La convivenza degli uomini con l’animale ha origini antiche. Un legame che è riconosciuto dagli uomini come tra i più autentici. Per questo sono aumentati le leggi a salvaguardia e le campagne di sensibilizzazione per proteggere queste creature.

Dalla sentenza della Sezione Prima penale, della Cassazione del 2004, n. 36241, si evince che: “Non ha importanza se a lamentarsi per i latrati dei cani e’ un solo vicino. A fare scattare la responsabilita’ del proprietario dell’animale, infatti, non e’ ”l’effettivo raggiungimento di plurime persone”, ma la ”potenzialita’ diffusiva” dell’abbaiare dell’animale, che deve essere oggettivamente idonea a disturbare le occupazioni o il riposo”.

La Cassazione, condannava il proprietario, per disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone per ”non aver impedito il latrato dei propri cani che, di giorno e di notte, in aperta campagna rendevano impossibile il riposo e la quiete delle persone”.


Di contrario, avviso è stata la sentenza del Giudice di Pace di Rovereto, del 11.8.2006, che ha stabilito, che abbaiare è un “diritto esistenziale” dei cani, e di conseguenza che il collarino anti-abbaio che il proprietario aveva messo al proprio cane per non farlo abbaiare era invece uno strumento lesivo dei diritti dell’animale.

In un’ altra sentenza, n. 715/2010, la Corte di Cassazione ha ricordato che il proprietario di un cane deve evitare che sia arrecato disturbo ai vicini di casa. Diversamente risponderà del reato previsto e punito dall’art. 659 c.p. “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”.

Si tratta, spiega la Corte di una contravvenzione in cui “l’elemento psicologico dell’illecito è costituito dalla mera volontarietà della condotta“. Questa volontarietà peraltro si può desumere da oggettive circostanze di fatto “senza che risulti necessaria l’intenzione dell’agente di disturbare la quiete pubblica“.

Il reato sussiste quando il fatto di per sè risulta idoneo ad “arrecare fastidio a un numero indeterminato di persone” anche a prescindere da fatto che sia provato l’effettivo disturbo arrecato, e il loro abbaiare supera la normale tollerabilità.

Sul criterio della normale tollerabilità : “ il criterio va riferito alla media sensibilità delle persone che vivono nell’ambiente ove i rumori fastidiosi vengono percepiti, mentre e’ irrilevante la eventuale assuefazione di altre persone che abbiano giudicato non molesti i rumori”.

Pertanto, Giudice potrebbe valutare patogeno l’ abbaiare del cane, quando ne possa derivare stress.

In un’ altra sentenza della Cassazione, n. 715 del 14 gennaio 2011, I sez. Penale, si puntualizza quanto segue: “La responsabilità dei proprietari di cani che, abbaiando, disturbano il riposo notturno del vicinato sono suscettibili di contravvenzione per disturbo della quiete pubblica”.

Anche in tal caso si arriva a una condanna per il reato di cui all’art. 659 cod. pen. (Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone), prevedendo la sanzione dell’arresto e al risarcimento del danno per il mancato riposo delle persone che li circondano.

Per quanto riguarda i requisiti del reato, la Prima Sezione Penale precisava anche: “per la sussistenza dell’elemento psicologico della contravvenzione di cui all’art. 659 c.p., attesa la natura del reato, è sufficiente la volontarietà della condotta desunta dalle obbiettive circostanze di fatto, non occorrendo, altresì, l’intenzione dell’agente di arrecare disturbo alla quiete pubblica (Cass., Sez. 1^, 26/10/1995, n. 11868) mentre elemento essenziale della fattispecie di reato in esame è l’idoneità del fatto ad arrecare disturbo ad un numero indeterminato di persone e non già l’effettivo disturbo alle stesse (Cass., Sez. 1^, 13/12/2007, n. 246) di guisa che rispondono del reato di cui all’art. 659 comma 1 c.p. gli imputati per non aver impedito, nonostante le reiterate proteste delle pp.ll., il molesto abbaiare, anche in ore notturne, dei due cani di loro proprietà, custoditi nel cortile della loro abitazione (per una fattispecie simile: Cass., Sez. 1^, 19/04/2001)”.

Di recente, la Corte di Cassazione, Sez. I Pen., con la sentenza del 9 febbraio 2011 n. 4706, ha infine, condannato a due mesi di carcere i proprietari dei cani, a prescindere di quale fosse l’ animale a dare il via al “coro” cominciando a strepitare e suscitando l’emulazione degli altri (nella specie una decina di cani).

La ratio risiede nel punire la condotta dei proprietari dei cani, quattro siciliani di Nicosia colpevoli, di non aver impedito le molestie derivanti dell’abbaiare del loro cani, nonostante le proteste dei vicini, per di più in ora notturna.

Pertanto per un futuro migliore è opportuno che gli uomini che amano gli amici a quattro zampe riescano a farli accettare da chi non li ama, adottando le misure ( corsi di addestramenti anti-abbaio) o altri strumenti educativi ritenuti opportuni per una pacifica convivenza.

 


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72 COMMENTI

  1. Ho letto commenti davvero terrificanti di gente priva di cuore e comprensione. Io sono la prima a incazzarmi con quei proprietari che non usano il guinzaglio, non puliscono e non educano il proprio cane ma allo stesso tempo trovo sempre vicini rompicoglioni che si lamentano anche solo della presenza del cane. Io ho due cani. Prima di entrare in questo appartamento ho fatto presente di avere due cani e che l’unico problema è che abbaiano un minuto quando esco di casa. Per il resto della giornata stanno muti come pesci, non abbaiano la notte, non abbaiano sul balcone, insomma non li vedi e non li senti. Dei coglioni osano lamentarsi del minuto che abbaiano la mattina ma io devo andare a lavorare, tra l’altro quando esco tutti i condomini sono già belli che svegli, alcuni sono già usciti di casa. Io abito all’ultimo piano e ai primi piani è impossibile che sentano i cani perchè il simpaticone del pian terreno tiene il volume della televisione alto fin dalle sei e mezza del mattino. Quindi i rompicoglioni sono al secondo e terzo piano e neanche tutti. Nel mio piano c’è solo una famiglia che non si è mai lamentata, semmai sono io che dovrei lamentarmi dati i festini rumorosi della figlia!!! Ora questi idioti hanno parlato con l’amministratore che teme di essere costretto a fare un esposto. Io gli ho fatto presente che sono presenti altri animali nel condominio, un gatto e degli uccelli e anche loro più di una volta mi hanno disturbato e se lui cede a gente che non ha di meglio da fare, romperanno sempre le scatole. Ho fatto presente che il problema maggiore è un cane solo perchè il piccolo dopo due abbai smette, abbiamo un educatore cinofilo che ci ha detto che ogni cane ha i suoi tempi. Sto adottando tutte le misure necessarie, ho usato i fiori di bach, il diffusore ai feromoni, ora ho ordinato anche il collare ma non è detto che funzioni, più di così non posso fare. Se sti stronzi cercheranno di farmi esaurire faccio un casino. Tra l’altro i geni che dicono che chi soffre di determinate patologie sta peggio, sono più idioti dei miei condomini. IO soffro di alcune patologie e l’unica cosa che mi fa star meglio sono proprio i miei cani che sono stati abbandonati, hanno patito la fame e la sete ed è un miracolo che sono vivi. Io metterei la gente nei canili con una bella museruola, altro che i cani!

  2. Anche se è passato del tempo, ci tenevo a scrivere la mia risposta:
    (s)caro sig. “io O” (tu AI ed egli A), “abbaGLiano” (cos’è che sono, i fanali dell’auto?), “ANNO fatto” & “ANNO potuto” (quanti HANNI fa?), do per scontato che tu sia un bambino che sta ancora frequentando le scuole elementari, mi farebbe specie un adulto incapace di scrivere nella propria lingua madre (sempre che non si tratti di un dialetto meridionale invece dell’Italiano…), di’ ai tuoi genitori di comprarti qualche videogioco invece del cane così sei contento tu, piccino, e non romperai l’anima alla gente che vuole che venga rispettato il suo sacrosanto diritto alla quiete.
    P.S. (Post Scriptum, è Latino e significa “dopo lo scritto”): mi spiace di essermi espresso in corretta lingua italiana, è probabile che tu non sia stato in grado di comprendere tutto ciò che ho detto proprio perché scritto in un linguaggio superiore ai tuoi “standard”, ma credo comunque che tu abbia intuito il senso generale; mi permetto anche di consigliarti d’impegnarti di più nello studio scolastico, ti servirà quando sarai cresciuto…

  3. io o 2 cani di piccola taglia li tengo fuori al giardino, di cui la confinante non ama gli animali , in nessun modo…….. posso dire che i miei cani abbagliano soltanto quando vedono qualcosa di strano , la sera li tengo dentro una casetta che non si sentono , questi signori prima mi anno fatto un esposto ai carabinieri, che non anno potuto fare nulla, non contenti fanno un esposto al comune per la casetta abusiva , ma secondo voi come mi dovrei comportare con questa gente?

  4. tassare ogni cane di 10mila euriii l’anno
    chi non è in regola viene immediatamente abbattuto
    il padrone in galera per 1 anno
    i pensionati con i cani sono penosi

  5. ROBERTO 2016
    a proposito io vorrei solo dire che i padroni di questi cani che disturbano ,solitamente non sono essi stessi disturbati perchè non abitano vicino alla zona in cui è rinchiuso l’animale , in tal modo non lo sentono… ALTRIMENTI non si comporterebbero in modo cosi’ INCIVILE e menefreghista nei confronti degli altrri. da cio’ si puo’ desumere quanto il nostro paese sia arretrato ..in tutti i sensi….
    è solo questione di educazione,,,,,etc etc…

  6. i cani del vicino abbaiano forte e in continuazione tutta la notte, dall’ una alle sette di mattina. impossibile dormire. ho detto al vicino che non posso dormire, che i loro cani mi rovinano le giornate (di notte non dormo e di giorno devo lavorare), ma sono persone ostili e ignoranti e mi hanno quasi aggredito quando ho chiesto loro di non fare abbaiare tutta la notte i cani. è disturbo delle quiete pubblica art. 659. La polizia urbana mi ha detto che non possono fare niente. Se chiamo il 112 di notte mentre abbaiano escono a controllare o a fare un verbale che potrò usare per sporgere denuncia? Sono disperato, non posso più dormire di notte. Aiuto!

  7. Cara Veronica,
    sono assolutamente d’accordo con lei.

    Noi viviamo in Sicilia a Trapani e l’ambiente qui è sempre rumoroso. I proprietari dei cani non hanno assolutamente voglia e comprensione per l’educazione dei loro fido. Invece, vengono abbandonati a guardare un cortile e nutriti e trattati male.

    I nostri vicini hanno cani di una taglia grande (Rottweiler, Pastore Tedesco). Questi ululano ed abbaiano per ore ogni giorno, anche di notte. Siamo andati da loro per parlare con tanto “per favore” e “per cortesia”, ma niente. Abbiamo suggerito di far dormire il cane dentro di notte, così che si riesce almeno a dormire. È durato 1 settimana. L’hanno smesso perché abbiamo osato a lamentarci che il loro cane non abbaia solo di notte, ma anche dalle 18:00 (quando vengono a casa) alle 22:00 in continuazione.

    D’estate è ancora sopportabile, perché l’aria condizionata copre i rumori. Ma solo con le finestre chiuse devo alzare il volume del televisore a picco per non sentire gli abbai.

