La manovra Monti inizia a cambiare pelle.

Oggi relatori e Governo presentano in Commissione alla Camera gli emendamenti su Province, Imu, pensioni e tagli agli stipendi.

Il via libera delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera alla manovra Monti (decreto legge 201/2011) arriverà oggi pomeriggio entro le ore 16.


Prima, tra le 14 e le 15.30 il presidente del Consiglio e ministro dell’Economia Mario Monti parteciperà ai lavori delle commissioni.

Intanto sono stati depositati i primi emendamenti (su Imu e pensioni si attende),

E continua il pressing degli enti locali. ”Il Governo aveva preso con noi l’impegno di dare piu’ autonomia ai Comuni, pur all’interno di una manovra rigorosa. Per questo aspettiamo che vengano recepite alcune nostre proposte correttive della manovra, che complicano inutilmente la vita dei Comuni e sono totalmente a costo zero per il bilancio dello Stato”, ha dichiarato Graziano Delrio, Sindaco di Reggio Emilia e presidente ANCI, che ieri ha proseguito, a Roma, gli incontri con parlamentari e rappresentanti del Governo per ribadire la necessita’ di interventi correttivi. ”Fra gli interventi che chiediamo – spiega il presidente ANCI – c’e’ quello volto ad una modifica del limite del rapporto fra spesa per il personale e spesa corrente (attualmente bloccato inderogabilmente al 40%), ma c’e’ anche il sollecito ad un rinvio della attuazione dell’articolo 16 della manovra estiva che introduce la gestione associata obbligatoria e pesanti ripercussioni sui piccoli Comuni”.

La attenzione e la sensibilita’ su questi temi che ancora stamane abbiamo registrato – conclude Delrioci fa sperare che le proposte dell’ANCI possano essere accolte”. “Rispetto al tema centrale ed urgentissimo della sostenibilità del trasporto pubblico locale, siamo in attesa che il Governo corrisponda all`impegno di rendere disponibili, per l`anno 2012, 1600 milioni di euro“, afferma invece è il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. “Di questo impegno – prosegue Errani – nei testi sinora resi disponibili e all`attenzione del Parlamento non c`è ancora traccia. Sottolineo ulteriormente – conclude Errani – che siamo di fronte ad un tema strategico per lo sviluppo che l`economia dei territori ed a un servizio fondamentale per i cittadini, per milioni di pendolari, lavoratori e studenti, che fruiscono ogni giorno di autobus e treni locali“.

Disco verde intanto all’innalzamento del limite da 500 a 1.000 euro per i pagamenti in contanti da parte delle amministrazioni pubbliche. E’ quanto presentato dalla Lega, a prima firma Comaroli, approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. “Grazie al nostro emendamento – annuncia la deputata del Carroccio, Silvana Comaroli – i pensionati non dovranno aprire un nuovo conto corrente per ricevere le mensilita’ e si potra’ alleggerire le fasce piu’ deboli dall’onere burocratico e dai costi delle commissioni“. Approvato anche un emendamento, sempre della Lega Nord, che inserisce l’esenzione da costi di gestione per i conti correnti base. “L’opposizione seria e pressante della Lega Nord – ha concluso Comaroliha evitato che la Manovra Monti, cosi’ come studiata dai professori, andasse ad aggravare le persone anziane per la riscossione della loro pensione“.

Giuseppe Manfredi


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2 COMMENTI

  1. Vorrei commentare la manovra Monti in merito all’art.16 sulle imbarcazioni.
    Perchè non introdurre la riduzione della tassa sulle imbarcazioni in relazione alla vetustà della barca così come era sulla vecchia tassa di stazionamento 15% dopo i primi 5 anni 30% dopo 10 anni e 45% dopo 15 anni.
    Per recuperare la perdita introdurre la tassa sulle imbarcazioni da 6 a 9 metri con potenze del motore superiori a 100 cv .
    Forse però sarebbe ancora meglio reintrodurre pari pari la vecchia tassa di stazionamento che faceva pagare tutte le barche in modo più equo.
    P.S. Ma per coloro che possiedono una barca registrata in Francia o altro Paese straniero dove già si versa la tassa di navigazione, non sarebbe equo detrarre tale tassa da quella italiana ?

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