Scuola, iscrizioni 2014/2015: al via le registrazioni sul sito Miur

Redazione 28/01/14
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Sono partite ufficialmente da ieri le registrazioni per le iscrizioni online alla scuola, per l’anno 2014/2015. Anche quest’anno, come sperimentato già nel 2013, è confermata la possibilità di accedere ai moduli per via digitale ai moduli per segnare i propri figli a tutte le scuole statali.

Per usufruire della possibilità confermata dal Miur anche per l’anno prossimo, basterà collegarsi al sito apposito www.iscrizioni.istruzione.it e seguire passo passo le istruzioni. Le iscrizioni vere e proprie saranno possibili solo a partire da lunedì prossimo, 3 febbraio.

La possibilità di accedere alle classi prime tramite pagina web, consentirà non solo  di iscrivere il ragazzo ai registri scolastici per l’anno prossimo, ma apre una serie di possibilità, tra le quali l’inoltro stesso del modulo, la scelta del percorso di studio e l’orientamento verso l’indirizzo preferito.

Si tratta delle disposizioni contenute nella legge 135 del 7 agosto 2012, promossa dall’allora ministro Profumo e, oggi, confermata in toto dall’era di Maria Chiara Carrozza alla guida del Miur.

Così, sarà sufficiente cliccare sul link indicato sopra e si potrà accedere alla pagina del ministero, che guiderà tutti gli utenti alla compilazione corretta dei moduli e al loro invio, con la speranza che non si ripetano i disservizi riscontrati lo scorso anno, nel quale molti utenti esposero le loro lamentele.

La prima cosa da fare sarà inserire i propri dati anagrafici, includendo anche il codice fiscale e un indirizzo e-mail in corso di validità. Una volta chiusa questa fase iniziale, non si dovrà chiudere la pratica oltre le 24 ore, pena la perdita dell’accesso effettuato e l’obbligo di dover ripartire daccapo.

Per i ragazzi in procinto di entrare nelle scuole superiori, poi, c’è un’ulteriore possibilità, quella del portale La Scuola in Chiaro, dove si potranno trovare informazioni dettagliate sulle scuole, le materie insegnate, le ore e la presenza degli istituti nel territorio.

 

Redazione

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