    Chiamare la polizia non ha aiutato per niente. Il poliziotto addirittura si è rifiutato a scrivere il verbale – ha commentato che il cane abbia il diritto di abbaiare, si è rivolto al vicino e gli ha affermato che non si dovrebbe preoccupare. Bene. Loro dormono con i tappi, godono i latrati del cane, non lo so. Ma io non riesco a dormire con i tappi – mi viene il mal di testa. E mio marito è distrutto. Non riesce a staccare e riposare quando viene a casa dopo il lavoro.

    Ormai sembra che la legge non ci vuole tutelare. Leggi poco chiare ed una mancanza di senso di tatto e civiltà hanno ridotto il paese ad una zona di guerra.
    Sono cresciuta con cani, e li amo davvero. Ma bisogna educarli, nutrili bene, portarli dal veterinario, fare esercizi ed attività con loro, tenerli in famiglia, così riducendo già tanti problemi. Sta meglio il cane e stai meglio tu. Invece no. Il cane viene usato come economico campanello d’allarme, deve mangiare i resti del pasto umano (non salutare ai cani), e viene lasciato a se stesso.
    Io pago per la loro ignoranza e pigrizia. Non è uno stato di diritto. Vergona.

  8. Inizio subito dicendo che sono a favore al 100% di tutte le persone che lamentano di essere disturbate dai latrati continui e improvvisi e di tutte quelle persone che hanno anche problemi di salute senza che si debba aggiungere anche questo discusso proprio in questo blog.
    Quoto in tutto Marco Ferri e quanto abbia esposto.
    Non sono d’accordo con chi attribuisce il latrato a un malessere del cane, in quanto al 99,9% é solo attribuibile allo solo sfogo svago dell’animale e non altro.
    Io sono per l’adozione di animali più tranquilli e che non rechino disturbo al vicinato o comunque fastidi di alcun tipo al prossimo ma siamo in Italia e rido al solo pensiero di cosa accadrà tra qualche anno, per ora mi sopporto i latrati, le cacche, i cani non al guinzaglio che ti vengono ad annusare ( se ti va bene), e potenziali liti con i loro padroni .
    Se parliamo di inciviltà allora abbiamo già perso il filo del discorso visto come é ridotto il nostro paese il tutto condito da ipocriti buonisti.

  9. Anche io sono un amante degli animali, ma vero, quindi non trovo idoneo che cani o altri animali vengano tenuti in condizioni non adeguate alla loro natura ma alla nostra! L’abbaio reiterato dimostra soltanto una condizione di disagio dell’animale che peraltro se libero di circolare a proprio piacimento molto difficilmente abbaia. L’inciviltà sta nel recare danno alle persone altrui con qualsiasi tipo di disturbo e nel perorare la causa invitando gli altri ad andarsene da un paese stupido quanto i propri ignoranti abitanti, nei paesi civili gli animali vivono negli spazi che gli sono adeguati o sono altrimenti educati per vivere in spazi più ristretti.
    Credo sia molto più civile poter vivere tranquillamente ognuno nella propria abitazione senza dover sentire latrati o piagnucolii costanti di animali messi in cattive condizioni di vita o che non ricevono le adeguate attenzioni e per questo guaiscono e abbaiano costantemente palesando un malessere effettivo. In realtà come per i fumatori sono i proprietari dei cani che per carenze sociali non riescono ad instaurare rapporti civili e decenti con i propri simili (gli umani) e per questo rivolgono al cane le stesse attenzioni che dovrebbero rivolgere ai propri simili deformando la vita di questi poveri animali trattandoli e vestendoli come umani.
    Certo sarebbe luogo venissero creati dei “ghetti” per queste persone che manifestano comportamenti antisociali e mettono l’abbaio del cane sopra al diritto alla quiete pubblica dei propri vicini. In questi ghetti potrebbero vivere nel mezzo di un concerto costante di animali frustrati, abbandonati a se stessi o viziati.. sempre che non impazziscano prima!

  10. Sono convinto anche io che se il padrone con il suo piccolo neurone non capisce che il suo cane quando abbaia crea disturbo agli altri condomini, bisogna reagire con le stesse armi musica a tutto volume con le casse attaccate alla loro camera da letto ad intermittenza ( le casse si possono attaccare anche al soffitto o sul pavimento) attack nella serratura in modo da non farlo entrare, fare partire la lavatrice intorno le 5 del mattino (io per esempio mi sveglio alle 5:20) vi assicuro che il mio vicino è scappato dalla disperazione aspettavo che mi suonasse alla porta ma non lo ha mai fatto

  11. A leggere i commenti di Simona M. (& talebani vari) si capisce proprio che l’intelligenza del cane può assorbire quella del suo padrone, è per questo che tutti gli animali le sembrano esseri superiori…
    Una cosa è amare o odiare i cani, una cosa è essere svegliati o disturbati più volte nell’arco della giornata, e come si faccia a confondere le cose lo sanno solo i suddetti individui. “Ha abbaiato solo 1/4 d’ora ieri sera”, “abbaia solo poche volte nell’arco della giornata”, “abbaia solo quando passa qualcuno davanti al cancello”… e scuse del genere: mi piacerebbe telefonarvi 10-20 volte al giorno, obbligandovi a rispondere “ciao” ovviamente, e poi chiedervi se 10-20 sono “poche”! Al terzo giorno mi denuncereste (giustamente) per stalking, ma immaginate che la sentenza arrivi dopo 3-4 anni, cosa avreste fatto nel frattempo? Sareste fuori di testa, ve lo posso assicurare.
    Io abito in periferia di provincia, di fianco ad un’area verde comunale. Di giorno passa una macchina ogni 5 minuti, l’unico rumore stradale è il camion della spazzatura un giorno sì e un no. Tutto bene per 10 anni, cani fortunatamente “normali”, quando li incontro li accarezzo e gli gratto sotto il muso, loro gradiscono e mi leccano la mano, soprattutto quando torno da correre bello sudato. Abbaiano ogni tanto e va bé, sporcano in un angolo dell’area verde (vietato!) ma va bé, mio figlio l’ha pestata vicino all’altalena ma va bé… Poi 7-8 anni fa il dirimpettaio ha la malsana idea di prendere il cagnolino per le bambine, che non l’hanno mai ca..to e ormai sono adolescenti. Nel frattempo l’altro vicino ne prende due microscopici, con pari risultati. E poi, casino per casino, l’altro ospita la figlia che porta in dote il suo… Alla fine a 20 metri dalle mie finestre è un concerto di piccoli dementi che ogni mezz’ora devono dare prova della loro esistenza in vita, e mattina e sera vanno “in bagno” nell’area verde, col demente bipede che li aspetta sul marciapiedi e fischia per segnalare la “ritirata”. Non sventeranno mai un furto nel vicinato, non riuscirò mai a far stare lì i vigili abbastanza a lungo per toccare con mano l’inadeguatezza dei padroni (o conduttori o curatori come li volete chiamare), non pagherò mai un tecnico specializzato abilitato dal giudice per fare misure fonometriche e poi sentirmi dire che non arrivano ai decibel di un Concorde e tanto “il 90% delle sentenze danno ragione ai cani”. Nessuno dei suddetti dementi è mai stato svegliato o disturbato dal sottoscritto o dai miei famigliari, ma invece di scusarsi mi fanno il sorrisino o mi guardano pure male.
    A parte cambiare paese, cosa che potrei permettermi solo con un lauto bonifico della signora Simona, cosa potrei fare? Non ditemi di suggerire l’interessamento di un comportamentista: come LA MAGGIORANZA dei possessori di animali, del disagio creato dall’amico peloso non gliene può fregar di meno!

  12. A leggere alcuni commenti sono sempre più convinta che il cane cosi’ come tutti gli animali sono esseri superiori all’uomo!!
    Per carita’ se un cane abbaia di notte, intendendo non una notte ma quasi tutte le notti…o abbaia in continuazione è ovvio che bisogna fare qualcosa perche puo’ essere maltrattato o non stare bene.
    Ma tralasciando quello che scrive Marco Ferri (a cui consiglio di andare dallo psicologo, perché solitamente l’odio verso i cani e gli animali è l’anticamera per l’odio verso gli uomani che si puo’ manifestare a parole o con anche azioni)….leggere che una persona che soffre di qualche patologia come reumatismi avverte più dolore se sente un cane abbaiare : beh siamo a dei livelli veramente bassi….ma molto bassi.
    Comunque il 90% delle sentenza di questi ultimi 10anni a proposito , danno ragione ai padroni e ai cani….quindi cari signori se volee non essere disturbati dai cani cambiate paese : andate in africa , in arabia , in cina (li li potete anche mangiare)….insomma andate in qualche paese meno civilizzato del nostro,vi troverete bene!!!

  13. la mia casa è in un paere vicino Torino,io ho 3 cani, due setter vivono in giardino , 500 mq, e fanno la guardia, di notte se si avvicinano al recinto abbaiano e recano disturbo, ma se nessuno si avvicina stanno tranquilli. il maltese dorme in casa se no abbaia di continuo.
    non posso chiedere ai setter di non fare la guardia, è il loro dovere ed io mi sento tranquilla.Quando ho comperato la casa col giardino non avevo vicini, negli ultimi 10 anni mi hanno costruito intorno, accerchiandomi, tanti condomini, che dovevano essere al massimo 3 piani, ma , in modo abusivo e mafioso, si sono alzati fino a 5 piani, piu mansarda, 5 piani di LOCULI. adesso i vicini si lamentano perchè loro, che hanno l’unica zona di aria un buco di finesta, sentono i cani che abbaiano. davanti a casa passano auto camion e pulman di continuo, c’è una fermata bus, una puzza di smog terribile, ma perchè hanno comperato come casa un loculo? per sentirsi già morti ancor prima di morire?
    bene, potete cambiare casa e andare in città, così buttano giù i palazzi abusivi dei mafiosi ed io tornerò a vedere le montagne ed a rivedere il sorgere del sole, come quando, con tanti sacrifici e mutuo, ho comperato 20 anni fa.
    gli anziani possono andare a vivere in quelle belle case di riposo in campagna, senza rumori ma solo la compagnia di altri anziani.
    non mi mancherete, e se mi avvelenate i cani io do fuoco ai vostri loculi così diventeranno dei cimiteri.
    un saluto dai miei setter .
    Mery

  14. Sono una amante dei cani, ma il problema non riguarda l’amore o non amore, riguarda il diritto sacrosanto degli essere umani di poter riposare, dormire o soltanto di avere tranquillità. Anch’io sono molto infastidita dai cani del vicino che abbaiano continuamente, principalmente di notte. Anch’io ho un cane, ma ho speso del tempo e pazienza, non che denaro per educarlo e far si che non recassi fastidio a nessuno. Tutti sono molto ammirati dall’educazione del mio cane, e mi fa specie proprio questa ammirazione perché chiunque abbia un cane deve stare attento a non recare disturbo o fastidio a nessuno.

    Ho cercato come tutelarmi dal fastidio arrecatomi, ma sono veramente confusa tra leggi e sentenze contrastanti e diritti non tutelati (quelli degli umani, non dei cani per intenderci).

    É mai possibile che in questo paese non si riesca a fare e ad applicare nemmeno quelle leggi che a rigor di logica dovrebbero essere le più scontate? Il cane disturba, dunque il padrone ne deve rispondere, punto, semplice. Ma no, a quanto pare il cane ha dei diritti ben più tutelati che quelli delle persone. Quante volte si vedono padroni arroganti che portano al guinzaglio cani feroci senza la museruola? Prova a dire loro qualcosa. come minimo finisce in lite, come finisce in lite se vai dal tuo vicino a chiedere di far qualcosa per zittire i loro cani, almeno nelle ore notturne. Le forse dell’ordine stanno alla larga dei tuoi problemi, molto di rado intervengono
    Le persone non sono sensate e né tantomeno rispettose dei diritti del prossimo, per questo motivo è necessario che ci siano leggi chiare e senza frasi che rendano interpretabile la legge a seconda del giudici di turno.
    Sentenze come:
    “La rilevanza penale della condotta produttiva di rumori, censurati come fonte di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, richiede l’incidenza sulla tranquillità pubblica, e quindi i rumori devono avere una tale diffusività da raggiungere potenzialmente un numero indeterminato di persone.”

