Patente e libretto dovranno coincidere. Rivoluzione in vista per i milioni di automobilisti che ogni giorno affollano le strade dello stivale. A partire dal prossimo 3 novembre, infatti, sarà obbligatorio aggiornare la carta di circolazione per chi utilizza un auto di diverso intestatario.

Mentre si attende l’approvazione del nuovo Codice della strada, a renderlo noto è stato il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, stabilendo anche le sanzioni salatissime per coloro che non si uniformeranno alle nuove disposizioni. Addirittura, la violazione potrebbe portare a una multa di 705 euro e al ritiro della carta di circolazione.

Il periodo limite sarà di 30 giorni: chiunque disponga dell’utilizzo di un veicolo motorizzato per sole 24 ore in più, dovrà obbligatoriamente richiedere l’aggiornamento della carta, pena l’applicazione della durissima sanzione.

E’ tutto scritto nella circolare  n.15513 dello scorso 10 luglio, passata inizialmente un po’ in sordina, che ora, a ridosso della scadenza, si rivela una brutta grana per tantissimi automobilisti.

Si tratta di un provvedimento che va infatti a colpire in primo luogo quelle auto temporaneamente intestate in comodato d’uso, specialmente nei vari casi di locazione in assenza di conducente, e di locazione senza conducente da affidare ai corpi di polizia locale. In aggiunta, verranno coinvolte le situazioni di intestazione di veicoli a soggetti incapaci di agire o anche di trust finanziari.

Toccherà dunque al diretto interessato chiedere la documentazione per provvedere all’aggiornamento, presso il Dipartimento per i trasporti a cui fa riferimento.

Quando scatta. La data di inizio delle nuove disposizioni è fissata al 3 novembre prossimo e solo i veicoli intestati a partire da quella data saranno soggetti alla nuova normativa. Dunque, nessun effetto retroattivo per chi abbia stipulato un accordo in data anteriore a quella dell’entrata in vigore della circolare e delle indicazioni in essa contenute.

Allo stesso modo, resterà comunque facoltativa la registrazione del comodato in caso di automezzi concessi al libero utilizzo di un famigliare convivente.

Aziende. ultimo capitolo, le flotte aziendali: le nuove disposizioni si applicheranno anche mediante istanza cumulativa con un solo modello di tipo TT2120, tramite il pagamento di un’unica imposta di bollo del valore di 16 euro, più 9 euro per ogni carta di circolazione da aggiornare, un passaggio che andrà comunque svolto singolarmente per ogni documento coinvolto.

 

Qui la circolare sul tema

 

11 COMMENTI

  1. Certamente sarebbe molto meglio personalizzare la targa e collegarla alla patente, ma così facendo vi sarebbe la possibilità di avere più mezzi senza targa, posto che ognuno ha un solo “culo” e non può stare seduto su più mezzi contemporaneamente. Ma come farebbero poi a salassare il Cittadino con la tassa di proprietà (incostituzionale potendosi solo tassare il reddito e non la proprietà, altrimenti si attua un esproprio senza indennizzo, vietato dall’art.1 Prot. Add. N.1 CEDU), e a consentire il salasso da parte delle assicurazioni e quant’altro ? Si sono infatti alterate le nozioni e la finalità rispettivamente della tassa (costo di un servizio) e dell’imposta (contribuire alle spese pubbliche in proporzione al proprio reddito, alterato nel senso sia delle spese pubbliche, divenute in realtà ricchezze x i politici, e nel concetto di reddito, divenuto proprietà tassabile). Solo una rivoluzione ristabilente i principi costituzionali della vera democrazia, può salvarci. Si pensi all’art. 1 cost. “L’Italia e’ una Repubblica fondata sul lavoro”, che grazie alla mobilità, all’annrogazione dell’art.18, al Superenalotto, i gratta e vinci, le lotterie, il bingo… Ecc. può allegramente dirsi …fondata sul “gioco d’azzardo”. Viva l’Italia che fu e abbasso l’Italia che è. Saluti a tutti. Enrico I…

  2. Gestisco 6 diverse strutture residenziali per minori, ognuna dotata di una vettura. Sul libretto devo inserire tutti gli abituali guidatori (tutti e 7 i dipendenti) per ogni libretto di ogni struttura????

  3. Non mi è chiara una cosa. Mia sorella è invalida al 100% e possiede una macchina intestata a lei, immatricolata 7 anni fa. Questa macchina a volte la uso anche io per accompagnarla in giro, ma io non ho la stessa residenza di mia sorella. Che dovrei fare? Inoltre, che vuol dire “non retroattiva”?

  4. Ogni giorno una legge nuova e solo per rubare soldi e per fare di tutto x non lasciarci vivere pensano solo a loro quei bastati dei politici che spero muoiono tutti fanno schifo bisogna fare come in Grecia andare tutti a Roma e fare protesta e dare fuoco a tutti i politici…

  5. Stamattina sno andata alla motorizzazione per chiarire questa legge che non dice una cosa fondamentale
    Sono esenti SOLO le persone nella stessa residenza in nucleo
    quindi madre padre,figlii moglie marito e sono ,esclusi i conviventi
    Bisogna andare alla motorizzazione per fare la modifica del libretto ossia
    aggiungere il nominativo di chi porta la macchina con l intestatario entro il 3 novembre per evitare la munta salata
    P.S
    Non chiamate le motorizzazioni per telefono perchè non sono tenuti a dare informazioni per tel quindi dovete andare direttamente nella sede.

  6. Ma il governo non doveva semplificare la burocrazia……………….?
    Forse ha confuso il verbo semplificare con complicare………..molto più corretto,
    e nello stile di vita di noi italiani.

  7. Vi piace complicare la vita alle persone?sapientoni. Non sarebbe meglio personalizare le targhe?

  8. che repubblica delle banane!Magari così avremmo mandato Tarzan e Cita a combatterli,qua la situazione è peggiore,ormai stiamo per ribaltarci,ci hanno già messo a 98 gradi e ci stanno dicendo che siamo bravi perché italiani, volenterosi e che potremmo metterci a 150 gradi se volessimo .AVETE CAPITO che FREGATURA?DOBBIAMO PAGARE DA VIVI Perché DA MORTI LA TASI LA PAGHERANNO gli EREDI PER NOI !CHE Bastardo ladro mafioso schiavista miserabile falso IL POLITICO é un verme che striscia e ha paura di essere schiacciato!

  9. Che vadano a quel paese !
    Siamo una repubblica delle banane . Legislatori da strapazzo.
    Sempre più obblighi burocratici alla faccia delle semplificazioni.
    Facciamo ridere tutto il mondo civile.

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