Ecco il testo completo del regolamento emanato dal Ministero della Giustizia sui parametri forensi. Dopo l’approvazione della riforma professionale, infatti, la nuova scansione era molto attesa, sia per l’attuazione della stessa, che per la sostituzione, in materia, del decreto Severino, approvato in fretta a poche settimane dalla nuova legge.

Così, a distanza di parecchi mesi e dopo il prima parere del Consiglio di Stato, il Ministero ha ufficializzato i parametri che dovranno essere adottati per calcolare gli onorari degli avvocati nei vari gradi di giudizio e nelle varie aule di giustizia, dal penale, al civile, al tributario.

Come annunciato nei primi resoconti dopo l’emanazione del decreto, si registra un generale incremento rispetto alle tabelle vigenti, ma un livellamento verso il basso rispetto alle prime indicazioni del Consiglio nazionale forense che ora, una volta arrivato l’ok procedurale del Consiglio di Stato, dovrà confermare il suo benestare al regolamento ministeriale.


Vai al testo del regolamento del ministero sui parametri forensi


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3 COMMENTI

  1. sincerità per sincerità, pan per focaccia:
    troppo facile, caro Robron Robron, prendersela con gli avvocati ?
    Ma di quale lobby vai cianciando ?
    Da quando già una prima volta è stata introdotta la mediazione obbligatoria, nessun cliente vuol più pagare le parcelle.
    Bene, la Consulta l’aveva dichiarata incostituzionale ? e Subito te ne hanno rifilata una nuova di mediazione, come se fosse la panacea per tutti. Ma è solo un pannino caldo per tentare di portar via le liti dagli studi legali e farli entrare nel Businness puro, cioè nel mercato, con tutto quello che comporta.
    Risultato: il cliente se ne frega di pagare le parcelle dell’avvocato, sa che questo otterrà un bel decreto ingiuntivo (magari gonfiato, e allora ?) che consentirà di prendere tempo per almeno tre o quattro anni, sempre senza pagare un bel niente, poi una berlla sentenza di primo grado che si potrà appellare e magari dopo altri quattro o cinque anni andare in Cassazione. E qui la parcella dell’avvocato muore del tutto perchè, se gli va bene all’avvocato, ci facciamo anche il giudizio di rinvio e torniamo in corte d’appello, dove con una bellissima sentenza che sonoramente dimezza i compensi dell’avvocato conteggiati undici anni prima, il bravo avvocato creditore potrà notificare un bel precetto al suo (nel frattempo) ex cliente che si vedrà costretto a fare opposizione a precetto e, strafregandosene ormai di pagare un solo centesimo al suo vecchio patrono, con l’aiuto di un malcapitato giovane avvocato imprestato alla bisogna, si vedrà bussare alla porta l’ufficiale giudiziario che lo consolerà invitandolo a prendere contatto telefonico col vecchio avvocato.
    E dopo dodici stressantissimi anni, con una telefonatina di cinqure minuti, il giovane avvocato perorerà la causa del collega offrendogli il 10% della parcella che, finanlmente, stressato, svuotato delle sue tasche, umiliato dal trascorrere ultradecennale dalla giustizia dei furbi, si vedrà onorato del solito 50% del suo credito, ormai inflazionato, senza potere di acquisto come in precedenza, e che avrebbe potuto accettare da subito dodici anni prima.
    Giustizia è fatta.

  2. Mi pare proprio che Lei abbia difficoltà a capirla perchè tutto è previsto tranne che un “lucro” da parte degli avvocati dal momento che per molte prestazioni sono previsti onorari quasi ridicoli.
    Sul fatto che non ci sia nemmeno un “rigo sul comportamento scorretto” Le chiedo che c’entri. Questo è un parametro sui compensi, non un codice deontologico. Deontologia e responsabilità professionale sono già esistenti e andrebbero spesso fatte valere dal cliente che si sente fregato, ma che invece preferisce lamentarsi da un pc!

  3. come al solito , leggi difficili da capire e complesse da applicare tali per cui il povero “cristo” cliente lo prenderà sempre nel saccoccione – neanche un riogo sul comportamentop “prevaricante o scorretto” dell’avvocato – tanto a loro tutto è permesso – che lobby …. supportata ben bene dalla magis….. (teniamoci stretti, giattanto chi se ne frega dei poveri cristi……)

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