    Io mi domando cosa significa NUMERO INDETERMINATO DI PERSONE. Se ad essere disturbato è soltanto una persona, questa non ha diritto al riposo, o il diritto alla giustizia riguarda solo un numero “indeterminato” di cittadini? Se sono solo io il confinante e di conseguenza io ad essere disturbata, non ho diritti? Ma chi le fa queste leggi? e secondo quali criteri? Bisogna che protestiamo tutti, in un gruppo indeterminato di persone però.

    I cani si educano, basta avere pazienza e costanza; e se non si sa educare si paga un addestratore per farlo, se proprio si vuole avere un cane. Non si può far valere la maleducazione sul diritto delle persone. Non basta portare un cucciolo a casa per poi, quando è diventato un animale di 50 kg abbandonarlo fuori al balcone perché passi il tempo abbaiando la sua tristezza e solitudine ai vicini, di giorno e di notte.
    Tutta questa attenzione verso i cani e non esiste uno straccio di legge che imponga la vaccinazione dei animali domestici. La vaccinazione deve essere fatta, per la loro salute e sicurezza circa due volte all’anno e costa, la visita veterinaria costa, gli esami a cui i cani anziani debbono essere sottoposti costa, gli addestratori costano. Quante persone credete porti il loro cane dal veterinario, a vaccinare o a fare regolari esami? In conclusione: tenere bene un cane COSTA.
    A me sembra solo che ci sia tanto buonismo ad offuscare la ragione, magistrati inclusi

  15. Per chi soffre di determinate malattie come artrosi, sclerosi, disturbi muscolari, fibromialgie ecc il cane diventa una vera tortura perché si amplificano i dolori. Trovo dunque assurdo vedere su certi social network promuovere cani come pet per chi ha certe patologie che li rende molto più sensibili al rumore. Io non ho particolari problemi di salute ma trovo ugualmente insopportabile l’improvviso abbaio. C’è gente che lavora in casa. Io per esempio faccio le denunce dei redditi, il cane nel cortile dietro casa mia mi impedisce la concentrazione. Gli esposti non servono perché non risolvono la situazione e multe non ne hanno prese nonostante gli esposti. Se sbaglio nel fare un modello 730 o UNICO chi mi ripaga dei danni che dovrei risarcire? Il proprietario del cane che mi deconcentra? Provate a dover fare un lavoretto di testa qualsiasi con un cane nel balconcino a fianco. Provate. E quelli che studiano e non ce la fanno? Chi li ripaga? Come quantifichi il danno? E se uno salda e sbaglia una saldatura perché viene sconcentrato e si brucia o causa danni? Chi lo ripaga? E quelli che passando nella via vengono aggrediti dall’improvviso sussultare del cane? Se è uno qualsiasi tira qualche nome e prosegue. Se invece a prendere un colpo di paura improvviso è un cardiopatico e gli viene un infarto per l’inatteso e violento latrato che subisce? Chi lo ripaga? I cani non vanno diffusi. E anche i canili che smettessero di finanziarli coi soldi pubblici. Se li mantengano a spese dei privati che a parole dicono di amare tanto i cani.Ma coi soldi degli altri, quelli di tutti. E’ molto comodo così. E scarichi il problema su tanti come me. Finanziate piuttosto coi soldi pubblici le cause ai privati per liberarsi dall’incubo cane e le associazioni contro la diffusione dei cani. Un abbraccio a tutti coloro che si trovano a dover subire.

  16. Questo per Marco ferri. Io farei una legge che vieta la propaganda delle auto ovunque, mnon se ne può più dei rumori e gas di scarico, farei un intero paese bike friendly, invece purtroppo non lo posso fare. Domanda: ma tu parli? No, perche l’abbio del cane è il suo linguaggio, poi sta alla persona che si prende cura (odio la parola padrone) di insegnargli quando abbiare e quando no, quando le persone si possono avvicinare e quando no, anziché impedire labbaio del cane, chiedete in questura che venga multato e faccia qualche corso, la persona che si prende cura di lui. Ma la legge contro le auto non è male. Sereno riposo.

  17. Salve, mi trovo nella condizione di prendere medicine per un ictus in corso, quindi essere molto calmo, ma un abbaiare del cane a 4 metri dal mio balcone, mi fa’ alzare la pressione molto alta, quindi rischio la mia vita. Sono andato ai vigili mi hanno spedito da altri vigili questi alla asl, poi di nuovo ai vigili, il film di bananagio e reale, consiglliatemi cosa fare. Grazie

  18. Salve a tutti, non sopporto più i cani. Eh si che in passato ne ho avuti. Ho scoperto che esiste una vera e propria sindrome ansiosa psichica causata dall’abbaio del cane. Si chiama “disturbo post traumatico” da anticipazione ed è lo stesso di cui soffrono i soldati in guerra e al fronte… Dopo aver sentito le bombe stanno lì in attesa psicologica della successiva. Lo stesso avviene con l’abbaio. Non c’è modo di far ragionare i proprietari che tra l’altro si tappano in casa col cane bastardino che gira fuori nel prato circostante. Trovo disumano che non ci siano leggi per allontanare i cani con degli esposti. Ora si diffondono sempre più per colpa della propaganda televisiva falsa e assurda. Vedi gente che in trasmissioni abbraccia il cane per ostentare tanto falso amore e falsa felicità. Di conseguenza poi qualsiasi incapace a gestirli si precipita nei canili per andarli a prendere. E a pagarne le conseguenze sono oltre che loro stessi, gli altri che li devono subire. Putin ha fatto una legge contro la propaganda dei gay. Io invece farei una legge che vieta la propaganda dei cani; e il falsamente rappresentare sempre il cane in positivo nei tg. Se qualcuno vuole diffondere dei pet tra le famiglie si promuovano piuttosto altre tipologie di animali tipo gatti, pesci rossi, uccellini, criceti anche i maiali al limite che sono silenziosi e a quanto pare molto più intelligenti dei cani…. Per quanto mi riguarda sono esasperato. Il governo non faccia leggi che depenalizzano visto che il problema stà diventando virale e sociale. Ma leggi severe per il controllo della adozione dei cani e per l’allontanamento degli stessi. Il cane inoltre è una arma di disturbo di massa e arma di aggressione. Prima erano vietati ai pregiudicati. Ora pare addirittura che tutto sia possibile. E’ in atto una mistificazione totale del cane a livello mediatico che sostiene poi leggi non adeguate. Senza le quali anche buoni avvocati possono fare ben poco. Abbiamo leggi assenti o ridicolmente all’acqua di rose.

  19. Questo messaggio e’ rivolto a “stressato” dal cane. Mica per caso sei di ISERNIA? Ho lo stesso identico, preciso problema con un cane sul balcone di un primo piano. Io pero’ tra poco passo ai fatti.

  20. In casa non ce la facciamo più e anche le persone delle case vicine si sono lamentatema i proprietari non fanno niente, c’è il loro cane che dalla mattina anche alle 6 inizia ad abbaiare fuori al balcone col loro permesso e continua fino alle 22 23 di sera, lasciano la porta finestra che da al balcone aperta e il loro cane continua ininterrottamente ad abbaiare, non ce la facciamo più questa cosa va avanti da non so quanto tempo, ho sentito alcune volte il cane entrare in casa abbaiando e i padroni che lo cacciavano fuori, può infastidire il vicinato ma non deve infastidire loro… È giusto tutto questo? Dobbiamo subire senza conseguenze? Non possiamo avere le ginestre aperte perché è troppo fastidioso, ma l’inciviltà è diventata di moda?

  21. buonasera a tutti coloro che non sanno cosa vuol dire avere un cane..
    Avevo forti dubbi tra convivenza tra uomo e animale,finché non si é presentato un dono dal cielo,fato,provvidenza,,chiamatelo/a come volete..si chiama Mia ed ha portato,anzi riportato la gioia nella mia vita..
    all’inizio non e stato facile addestrala..ci sono stati malumori con i vicini di casa,vivo in condominio.Con tanta passione e sacrificio sono arrivato ad un punto d’incontro con il mio cane e i vicini;ovvero il suddetto cane ha imparato a vivere in un condominio e convivere con i condomini,tanto che ora sono gli stessi condomini che cercano me per salutare il cane..sembra assurdo ma cosi sono i fatti..
    la rottura di scatole e stata all’ inizio perché piangeva sempre..
    ci sono voluti 15 gg di rotture di scatole,,ma alla fine con sacrificio ho ottenuto un grande risultato,Mia non piange più ed i condomini non rompono più..
    Mia é una meticcia di sei mesi,abbandonata a se stessa ancor prima di rendersi conto di quello che fosse successo..
    vi pongo un QUISITO!!
    provate ad immaginare di essere abbandonati a voi stessi,senza un motivo,senza una spiegazione,solo perchè la sorte ha deciso così,,
    quale potrebbe essere la vostra reazione?
    ecco immaginate alla fine perchè abbaia un cane e buon viaggio!!

  22. Buongiorno,
    Chiedo un parere: tutte le mattine passo in una mini stradina obbligata, per recarmi alla stazione per andare a lavoro, adiacente una ad una di queste tristi aree per cani. Premetto che io amo gli animali….. Ma ogni volta che chiunque passi per questa stradina i cani che sono all’interno si scagliano contro la rete di protezione/recinzione abbaiando come dei forsennati e ti seguono fino a quando non termini di camminare per questa strada!!!! È normale che i padroni non facciano nulla?????????????????

  23. Come vi capisco….sono in affitto in una casa degli anni ottanta con i muri di carta velina..
    visto che i miei vicini di casa sono degli indios di merda ed hanno un cane di merda più brutto e più stupido di loro tutti messi insieme, ho adottato questo sistema sperando che frutti qualcosa.
    Allora, ho scaricato 8 giga di musica araba che dopo la prima non ne puoi più, ho collegato la chiavetta allo stereo con le casse attaccate al muro confinante con l’appartamento dei suddetti pezzi di merda, quando esco di casa attacco tutto e vaffanculo.
    Vediamo come finisce.
    P.S. ho incaricato un mio amico che quando parto per le vacanze, tutte le notti passa e attacca uno stuzzicadenti nel citofono dei suddetti stronzi e poi, lascio 5 sveglie che a intervalli di un’ora a partire dalle 03.00 cominciano a fare un bel concerto.
    Che dite, forse capiranno che mi stanno un pò sul culo e che è arrivata l’ora di comprare un bel collare anti abbaio?
    Brambilla, vaffanculo anche tu.

