Sono passati  3 anni da quando un gruppo editoriale e uno studio legale hanno deciso di mettere su una rivista giuridica telematica.

L’obiettivo era quello di scrivere e commentare il diritto nelle sue varie sfaccettature, ma di farlo in modo tecnico, professionale e allo stesso tempo comprensibile a tutti e a tratti ironico.

Eravamo pochissimi e adesso siamo tantissimi.


Oltre 200 blogger che animano in modo intelligente  e divertente la nostra colonna di destra. Sempre  attuale, mai banale, sempre attenta e mai approssimativa. In ogni intervento si celano speranze, sogni di un futuro migliore. Già perché scrivere è anche questo, non solo informare ma personalizzare la notizia affidando alla scrittura le nostre paure, i nostri pensieri più profondi , le nostre speranze.

Un gruppo di redattori sempre alla ricerca dell’ultima notizia che possa trascinare milioni di lettori a leggerci ed appassionarli.

Perché il giornalismo è passione e far appassionare i lettori. Farli appassionare a realtà che a volte sembrano distanti da noi ma che in realtà sono più vicine di quanto si possa pensare. Perché una nuova norma ci tocca da vicino e modifica spesso senza rendercene conto il nostro modo di vivere. Norma dopo norma la società si evolve e purtroppo il più delle volte in modo troppo silente.

Ed è per questo che dobbiamo scrivere. Per informare su ciò che sarà, cercando di indirizzare con le nostre professionalità, legislatori e politici su un sarà migliore…o forse questa è solo un’utopia che ci accompagna insistentemente da 3 anni e da cui non riusciamo a guarire.


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