Commercialisti, contribuenti e operatori del fisco: preparatevi a saltare la cena, stasera. Oggi è il vero venerdì nero del fisco italiano di questo inizio 2014. Una settimana fa, con mini Imu e Tares, si sono fatte le prove generali: oggi, si condensano una serie di scadenze che fanno di questo giorno, senza mezzi termini, un nuovo inizio per il sistema tributario italiano e tutti i suoi operatori.

Sono diverse, e non tutte collegate, le scadenze che ricorrono oggi. Alcune, a fine naturale, frequenti e abituali in questo giorno, mentre altre frutto di proroghe, rinvii, o, ancora ravvedimenti dell’Agenzia delle Entrate o del ministero, avvenuti negli ultimi mesi.

Partendo dai tributi usuali, si parte, ovviamente, dal canone Rai 2014, che ammonta a 113,50 euro per l’anno in corso, e viene richiesto a tutti i nuclei famigliari possessori di apparecchio per la ricezione televisiva (esclusi pc e smartphone).


Vai allo speciale Canone Rai 2014: chi paga, come pagare e le altre informazioni

Dunque, un altro appuntamento da non mancare, è quello con il bollo auto 2014, materia di difficile attribuzione di competenza, da anni contestata tra regioni e Stato, i quali si litigano il diritto di rivedere gli importi. Per le auto di grossa cilindrata, poi, c’è l’incombenza del superbollo, il quale è stato al centro di voci su una possibile abolizione, sebbene mai realmente presa in considerazione da parte del Parlamento.

Vai all’articolo bollo auto 2014

Vai all’articolo sul superbollo

Queste, le scadenze generalmente previste, che rispettano l’appuntamento di ogni anno con i contribuenti. Poi, negli ultimi mesi, sono emersi ulteriori rinvii, proroghe o slittamenti che hanno portato all’ingorgo odierno sul 31 gennaio 2014. 

Una di queste, è certamente lo spesometro 2013: inizialmente previsto per la metà dello scorso mese di novembre, proteste a non finire da parte dei professionisti e degli operatori, hanno poi indotto le Entrate ad annunciare in fretta una proroga proprio al 31 gennaio 2014, a poche ore dalla scadenza prefissata.

Vai allo speciale spesometro 2013

Vaio alla guida definitiva sullo spesometro

Altra incombenza, inizialmente stabilita allo scorso 31 ottobre, è l’entrata in vigore dell’anagrafe tributaria dei conti correnti, più volte rinviata dal fisco, ma, ora, pronta a partire a pieno regime, dopo la messa a punto del sistema di interscambio dati. Entro oggi, infatti andrà necessariamente inoltrata all’Agenzia delle Entrate la comunicazione di tutte le spese effettuate per mezzo di carte di credito o bancomat, che abbiano superato la soglia massima dei 3mila e 600 euro, relativamente a transazioni effettuate tra il 6 luglio e il 31 dicembre 2011.

Vai allo speciale anagrafe dei conti correnti

E veniamo, infine, all’ultima scadenza che ricorre proprio oggi: la comunicazione dei beni ai soci o ai famigliari da parte delle società, che dovranno comunicare eventuali usufruttuari di beni concessi a prezzi sotto mercato nel 2012.

Vai allo speciale comunicazione beni ai soci

Da ultimo, poi, non bisogna dimenticare che il 31 gennaio è il giorno solitamente indicato per la conclusione di tutte le operazioni fiscali di tipo ordinario, come, ad esempio, le informazioni su comunicazioni mensili o trimestrali delle cessioni di beni o delle prestazioni di servizi di importo oltre 500 euro nei riguardi di soggetti domiciliati in paradisi fiscali.


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