  24. Salve anch’io mi trovo nella pessima situazione di dover convivere (senza che lo voglia) con un cane del mio vicino. Prima che questi lo adottasse non davo peso a questo problema “sociale” che si va ovunque creando con la diffusione dei cani al domicilio a scopo compagnia (ma bisognerebbe dire a scopo rovina vita altrui). Ma ora che mi trovo nella situazione vedo anche tante cose che prima non vedevo. Ad esempio la sciocca propaganda per diffondere i cani fatta di continuo dai tg e dai media. Usando spesso come pretesto il discorso del maltrattamento o dell’abbandono. Siamo noi umane ad essere maltrattate dai cani. Ci vorrebbero delle associazioni che tutelano le persone dal maltrattamento che queste subiscono dai cani (altrui e propri). Si verifica inoltre che quando una va in causa. Spesso non ha contro solo il vicino ma anche queste associazioni per la difesa del cane. Che dovrebbero semplicemente occuparsi degli affari loro. Magari col pretesto della tortura o vivisezione (che io condanno) prendono dei finanziamenti pubblici, sia col 5 per mille che con altri sistemi per poi spalleggiare o addirittura fomentare i proprietari di cani a comportarsi in modo sempre più molesto e arrogante. Quindi sono nostri soldi che vanno di fatto a scopo persecuzione. E vanno per ingrassare queste lobbies. Lo stato prima di dare qualifiche di onlus dovrebbe valutare bene chi finanzia. Alcune che hanno fatto causa si sono trovate in 2 contro una. Non solo il vicino quindi col cane molestatore. Ma anche queste associazioni che drenano soldi pubblici. In caso di sconfitta il giudice dovrebbe togliere a queste associazioni la qualifica di onlus e condannarle pesantemente anche con pignoramento dei loro uffici. Non semplici condanne simboliche che a loro non pesano più di tanto. In più di un caso sono state loro coi loro avvocati (pagati da noi ripeto) a continuare a spingere dei proprietari di cani che erano stati già condannati davanti al giudice di pace a continuare a presentare ricorsi temerari in tribunale e anche oltre.(perchè tanto loro hanno soldi pubblici… se invece dovessero tirarli fuori di tasca loro sarebbe diverso). In definitiva poi le leggi non ci tutelano. Prevedono delle multe o dei risarcimenti economici anche ingenti. Ma a me cosa interessa di avere un pò di soldi dal mio vicino? Non me ne faccio nulla. Io voglio che il suo cane venga allontanato. Non voglio i suoi soldi ne tanto meno che venga arrestato (come prevederebbe la legge anche se non viene applicata). Quindi fin dal giudizio di primo grado la legge dovrebbe prevedere il deposito immediato del cane in un canile a spese del proprietario. Questo ci vorrebbe. Di tutto il resto non ce ne facciamo nulla. Migliaia di persone (sono sempre di più) vivono con questo problema. Ne vogliamo prendere seriamente atto?
    Francesca.

  25. Siamo tutti su questo pianeta per ??? Inquinare distruggere uccidere e giudicare tutti e tutto…arroganti, ci siamo arrogati i diritti su tutto e tutti in base a quale legge universale??? Uomini per gli uomini a favore degli uomini senza far sentire in colpa gli uomini????????????????????????????

  26. abito in un villino e di recente i miei vicini hanno preso un pastore tedesco che abbaia in continuazione per qualsiasi cosa ma se vede un gatto che passa anche lontano dal cortile dei suoi è un latrato continuo. Sono costretto a stare rinchiuso in casa coi tappi nelle orecchie, per non parlare d’estate quando devi aprire le finestre. E’ una situazione invivibile tanto che ho pensato di affittare la mia casa ed andare ad abitare via. Ma vi sembra giusto che la gente debba sopportare la convivenza con gli animali altrui? E solo perchè questi avendo bisogno di affetto e non essendo capaci di trovarlo nelle persone ritengono che il cane possa sostituirle…Ci rendiamo conto di quale sia l’emissione in decibel di un pastore tedesco? E poi parlano di piani rumore, controlli delle aziende regionali protezione ambiente? E poi che centra il fatto che debba disturbare più persone? Ne basta una sola di persona o famiglia. Perchè anche se fosse una sola. Il diritto della persona viene sempre prima del diritto del vicino di detenere un cane e quindi di molestare gli altri. Ci dovrebbe essere una legge che in base ad una denuncia esposto arivano i vigili e prendono il cane e lo mettono in una struttura dove venga rieducato. Qui i proprietari potrebbero andarlo a ritirare per giocarci o portarlo in giro e poi riconsegnarlo alla struttura (che potrebbe essere pubblica potenziando i canili pubblici e facendone di nuovi oppure privata a spese del proprietario). Parlano tanto di stalker e poi quando lo stalker è animale allora va bene? Altrimenti mi paghi l’affitto per ogni giorno di latrato che fà. Mi dà 50 euro al giorno per sopportare questo tormento quotidiano. E me ne vado in affitto anch’io. Perchè oggi come oggi anche quelli che non hanno soldi per far cacciar via il cane sono costretti in costose cause che hanno esito incerto? Il risultato sono continue liti che partono da quello e che poi spesso degenerano anche in fatti di cronaca nera purtroppo. Volete questo? Continuate a propagandare i diritti dei cani e non quelli delle persone e vedrete….La situazione stà ovunque degenerando.Vediamo condomini dove tengono cani su balconcini di 2 metri che si trasformano in canili dove poi i cani si danno la voce l’un l’altro. La gente non riesce più a studiare, riposare; è come instupidita e non fà altro che pensare alla rabbia che prova. Forse vogliono questo come nuova peste del 2014. Lo ripeto sono necessarie leggi severe sul disturbo animale se non vogliamo che la situazione degeneri.

  27. La responsabilità dei proprietari non scatta mai, non dite minchiate!
    La merda dei cani ci sta seppellendo vivi e i latrati stanno scatenando l’ira di tutta la brava gente che non riesce più a riposare nella propria casa.
    Scellerate leggi che non tengono altresì in considerazione la maleducazione degli italiani.
    Dove sta scritto nella Costituzione per caso che dobbiamo condividere gli escrementi e l’abbaiare del cane, dove sono i diritti degli uomini sugli animali… vaffanculo!
    Rimproverate la gente per strada e nelle piazze che non ha con se al guinzaglio il proprio cane e che non è munito di paletta e busta.

  28. Non si può generalizzare. A me i vicini hanno avuto da ridire in un’occasione prontamente perchè i miei due cani hanno abbaiato in sincrono alle 18 circa ad un paio di persone avvicinatesi in modo poco accorto al cancello della mia proprietà (ed essendo cuccioloni più per paura che per aggressività ) comunque per 1 minuto circa seppur senza stop nonostante abbia dato loro l’ordine di azzittirsi ( per dire : la madre , che ha 7 anni e ormai adulta e composta, non si è curata nemmeno di un abbaio verso quelle due persone…neanche un guaito. ) ma quando alcuni ex tossicopendenti, in cura con metadone presso il vicino SERT , girano per il quartiere con i cani a loro affidati dall’ASL e fan cagnara in strada magari con la bottiglia di birra in mano questi condomini si ben guardano di dire loro qualcosa e lo stesso atteggiamento hanno verso due famiglie di Cubani che fan casino regolarmente dal venerdì sera alla domenca anche fino alle 3 di mattino e dopo escono ad ubriacarsi per tornare alle 6 del mattino ben conciati dall’alcol, per non parlare dei Kosovari che si azzuffano alle due di notte sotto le finestre del condominio: anche lì tutti zitti. L’Italia è un Paese che vive in continuo controsenso, dove una sentenza annulla la precedente, dove le stesse non seguono un senso logico ma perlopiù il momento particolare che ha quella mattina il giudice incaricato da cui le sentenze diverse per fatti analoghi e spesso in contraddizione tra di loro. Il fatto è che ci va sempre di mezzo chi segue le regole mentre chi le viola in modo sistematico e consapevolmente, tanto più se persona poco raccomandabile, non viene toccato…

  29. Abitare nella periferia nord di Parma, zona di famiglie di gente che lavora, molti in centro città, zona tranquilla se non ci fosse……..
    Un prato con casa gioventù dove c’era un cartello con i soliti obblighi tra cui il divieto passaggio cani ( 50 mt) tolto e fatto sparire, piazzetta con aiuole e giochi bimbi, prati e giardinetti attorno ai condomini diventati luoghi ritrovo cani e deposito “ bisognini” non tutti raccolti dai loro proprietari:.
    A 100 mt c’è un sito recintato per loro cassonetti rifiuti e con cartello di istruzioni che non è frequentato perché pieno di “cacchine !! Non raccolte, come dice di fare il cartello dai loro proprietari o canidipendenti..
    Tanti cani con relativi accompagnatori non tutti educati. Chi abita vicino a prati o al’ argine del torrente perché vanno a sporcare in centro ? Ma non è solo qua, tutti i giardini e i viali sparsi per la città portano segni del loro passaggio.
    Ma c’è una famiglia ,nella zona di cui parlo, alla quale era stato segnalato che il loro cane abbaiava e disturbava. Risultato? Altro cane che abbaia di più : Si comincia alle 6 e 30 per 10 minuti poi per tante ore, dalle otto in avanti ,anche nelle ore del riposino( 12 / 15)
    Questo però non succede al sabato e alla domenica che comincia alle 8 e 30. perché la famiglia dei cani dorme. Abbaia a tutti quelli che passano nel raggio di 50 metri.
    Nei palazzi vicini vivono almeno 6 anziani e una decina di bambini d’annata.
    Chiesto informazioni a EMPA -spiegando che abbaia perché abbandonato solo in giardino con i padroni via -risposta? Se c’è acqua non è abbandonato!
    Stesso quesito alla sezione vigili comunali.? sta facendo il suo dovere!! Si compri tappi per orecchi!! Se fosse una sirena che suona al passaggio di persone davanti alla porta sarebbe la stessa cosa ?? O causerebbe una denuncia ??
    Un altro vigile in servizio sulla provinciale alla mia domanda è montato in macchina e partito senza dare un risposta!.
    Su “Internet si legge di tutto, pro e contro, gente che sragiona sia a favore o no.
    Una è speciale, scritta in stampatello. Questa “umana,, dovrebbe essere vegetariana e vestire tutto sintetico. o ama sola la sua cagnetta??
    Un’altra cosa mi ha colpito : il giudice che a dato ragione a un cane perché ha il diritto di abbaiare !! Dunque io ( e tutti i sensibili di orecchio, piccoli e grandi ) non ho il diritto di riposare dopo pranzo, di tenere le finestre aperte per avere fresco in casa senza ricorrere a ventilatori o altro ( e spendere) di sentire la TV senza alzare il volume ? Però non ho il diritto di urlare per un gol o cantare sotto la doccia per non disturbare i vicini (che potrebbero denunciarmi per rumori molesti)
    Inoltre io pago le tasse,(con cui si pagano gli stipendi di giudici, vigili e associazioni varie.) IRPEF ,Tasi ,Tare e altre cento sigle e faccio anche la raccolta differenziata con serietà. E non credo che facciano le stesse cose i cani.
    Altra considerazione per “Striscia,, che seguo sempre, ma il Sic Stroppa si definisca il fratello di “alcuni animali e non di tutti. Due scoop non ho condiviso ; in Vietnam perché mangiano cani . In tutto il mondo c’è gente che mangia diversamente da noi, E se ci fosse un Stroppa indiano che venisse da noi per le vacche! Poi ci sarebbe da difendere le balene , i pescecani , le foche ma qua la faccenda si fa pericolosa. Ci sono grossi interessi!!
    Poi i cani che abbaiavano nel vercellese, credo : C’è andato al momento giusto ?? Poi quel giro di microfono per far sentire la cagnara che non c’era. Venga al sabato e alla domenica per sentire quello che sentiamo noi. Orari 8,30 -12,30—13,30 -23
    E pensi anche che i cani possono disturbare e non sempre sono vittime. o son vittime del menefreghismo loro padroni verso la libertà degli altri. Mio nonno mi ha insegnato che;
    La loro e la nostra libertà finisce quando disturbano quella degli altri.

