia quella tradizionale che  quella digitale per effettuare il ricorso nei contenziosi tributari. La sperimentazione delle procedure telematiche, verà effettuata in due Regioni, Lazio e Umbria.


Resta, comunque, l’obbligo per chi decida di ricorrere allo strumento elettronico, di non cambiare tecniche di processo: dunque, sarà impossibile far migrare gli atti dal versante cartaceo a quello digitale fino alla conclusione della causa in appello.

Nello specifico, va comunque puntualizzato che il decreto pubblicato non andrà a modificare la successione del processo tributario, che rimane identico, ma solo alla possibilità di trasmettere e consultare gli atti in modalità elettronica.

Ruolo centrale, quello del Sigit, il sistema informatico della giustizia tributaria, che farà da database per tutti i documenti inscritti al contenzioso per via telematica.

Ovviamente fine ultimo della riforma è quello di ridurre il volume degli atti in forma cartacea, favorendo la smaterializzazione dei documenti e la semplificazione.

Vai al testo del decreto pubblicato in Gazzetta


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