  30. salve a tutti, proprio mentre sto scrivendo, sono in compagnia dell’ abbaio persistente del cane della mia vicina, ho vissuto per lavoro 5 anni in Germania, e vi garantisco che non ho mai sentito cani che arrecavano fastidio, ma neanche i proprietari non erano dei rompicoglioni che per far stare zitto il cane abbaiano più di lui. le leggi emanate secondo il mio modesto parere, sono molto discutibili, vorrei vedere se dove abito io ci abitasse un qualsiasi politico, il cane sarebbe allontanato, quando in un paese che si reputa civile, si da più importanza ai cani che alle persone ogni commento è superfluo. bisognerebbe fare un test a coloro che vogliono detenere un cane, ma forse si rischia di dover mettere il guinzaglio alle persone cosiddette umane. mi auguro che ci sia ancora qualche politico dotato di buonsenso che appiani questa diatriba infinita. io personalmente avrei una gran voglia di possedere un cane, ma visto che non risiedo in campagna, ma dove abitano più persone, evito qualunque questione con il vicinato. poi ci sono i fenomeni che lasciano liberi i loro cani di notte, perchè di notte il vigile dorme, al mattino solita lamentela, bidoni rovesciati, deiezioni ovunque, senza contare il coro dei cani rinchiusi nelle proprietà altrui. ho visto di persona anziani rovistare fra i rifiuti, ma a quelli non ci pensa nessuno? se qualche esperto in materia volesse darmi una dritta su come comportarmi nei confronti della sopracitata vicina gli sarei molto grato. salve a tutti

  31. Cagnacci di merda e proprietari ultramaleducati..qui da me in campagna vicino Roma è impossibile..a tutte le,ore…inizia uno,altri dieci li seguono… Protesti..e ti rispondono pure male… Ma ho trovato il rimedio visto che gli avvertimenti non servono… Il veleno. Oh se lo farò..mi spiace per il cane sinceramente,ma così forse…certa gentaglia impara…

  32. TUTTE LE NOTTI VENGO SVEGLIATA DA TRE NEONATI,MENTRE IL MIO DORME PACIFICAMENTE ASSIEME AL MIO CANE,DOLCE COMPAGNO DI VITA,CHE NON PENSA SICURAMENTE AL FATTI CHE LORO GENITORI SONO PESSIMI
    EDUCATORI,ANCHE PERCHÉ NON SI
    PUÒ CERTO DIRE A DEI BAMBINI DI NON PIANGERE…GIUSTO?SICURAMENTE SE UN CANE ABBAIA UN PROBLEMA CI SARÀ E VI ASSICURO CHE LE POCHE VOLTE CHE IL MIO DI NOTTE LO HA FATTO ERA PER SEGNALARE LA PRESENZA DI LADRI…IN QUESTI CASI IL CANE È SERVITO,GIUSTO?MI CAPITA SPESSO DI ANDARE IN RISTORANTI AFFOLLATI,E PUNTUALMENTE C È IL PUZZONE DI TURNO,QUELLO CHE NON VUOLE IL CANE AFFIANCO AL SUO TAVOLO,MA PUZZA PIÙ DI UNA CAPRA,XKÈ DEVO MANGIARE CON LA LORO PUZZA SOTTO IL NASO,E NON CON IL MIO MIGLIORE AMICO CHE VI ASSICURA PROFUMA SEMPRE TANTO.HO UN GIARDINO IMMENSO,MA IL CANE CHE HO CON ME,AVENDO SUBITO SICURAMENTE MALTRATTAMENTI DA PICCOLO,NON VUOLE STARCI,E PREFERISCE STARE DENTRO X SUA SCELTA.IL PROBLEMA È CHE VOI CHE CERCATE TANTO LA PACE INTORNO,PROBABILMENTE NE AVETE POCA DENTRO,SIETE TROPPO STRESSATI.IO MI PRENDO CURA DELLA MIA DOLCE AMICA,CON IMMENSO AMORE ED ALTRETTANTO LEI DONA A ME ED ALLA MIA FAMIGLIA,SONO IMMENSAMENTE DISPIACIUTA X VOI CHE NON RIUSCITE A VEDERE IL BELLO DELLA VITA TRASCORSA CON UN PESOLO,CHE SAPETE SOLO CRITICARLI QUANDO POI NOI UMANI FACCIAMO COSE ORRIBILI.GLI
    SCHIAMAZZI NOTTURNI DEI
    RAGAZZI NON VENGONO MAI CITATI,NEONATI CHE PIANGONO,LAVORI IN CASA,URLA DELLE PERSONE,LA PUZZA DI CHI NON SI LAVA,CHI BUTTA CARTE,SIGARETTE,GOMME MASTICABILI A TERRA…SIETE VOI,ALMENO UNO DI QUESTI!!!XCIÒ CONCLUDO DICENDO CHE LA MIA DOLCE KITTY HA DIRITTO ALLA PAROLA MOLTO PIÙ DI VOI,DI CENARE CON ME E CHI NON VORRÀ I MIE SOLDI NON ME NE FREGA ASSOLUTAMENTE NULLA E ME LA PORTO ANCHE IN SPIAGGIA DOVE C È SEMPRE QUELLO CHE URINA O SPUTA NELL ACQUA…XKÈ MEGLIO LEI CHE GENTE COME VOI!!!!!!!

  33. Io rispetto tutti gli animali domestici e non. L’appunto che desidero spiegare è: Perchè il mio vicino lascia il cagnolino in casa alle 15 e ritorna dal mare alle 20, allungando a volte alle 23 e io a casa devo sopportare il guaito lamentoso e implorante della bestiolina???
    Perchè non posso protestare(causa litigi dispiacevoli) perchè degli zucconi hanno cambiato la legge a sfavore di umani pacifici che possono diventare “bestie” ???
    L’amore per i cani lo vedo dai colpi di guinzaglio che ricevono quando il padrone ha fretta.
    I colpi che subiscono quando non rispettano l’ordine dell’emerito proprietario.
    I terrazzi dove vengono lasciati, con una ciottola d’acqua e l’abbaio di “protesta” inutile.
    Finisco perchè sono inc…ato. Confermo il rispetto per i cani, non quello per chi li tratta come oggetti da passatempo…………………………………….!!! SALUTI

  34. Per i signori che dicono di amare tanto i loro animali : no signori, se amaste veramente i vostri animali li lascereste liberi e non chiusi in un appartamento dalla mattina alla sera. Io abito in campagna completamente fuori dai coglioni (per mia scelta, anche se questo comporta problemi per recarsi al lavoro o per altre comodita’che in campagna non puoi avere). I miei cani sono liberi di correre da mattina a sera e non abbaiano mai, guarda un po’…. Solo quando viene qualcuno fanno il loro dovere e mi avvertono, abbaiando. Cosa fareste voi se foste chiusi in un appartamento da mattina a sera ?
    Chi tiene degli animali in quelle condizioni lo fa per egoismo, non perche’ama gli animali.

  35. Vivere a casa mia è un inferno, il quartiere et principalmente la mia palazzina è tempestato di cani, poter riposare è impossibile.
    Ho anche paura di addormentarmi quando c’è qualche minuto di quiete perchè so che mi sveglierá un latrato facendomi sobbalzare, i peggiori cani bastardi li ho nel piano sopra il mio.
    Lamentarmi è inutile tutti si aggrappano alla legge (diritto dell’animale a rompere il ca*zo), del resto quando mai la legge ha tutelato la gente onesta, che non disturba, che paga le tasse per vivere nella propria casa da carcerato senza aria con le finestre sigillate di notte e con i tappi.
    Quando hanno emanato questa legge balorda non si è tenuto conto della maleducazione dei proprietari e sempre grazie a questa si è dato il via libera a vere guerre tra i condomini.
    Non riesco neanche a venderlo questo immobile.
    È davvero uno strazio sentirli abbaiare e scorazzare avanti e dietro senza poter dire e fare nulla.
    Chi devo ringraziare per tutto questo.

  36. Il mio vicini dice che devo provare a mettermi i tappi la notte
    se non riesco a dormire se svegliato dal latrato.
    Ma io… a casa mia, devo stare con i tappi? Vi rendete conto… ma siamo messi proprio di merda!
    Se io ho una perdita d’acqua che cola sul suo soffitto
    gli dico di dormire con l’ombrello?

  37. Anche io non ne posso più dei cani…che abbaiano di notte, che cagano per strada e sulle aiuole, che mi saltano addosso con le zampe quando passo (perchè “vogliono giocare”), che mi mordono se per caso “si spaventano” (eh sì, la colpa è sempre nostra).
    Ora me li ritrovo persino al ristorante. Sono un sintomo della nostra società malata.

  38. Segnalazione inviata a Striscia dopo servizio messo in onda… loro si che fanno gli interessi dei cani.

    Spett.le Striscia
    forse non ho appreso bene il vs. servizio in merito al latrare dei cani, perché visto solo alla fine, credo tuttavia di aver appreso abbastanza da capire che avete però totalmente ignorato le lamentele delle persone sicuramente infastidite e Voi avete ripreso ovviamente in un momento di quiete.
    Infastidite per me significa DISAGIO e non divertimento alla denuncia.
    Io e i miei vicini viviamo una situazione analoga e sicuramente ci saranno migliaia di altre persone che non hanno più voce in capitolo che vivono situazioni insostenibili di fortissimo stress e diciamolo DISPERAZIONE; e non voglio dilungarmi perché trattasi di un tema molto importante da essere trattato in queste quattro righe e soprattutto capìta da chi mette sempre in bella mostra un cane sullo schermo e mandare in onda un servizio del genere in barba poi al Sindaco che fa il suo dovere per la tutela e il diritto al riposo e benessere (in primis) degli esseri umani.
    Mandate in onda invece un servizio di tutte le cacche in giro per le strade, marciapiedi e ovunque ci sia spazio calpestabile nell’indifferenza dei loro padroni ovviamente sempre tutelati da Voi e di questa legge stronza che permette al cane di abbaiare notte e giorno. Non tutti hanno la fortuna e i soldi di vivere in un ranch isolati da tutti e tutto, qui in Italia viviamo tutti ammassati in condomini, se poi ognuno di questi condòmini ha uno o due cani… è finita!!!
    Lo capite questo o no?

    Grazie per l’attenzione.

  39. I cani nel Vietnam vengono cucinati e mangiati. Qui li portano al ristorante.
    Non aggiungo altro.

  40. Condivido pienamente il disagio di Mariastella nel post sotto,
    condivido anche il suggerimento da altri per l’utilizzo di Valium per soggetto/i
    latranti rovina della pace e serenità in questione.

  41. Patrizia… il tuo buonismo per i cani è irrilevante ed ipocrita per il solo fatto che tu stessa avrai almeno un cane ed hai scelto di conviverci, di sentirlo latrare e di raccogliere (se lo fai) quotidianamente la sua cacca.
    Alcuni invece hanno deciso di non averne uno, di non sentirli e vedersi scivolare nel proprio balcone la loro piscia e la cacca e maledicono te che non hai rispetto per chi non li vuole vicino e che vuole vivere una vita serena.
    Io non mi metto nei panni di nessun cane ma solo nei panni di ha le palle piene, di chi deve andare a lavorare, siamo noi che costruiamo, siamo noi che portiamo avanti una società e il tuo cane contribuisce solo a fare saltare i nervi.
    Sei giustificata solo se vivi in campagna e senza vicinato attorno, allora mi metto nei panni di un cane che può essere libero di rompersi i timpani da solo.
    Girovagavo per cercare dei modelli di petizioni contro i padroni dei cani, l’unica cosa che trovo sono le petizioni contro la gente che è infastidita. IO DOVREI METTERMI NEI PANNI DI UN CANE? Legge balorda, tu sei balorda, degna di vivere in Italia dove l’altruismo ed il benessere della collettività è agli ultimi posti in classifica nel mondo, dopo la Somalia (rispetto per loro che sono più avanti in altre cose).

  42. Sono assolutamente solidale con Di.Bi. e con la sua situazione, vivendone tutti i giorni una praticamente identica..sono infatti nelle immediate vicinanze circondato da 11 cani, io non ne ho nessuno.
    Non mi interessa fare ragionamenti del tipo: ma la colpa e’ del padrone, ma il cane non sta bene..non me ne frega assolutamente nulla, io so solo che le persone hanno diritto al riposo e alla quiete qualunque cosa facciano in casa loro e ora mi sono rotto i c******i! E non tollero piu’ la totale mancanza di civilta’ e di educazione dei possessori di cani. Scusate se generalizzo ma mi viene naturale in quanto di questi 11 cani che mi circondano, solo 2 hanno dei padroni intelligenti che li curano, li portano a spasso e provvedono a far si che non disturbino..nemmeno quando loro non sono a casa.
    E potete darmi dell’insensibile ma ci metto una mano sul fuoco che se andassimo ad analizzare anche altre centinaia di casi in tutta Italia i risultati sarebbero gli stessi… quindi sono un fiero sostenitore del binomio possessore di cane = incivile, salvo rare eccezioni. Di padroni di cani ne ho conosciuti e sinceramente sono quasi tutti uguali: a sentire loro, il loro cane, non abbaia, non ulula, non p****a, non c**a…sembra quasi che abbiano un peluche ma la realta’ dei fatti e’ ben diversa: CANI CHE ABBAIANO OVUNQUE.
    E allora tutta la nostra bella societa’ animalista e’ fondata su una marea di cazzate senza senso..e’ tutta una presa per i fondelli. Ormai la persona civile e distinta e’ solo quella che ha un cane, che ama gli animali, che si batte per portare il proprio animale in un bar o in un ristorante. Mentre i poveri cristi che non hanno animali, che non disturbano mai nessuno ne’ alle 6 ne’ alle 7 ne’ alle 15 ne’ alle 18 ne’ alle 23…se solo hanno il coraggio di lamentarsi sono dei senza cuore, delle persone cattivissime, perche’ GUAI A METTERE IN DISCUSSIONE I DIRITTI DEGLI ANIMALI! Ma voi siete uomini o bestie? E’ un abominio che nel mondo di oggi si privilegino i diritti degli animali a quelli degli uomini..veramente quando rifletto su questa cosa capisco anche il perche’ di molti altri problemi in italia.
    Io sono stufo di vivere perennemente incazzato per colpa di tizio o caio che non hanno la minima decenza e rispetto per il prossimo..ma dico soprattutto quando sono in casa e sentono il loro cane abbaiare in continuazione per quale assurdo motivo non gli dicono di smetterla..dove sta scritto che e’ giusto che tutte le volte che entro o esco da casa devo sentirmi un concerto di cani? mettendomi nei loro panni, se io avessi un cane, uscirei e lo farei smettere tutte le sante volte, a costo di farlo 200 volte al giorno. E sapete perche’? Perche’ io e penso anche tutti quelli sensibili al problema dei cani siamo persone CIVILI che si preoccupano prima di tutto di NON RECARE DISTURBO AL PROSSIMO e che esigono che lo stesso valga per loro!
    Basterebbe tanto poco per migliorare la situazione, ma nessuno ha la minima intenzione di farlo..basterebbe fare il proprio dovere e impegnarsi nel rispetto del prossimo ma vista l’intelligenza media delle persone questo sara’ impossibile..Ormai ho deciso di andarmene da questo posto..ma faro’ comunque tutto quello che e’ in mio potere fare per poter risolvere questo problema, perche’ odio le ingiustizie e certi atteggiamenti nei confronti di chi non disturba nessuno ed ha consapevolmente scelto di non avere un cane non li tollero! ORMAI NEL NOSTRO PAESE AVERE UN CANE IMPLICA SOLO DIRITTI!! SERVE UNA SVOLTA PER FAR CAPIRE A CHI HA UN CANE CHE HA ANCHE DEI DOVERI NEI CONFRONTI DEL PROSSIMO PRIMA E DELL’ANIMALE POI!
    Se vogliamo ottenere qualcosa dobbiamo farci sentire!!

  43. Premetto che sono a favore dei cani, ma la Sig.ra Brambilla non ha preso in considerazione che certe limitazioni garantivano il rispetto. Ora i cani sono liberi nei giardini condominiali in barba all’obbligo del guinzaglio, l’effetto:
    – escrementi e buche
    – piante sradicate
    – impossibilità a trattare le piante e il terreno per tutelare i cani
    – aumento dei dissidi fra condomini

    Gente che pretende di portare i cani nei negozi a dispetto delle vetrofanie di diniego; alzando la voce e con estrema maleducazione.
    Cani che urinano e defecano negli esercizi commerciali e i padroni non solo non si scusano, ma se fermati, fanno spalluccie.
    Moltissime persone sono allergiche alla saliva di cani e gatti, i quali leccandosi… Queste persone contano forse meno dei piccoli animali?

    Buona giornata

  44. Odio i cani. Premetto, c’era un tempo in cui mi erano indifferenti, quando le persone contavano più dei cani, e quando le persone erano più educate.

    Cani. Cani ovunque. Cani da tutte le parti. E questi scellerati animalisti che non capiscono, o hanno qualcosa che non va nel cervello. O non vivono certe situazioni: quando non vivi alcune realtà non le puoi capire fino in fondo. Ecco perchè tolleravo i cani.

    Dove abito ho nell’immediata vicinanza 7 cani. Nei dintorni, altrettanti. Nella strada più in là, di più. In questo quartiere ognuno ha uno o due cani, ovviamente tranne me.

    Abbaiano a tutte le ore. Sempre. Costantemente. Quando smette uno, comincia l’altro che magari stava zitto. 24 ore al giorno di cani che abbaiano. Alle 7. All’1. Alle 3.
    Perchè il cane che abbaia alle 10 o alle 16 tutto sommato non disturba. Neanche quello che abbaia alle 20. E’ quello che abbaia la mattina. La notte. La notte fonda.

    Tutto nell’indifferenza dei padroni.
    Che schifo.
    Perche’ i cani alla fine non hanno colpe: sono animali (anche se c’è chi crede il contrario). Loro abbaiano, che devono fare?
    Sono i padroni che fanno schifo: ma dico, se non sapete tenere un cane, se dovete farlo soffrire regalatelo. Donatelo. Portatelo ad un canile.

    Due cani qui vivono nella loro stessa mer*a. Non escono mai, stanno in 5 metri di giardino che un tempo era verde, ora è arido e pieno di mer*a. E sono di grossa taglia. E abbaiano ad ogni mosca che passa. Ci credo, impazzirei anche io. Un cane vive in un giardino … piastrellato. Ma almeno il suo padrone lo porta fuori 5 volte il giorno. Ma abbaia costantemente. Uno vive segretato su un terrazzo: caga sul pavimento, ogni tanto esce la padrona a pulire a mer*a. Non l’ho mai visto uscire o coccolato. Ed ovviamente, abbaia. Chi non lo farebbe?

    E io non dormo. Non dormo il giorno, lavoro, non dormo la notte. Non dorme mia moglie, che è in maternità. Non dorme mio figlio, che ha 5 mesi. Non dorme nessuno in questa caz*o di casa perchè intorno ci sono dei caz*o di cani tenuti da degli stron*i di persone.

    Ma ovviamente non gliene frega un caz*o a nessuno di una famiglia ed un bambino piccolo che non dormono. E nemmeno gli animalisti del caz*o lo sanno -lo sapessero, sarebbero come me, con le palle girate, dico io.

    Ovviamente le ho provate tutte.
    Ho parlato con i padroni. Maleducati, cafoni. Cosa pensavo di ottenere da gente che tiene i cani in questo modo?
    Ho chiamato la polizia. Non possono farci nulla. Sono passati due volte. Nulla.
    Ho scritto all’ENPA. Non mi hanno cagato.
    Ho scritto all’ANPANA. Non mi hanno cagato.
    Ho scritto ai canili. Non possono farci nulla.

    Faccio l’unica cosa che posso fare, pensa te a cosa si deve ricorrere in questo mondo animale-centrico: cambiare casa e lasciare questo quartiere-canile. Ma ovviamente ci vuole tempo, soldi che non ci sono, ed altro. Tutto questo per l’indifferenza con cui le persone sono trattate rispetto ai cani.

    Che schifo.

    Nessuno gliene frega di risolvere la situazione. No. Solo articoli contro i botti di capodanno (poveri i nostri amici a quattro zampe!!!), gente che veste i cani come persone e ci dorme nel letto, gente che li porta al ristorante.

    In un bar entro a prendere un caffè e c’erano due cani che abbaiavano incessantemente, causando un rumore infernale, e tutti a ridere, i nostri amici a quattro zampe parlano tra loro!, tutti a ignorare.

    Gente ripigliatevi: hanno inc*lato una società facendo credere che la gente ha bisogno di cani, e che questi devono essere vestiti, nutriti con appetitosi pranzetti di sta minch*a e che devono dormire su materassi di sto caz*o. Ripigliatevi.

    Io intando sto impazzendo, impazzendo perchè sono solo contro una quindicina di cani, nessuno può farci nulla, vuoi mettere l’amico a quattro zampe contro lo stron*o umano del sottoscritto?

    Fottetevi. Tutti. Con i vostri caz*o di cani.
    Pensateci quando lo portate a giro, che pisciano sui muri, che cagano per terra e lasciate la mer*a lì (sì, in questo quartiere accade pure questo!), che abbaiano ad altri cani dentro i giardini. Pensate che è un vostro caz*o di diritto avere un cane, che è un suo caz*o di diritto abbaiare, ma che rompete i cogli*ni a gente che vuole riposare e che soprattutto ha scelto di non avere un cane. Abbiate un po’ di rispetto e pensateci, caz*o.

    Prima non odiavo i cani, ed in generale gli animali cosidetti domestici. Ho avuto pure tre cani da ragazzo. Tutti trattati benissimo, educati. Avevo pure 7 gatti. Ma erano altri tempi: gli animali dormivano fuori, mangiavano gli avanzi, avevano un bel giardino.. oggi ci stanno inc*lando con appartementi di 50mq con giardini di 3mq ma il cane serve eh, sennò che famiglia felice di sto caz*o sei? Gli animali erano trattati da animali ed erano felici. Gli animali trattati da persone e le persone trattate da animali non sono felici, non è il loro ruolo.

    Ora odio i cani. Odio i gatti. Odio gli animali domestici. Non vorrò mai più un animale in casa mia. Se esco a vado in un ristorante e pago per mangiare lì non voglio animali tra le palle. Se vado in un bar non voglio animali tra i cogli*ni.

    Odio i fottuti cani ed il loro abbiare incontrollato.

  45. Sempre le solite manate dei pacifisti e degli animalisti. Se il cane abbaia la colpa non è la loro è dei padroni, il cane sicuramente è sofferente, il cane ha bisogno di più spazio, di più luce, di un viaggio, dell’idromassaggio e di Sky.
    Andate tutti a quel paese, stronzi!
    C’è gente me compreso che è disturbata, la notte non dorme e forse neanche il pomeriggio, riposa male, vive male, sicuramente riporterà danni del sonno e psicologici per colpa di questi maledetti cani di merda e dei loro padroni egoisti modaioli!
    Rispondono tutti i possessori di cani a favore, perché li avete tutti e avete rotto le balle del vostro amore per il cane.
    Io sono disturbato ogni qualvolta rientro a casa e la mia vita è diventata un inferno..
    Prima li amavo cioè quando li vedevo a distanza cioè come si è soliti fare con gli animali, c’è chi se li corica nello stesso letto e se li porta al ristorante.
    Siccome c’è la legge che li tutela e li tutela più degli uomini, subiamoli come dobbiamo subire tante altre inciviltà. E qui quello che ci rimette SONO IO! Grazie Brambilla.

  46. denuncia art 659 c.p. al proprietario del cane. anzi fate prima un esposto ai carabinieri, contatteranno l’animale (scusate il proprietario) dopodichè se continua denunciatelo.

  47. Rispondo all’ex avvocato incavolato e lo ringrazio dei suoi consigli, che seguirò. Non capisco perchè sia inorridito alle parole del dottore, sono logiche e giuste. Penso che sia necessario pensare sia alle persone che agli animali. Grazie a entrambi.

  48. Salve,
    qualcuno mi sa dire di chi è la responsabilità, all’interno di un condominio in cui un cane abbaia ininterrottamente per ore, appena i padroni escono di casa alla mattina?
    Cerco di coinvolgere l’amministratore da circa un anno…ma niente, avrà chiamato i padroni del cane forse solo due volte avvisandoli del fatto che il loro cane arrecava disturbo. Gli stessi padroni, pur sapendo del loro cane, non hanno un minimo di rispetto e se ne fregano altamente. La protezione animali mi ha risposto: “Bè tuttavia…è normale che i cani abbaino”. La polizia Municipale, non può farci nulla. E’ quindi possibile che l’Amministratore non abbia un ruolo in tutto questo? Esiste un regolamento condominiale, e so anche della possibilità, in caso, di modificarlo. Qualcuno mi sa aiutare?
    Grazie
    Annamaria

  49. Un consiglio a tutti quelli che hanno un cane che abbaia a portata di tiro. VALIUM!!!
    Il cane vi ringrazierà.

  50. per mariastella: cara io ti capisco benissimo ero come te: ero animalista e salvavo cani gatti e quantaltro… poi dopo 7 anni di inferno nella mia casa di Proprietà con vicini i cui cani abbaiavano mattina sera e notte stavo diventando pazza e siccome non potevo immediatamente trasferirmi volevo aprire il gas e far saltare tutto il piccolo condominio (ovviamente senza gente) in cui stavo.

    ora mi sono trasferita in affitto in attesa di vendere la mia vera casa e le cose vanno molto meglio anche se un piccolo disturbo ogni tanto c’è ma non è minimamente paragonabile all’ignoranza/arroganza delle persone con cui purtoppo avevo i rapporti di vicinanza. Anzi pensa all’assurdo: se mandavo a cuccia i loro cani mi dicevano che ero maleducata oltre ovviamente a ricevere tanti simpatici epiteti…
    w l’italia…

  51. Il signor Ernico Moriconi (mi rifiuto di appellarmi a lui con l’aggettivo dottore con cui lui non ha perso occasione di firmarsi) scrive una frase che mi inorridisce: il padrone del cane dovrebbe capire che se il cane abbaia è sintomo di malessere quindi, prima ancora che il vicino, dovrebbe interessarsi soprattutto al cane. (Ho riassunto il concetto)
    Come scusi????
    Prima i bisogni del cane e poi quelli delle persone?!
    “DOTTORE” dall’alto della sua sapienza è consapevole dello stress emotivo e fisico cui le persone sono quotidianamente soggiogate? Si rende conto che non si può anteporre il benessere di un cane o di un qualsiasi animale a quello di una qualsiasi persona (anche se la persona in questione è solo un povero “vicino”) ?

    Si rende anche solo lontanamente conto del malessere che un cane che abbiaia sotto le finestre di casa può provocare? Come può facilmente distruggere una vita? Come può far ammalare di stati d’ansia, di depressione, di stress, di insonnia?
    Ma come dice Lei, DOTTORE, lei che ne sa così tanto che sicuramente vivrà in una bella casa indipendente e isolata, che sicuramente non ha mai sperimentato il problema in prima persona, meglio occuparsi prima del benessere del cane, per il vicino che si alza all’alba per lavorare e che non riposa più c’è sempre tempo.

    Non esercito più la professione ma sono stato per un certo tempo avvocato. Non amo la legge: la trovo macchinosa e spesso ingiusta.
    Qui mi limito a consigliare a chi ha un problema simile di presentare un esposto a questi tre organi: carabinieri, vigili, comune. Non preoccupatevi, è gratuito.

    Esiste poi il reato di disturbo della quiete pubblica. Se una notte il cane abbaia particolarmente fate uscire tempestivamente le autorità e pretendete che applichino la legge: non possono negare un atto dovuto e saranno costretti loro in prima persona a denunciare i vicini.
    Queste sono le uniche vie gratuite. Se desiderate un risarcimento danni dovete purtoppo rivolgervi ad un legale e andare in causa.

    Mi sono dilungato.
    DOTT. G. Martini

  52. Rimango sempre più allibita di fronte alla crescente inciviltà dei condomini. Non che in passatio fosse diverso, ma c’è da dire che cose tipo stereo con bassi non esistevano, così come non era gran uso portare i tacchi. C’è poi da aggiungere che inquinamenti acustici come le campane erano limitati, visto che non erano elettriche come ora ma venivano suonate a mano. Aggiungo anche che la moda dell’avere il cane anche in 5mq di giardino è recente. Le case erano mediamente più grandi e raramente si confinava con così tante persone.
    Insomma: le persone non sono cambiate ma credo che – essendo aumentati i fattori che possono generare disturbo/rumore – un campiù fattorira invece doveroso. Aumento del traffico, aumento del lavoro flessibile e dunque dello stress; possibile che siamo pieni di leggi inutili e ridicole e non esiste una sola legge mirata a colpire coloro che non impiegano il buon senso nella convivenza (spesso rovinando esistenze altrui)?

    Dovrebbero rendere tutto più semplice: il numero di cani permesso dovrebbe essere commisurato ai metri quadri; chi vuol possedere un cane in ambienti condominiali deve ASSICURARE la sua condotta non lesiva in anticipo: corsi di addestramento, strumenti a ultrasuoni, possibilità che almeno uno dei proprietari rimanga spesso in casa con l’animale. Possibilità dell’amministrazione di comminare lo sfratto a fronte di lamentele (documentate certo, ma con tutta la tecnologia di cui disponiamo perché chiamare l’arpa quando si può riprendere col telefonino?) Sfratto subordinato al non aver allontanato il cane a richiesta dell’amministratore (su esorto di uno o piu vicini con prove).

    L’Autorità giudiziaria dovrebbe servire solo per chiedere il risarcimento danni al vicino molesto, non per assicurare immediata e pronta protezione.
    Aggiungo che i costruttori dovrebbero avere dallo stato grossi incentivi a costruire appartament in minor numero ma più grandi e con isolamenti acustici ottimi, così anche da livellare i prezzi e cessare lo scempio dei loculi da 50 mq venduti o affittati a prezzi esorbitanti.

  53. Chi si lamenta dell’abbaiare dei cani dovrebbe avere l’intelligenza di
    verificare le cause che inducono l’animale ad abbaiare.
    Poniamo il caso che mi riguarda;abito a pochi metri da un bar frequentato di giorno e di sera da persone che vi conducono il loro cane e lo legano al cancello per parecchio tempo e il mio,che è rinchiuso nel mio cortile,abbaia.Molte notti circolano cani LIBERI per le vie del paese,e,in prossimità della mia abitazione ovviamente il mio abbaia.La via PRIVATA adiacente alla mia abitazione non è illuminata e spesso alle 2 -3-4 di notte vi sono strani movimenti di persone.Pur avendo segnalato ciò al VIGILE (autorità competente).alla pattuglia dei carabinieri,che circola di tanto in tanto in paese,IL VICINO di casa che fa? si lamenta col la sig.a sindaco che il cane abbaia e invece di eliminare le cause,rompono l’anima al proprietario del cane,cioè a ME.COSA NE PENSATE?E’ IL CANE DA EDUCARE?
    Provate di giorno a portare a passeggio il cane passando accanto ad abitazioni con cancelli o recinti ave vi sia un cane e sentirete l’abbaiare LEGITTIMO del cane PROPRIETARIO di quel cotile.Quindi nessuno dovrebbe più portare il cane a passeggio?Si devono educare i cani all’indifferenza per la presenza di altri animali presso il loro spazio personale e magari se di notte entra un intruso fargli le fusa?Tutti gli eccessi vanno contenuti è vero ma Voi imbavagliereste un amico perché risponde a chi lo disturba?

  54. Odio i cani e odio i loro maledetti padroni, che per il loro capriccio di possederne uno o 10.000 se ne infischiano di arrecare disturbo al vicinato e comunque a chi non vuole trovarseli davanti. E’ una colpa non sopportarli? Quanti di voi non piacciono i serpenti, o altre specie. Abito in un condominio dove ci sono una decina di cani, non c’è istante che non ne abbaia uno, due, tre o tutti sono fortunato. Non dormo la notte, non dormo il pomeriggio, sono sempre irritabile ed ho la psiche compromessa, non riesco più neanche a lavorare. Tutte le leggi sono a favore di chi detiene i cani e chi è disturbato non può fare altro che prendersela in quel posto. Del resto siamo in Italia e le leggi sono a ca**o di cane. Uno di questi giorni compro un lanciafiamme e faccio un bel falò. Ringrazio calorosamente la Brambilla e che possa ardere all’inferno.

  55. Da bambina sognavo di fare la veterinaria; quando vedevo un cucciolo a quattro zampe impazzivo di gioia.
    Oggi… oggi odio i cani.

    Sono arrivata ad odiarli.
    Il mio affetto per questa specie si è consumato in tutte le levatacce al mattino, le notti insonni, i pomeriggi interrotti dal loro latrato e abbaio continuo.

    Sono arrivata a tentare il suicidio a causa dei due cani dei miei vicini. Non avevo risorse economiche per traslocare, tra caparra cauzione e volture varie, figuriamoci per rivolgermi ad un avvocato.

    Chi non l’ha provata non lo può capire, cosa significhi, tornare a casa stanchi e non avere né pace né tranquillità in casa propria. Loro, freschi di sette ore di sonno pulite, o magari anche sei profondo e ininterrotte, non sanno cosa possa essere l’inferno del “cane del vicino che abbaia”

    Perché di inferno si tratta, anche se gli animalisti sfegatati tendono a minimizzare. Dicono “è diritto del cane abbaiare”. Rispondo “non è forse mio diritto stare tranquilla in casa mia?”
    “Trasloca. Rivolgiti a un giudice.”
    “Tutte cose per cui occorrono molti soldi e molto tempo, e sempre con esiti incerti.”
    “Non si può volere tutto.”
    Ma come?
    Una persona si fa il mazzo quadro tutto il giorno per arrivare alla fine del mese e si vede quel poco di tempo libero rovinato da un animale. Vede uomini ignoranti che antepongono i capricci degli animali alla salute delle persone!
    Molti cani abbaiano solo per ricevere attenzioni: sono i medesimi capricci di un bambino, solo che idonei a uccidere la vita di un uomo!

    Ricordo cmq a tutti che perché si abbia disturbo della quiete pubblica con responsabilità penale del padrone, non serve che più vicini siano stati realmente disturbati (molti possono abitare più dustanti o essere fuori più spesso) ma basta che l’abbaio/rumore sia potenzialmente in grado di disturbare più persone (in astratto) che se abitassero lì e avessero quei ritmi, sarebbero disturbate. Cioè che si valuta è la sensibilità media.
    No ai cani prima delle persone, no ai cani in condominio.
    No ai padroni che stanno fuori tutto il giorno e non sono in grado di gestirli senza provicare disagi agli altri.

  56. il mio commento non è contro i cani ma nei confronti dei proprietari che non li sanno educare io conosco un cittadino disabile visivo che è stato querelato, dopo lunghi mesi di esasperata sopportazione del cane che abbaiava e piangeva sie verificato un episodio ed e partita la denuncia .io mi domando i diritti umani vengono lesi,mentre le leggi-ITALIANE tutelano più i cani con i loro proprietari che i disabili. la redazione che fare?

  57. Vivo in campagna, circondato da cacciatori. I cani latrano notte e giorno. Siamo sfiniti. Purtroppo non c’è modo di far capire ai proprietari il fastidio che danno i loro animali (di solito tenuti in gabbiette esposte al sole, o confinati su un balcone). I carabinieri, interpellati per un consiglio, ci hanno detto di sentire un avvocato. La qualità della vita, in queste condizioni, senza poter dormire un po’ in pace, è davvero bassa.

  58. Sì ma dunque a chi ci si deve rivolgere? Ad un avvocato? Bisogna fare denuncia? O cosa?
    Grazie

  59. Vivo in una località con un gruppo di case ravvicinate,un vicino di casa,ha un cane che dal mattino alla sera abbaia latrando spesso, a circa cinquecento metri vive altro vicino con un cane da caccia che lasciato da solo durande il giorno abbaia continuamente.Purtroppo,i proprietari completamente ottusi in merito non capiscono che il loro cane da fastidio e in particolare il vicino il quale ha risposto il cane deve abbaiare se no non fa il suo dovere,si e vero ma i cani abbaiano per segnalare qual’cosa e non latrare continuamente sembra proprio che si lamenti tutto il giorno,inoltre dato che dava fastidio quando era giovane anno pensato che castrandolo risolvevano il problema ma invece hanno peggiorato la situazione.(ma e normale castrare un povero cane privandolo dell’unico desiderio animale?.) Sono loro animali per quanto fatto,maleducato che non sentono ragioni dopo diverse volte che le è stato detto che il cane da fastidio dallo scrivente che purtroppo anche il vicinato si lamenta ma pero loro non hanno il coraggio di dirle le situazioni che si stanno creando, riferendo allo scrivente tali lamentele,invece di suonare al campanello interessato.

  60. diritto esistenziale… e il diritto della gente a riposare per lavorare/studiare? Non dovrebbe avere la priorità? Ma fatevi curare!

  61. abito in un piccolo paese in provincia di Savona,nella vita sono educatore porofessionale ,lavoro con ragazzi diversamente abili con problemi psichiatrici gravi,alla sera aiuto mio marito che gestisce una pizzeria trattoria.casa mia è ubicata nel centro storico del paese .I miei vicini di casa sono cacciatori e tengone nell’orto di loro proprietà tre cani da caccia.Questi cani passano tutta l’intera giornata in un recinto di circa 2 mq.I padroni sono anche dei contadini ,quindi sono fuori di casa tutto il giorno.Questi poveri cani abbaiano,piangono e si menano tutto il giorno arrivano alla sera che sono afoni.Io e mio marito non facciamo piu’ vita .D’estate veniamo svegliati tutte le mattine all’alba,il pomeriggio non possiamo riposare .per rispondere al telefono siamo costretti a chiudere le finestre . Siamo sull’orlo di una crisi di nervi.Ho provato a parlare a comunicare il mio disagio ai padroni ma purtroppo sono persone grezze e ignoranti che mi hanno mandato letteralmente a quel paese.Cosa posso fare? ho bisogno di un consiglio costruttivo.A questo punto sono disposta a tutto pur d’ottenere un po’ di pace,e il diritto a riposare quando sono stanca,in virtu’ del fatto che il mio lavoro mi assorbe tante energie mentali e fisiche.

  62. Vorrei solo aggiungere che le persone che sono disturbati dall’abbaiare continuo dei cani , specialmente di notte o quando vorrebbero riposarsi etc.. e si lamentano , non sempre è un espressione dell’odio verso l’animale ,ma spesso è proprio il contrario. Molte di queste persone, sono consapevoli del vero colpevole -il padrone menefreghista o/e assente – e della sofferenza del cane.
    Se ci si lamenta , si viene derisi, presi in giro o attaccati dai presunti ” amanti degli animali ” .Invece è un problema serio , poco capito , poco trattato e sempre più diffuso. Ci si sente impotenti , sopraffatti e non rispettati dalle persone incivili, maleducate e dalle istituzioni assenti….

  63. Vi segnalo la seguente petizione di :
    sensibilizzazione e di precetto in merito al disturbo del riposo, della quiete e delle occupazioni causato da latrare, abbaiare, guaire ed altro di cani e dal relativo maltrattamento determinato dal mal governo degli animali stessi.

    La petizione sarà presentata al Senato della Repubblica a tutela dei diritti di tutti i cittadini oggi surplassati dai diritti degli animali.

    Il testo è stato sviluppato ed elaborato, nella forma di una proposta di legge, da Massimo Simonetta, promotore dell’iniziativa, giurista, studioso della psiche e dei fenomeni sociali, alto sostenitore e difensore dei diritti dell’Uomo e dei diritti della CEDU poichè ritenuti da Lui valori assoluti ed inviolabili.

    http://www.petizionionline.it/petizione/petizione-contro-l-abbaiare-dei-cani/6196

  64. Le sentenze sembrano essere controverse e ci si confonde le idee ,leggendo …
    Ma due cose sono certe:
    – la prima è un indiscutibile diritto al riposo delle persone ,tutelato anche dalle leggi ( e basterebbe anche solo il buon senso nel comprendere quanto sia stressante essere svegliati tutte le notti dall’abbaiare del /dei cani dei vicini di casa .La cosa fà discutere solo quando queste situazioni di stress sfociano in vere e proprie tragedie..) ,
    -la seconda è il disturbo che creano dei cani mal governati dai padroni menefreghisti ( sia verso le persone che verso il cane ) e / o ignari di come educare il proprio cane ,credendo che gli basti del cibo e dell’acqua per farlo star bene.
    Chi è da tutelare ? Chi è da punire? L ‘uomo e solo uomo che non smette di recare i danni al proprio simile e in più anche al povero animale.
    Proporrei un corso obbligatorio per chi decida di avere un cane , più sensibilizzazione del problema, diffuso e grave e sottovalutato anche dalle istituzioni , e magari un educazione civica ..

    Perchè un cane abbaia?
    di redazione | 25 febbraio 2011
    DOMANDA:

    Caro Amico Vet,
    ho letto su GeaPress l’articolo in merito alle due sentenze che hanno condannato i padroni dei cani che abbaiavano. Mi chiedo se il problema si sarebbe potuto evitare. E poi, perché un cane abbaia? Significherà qualcosa, tipo ho fame, oppure qualcuno si avvicina alla porta. Possibile che non ci siano soluzioni? Confido in una vostra risposta.
    Grazie

    Loredana Mancini
    Roma
    RISPOSTA:

    Il caso delle sentenze di condanna dei proprietari (responsabili, tutori) di cani che abbaiavano disturbando i vicini ad ore nelle quali solitamente il silenzio è gradito, non solo richiama l’attenzione sulla vicenda giudiziaria ma sollecita anche una riflessione sulla sostanza, cioè l’abbaiare del cane.

    L’abbaiare è un mezzo di comunicazione del cane, che potrebbe essersi sviluppato come richiamo territoriale sia per difendere il territorio sia per segnare i confini, questo perché si è constatato che i cani vaganti, che non hanno posti di ricovero fissi, abbaiano raramente. Anche per questo motivo si riconoscono modi diversi di abbaiare: un cane lasciato solo lo farà diversamente rispetto a quando si rivolge verso un nuovo arrivato in casa e anche verso un suo simile.

    Si riconosce anche l’abbaiare del cane verso i membri della famiglia per richiamarne l’attenzione.
    L’abbaiare segnala non solo l’attenzione verso il territorio ma anche la condizione del cane: si è visto che i lupi rinchiusi in un recinto possono abbaiare, segnalando il loro malessere.
    Una particolarità, nota e non del tutto gradita, è l’effetto di richiamo per cui ogni animale tende a rispondere sentendone il suono. Ciò determina spesso situazioni spiacevoli da gestire.

    Un altro segno caratteristico è il suo scatenarsi anche per rumori diversi: il campanello di casa, ad esempio.
    Normalmente i problemi maggiori nascono dall’abbaiare in solitudine del cane e per questo ci possono esser motivazioni diverse.
    L’abbaiare in maniera prolungata può essere un elemento collegato al “disturbo di separazione”, una specie di panico che assale l’animale perché vive l’angoscia di essere abbandonato; l’abbaiare è come un richiamo al tutore che si è allontanato. Esiste anche una componente fobica legata a fattori esterni, come particolari rumori, come il suono del campanello, legati ad un’omeostasi di basso profilo, dove in una psiche povera di esperienze esplorative e cognitive, ogni novità ha un alto potere terrorizzante. Cioè un soggetto che abbia avuto poche esperienze esplorative personali, poche possibilità di conoscere realtà e situazioni diverse, rimane molto sensibile e risponde negativamente.

    In un altro scenario, che probabilmente ricalca quanto avvenuto alla base almeno di una delle due sentenze, ci si deve richiamare al malessere dell’animale. Il cane che vive una situazione di insoddisfazione, di tensione, è portato a rispondere abbaiando a stimoli del mondo esterno, ad esempio l’attesa di un evento che dovrà accadere, collegando un segnale (sembra l’arrivo del cibo-pane) alla prossima azione (l’alimentazione ma anche la presenza della persona). È evidente che tale risposta avviene in un cane già particolarmente sensibilizzato o per carenza di stimoli diversi, o per insufficiente socializzazione con i simili o con le persone, o, perché no, un nutrimento insufficiente. Diversamente l’evento reale non avrebbe il potere di scatenare la risposta vocale, sarebbe vissuta come uno dei tanti momenti che caratterizzano la giornata di un cane senza scatenarne le manifestazioni vocali.
    In conclusione, vista dalla parte del cane, la vicenda ci deve ricordare che, quando abbia, il cane non si trova in una condizione piacevole, l’abbaiare è sempre una fatica anche per l’animale; e la situazione è ancora più negativa se segnala uno stato di malessere.
    Pertanto il tutore, responsabile, dovrebbe preoccuparsi non solo per il disturbo eventualmente arrecato ai vicini ma anche, e forse soprattutto, per il malessere che il cane segnala in quel modo così rumoroso.

    dott. Enrico Moriconi
    fonte:http://www.geapress.org/veterinario/perche-un-cane-abbaia/12306

  65. e caro Sindaco io comprendo i proprietari che nn sanno insegnare ai cani, ma qui chi ci rimette sono i cani, lo sa cosa succedera alle povere creatuee?…saranno bendati se nn menati o chissa ancora cosa altro di assurdo potra essere inferto loro….ma lei che è il primo cittadino non punisca cosi questi nostri amici fraterni che ci accompagnano nella vita e ci mostrano affetto o ci parlano abbaiando o ci intimano pericolo con la loro voce, non sono schiamazzi ma è la voce ddel cane….certo la loro colpa non colpa ricade sempre su di loro avendo dei padroni poco idonei e x nulla educati e invece di aiutarli a calmarsi costoro nn faranno altro che nuocere queste nostre creature colpevoli solo di avere avuto la sfortuna di inconntrare esseri cosiddetti umani che di umano nn hanno nulla….quando emette delle condizioni Caro Sindaco per un momento, solo unj momento si metta nei panni dei cani….grazie
    Patrizia

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