Speciale riforma PA

15 ottobre 2013, 10:18

Legge di Stabilità 2014 – Il testo della bozza

Il testo della bozza del ddl stabilità 2014 diffusa alle ore 22 del 13 ottobre


DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA’ 2014

Titolo I  Risultati differenziali e gestione previdenziali

Art. 1 (Risultati differenziali del bilancio dello Stato)

Art. 2 (Finanziamento gestioni previdenziali)

Titolo II  Risorse per lo sviluppo e finanziamento di esigenze indifferibili

Art. 3  (Risorse per lo sviluppo)

Art. 4 (Finanziamenti per  infrastrutture e trasporti)

Art. 5 (Misure in materia di ambiente e tutela del territorio)

Art. 6 (Misure fiscali per il lavoro e le imprese)

Art. 7 (Misure di carattere sociale)

Art. 8  (Cofinanziamento nazionale di programmi dell’Unione europea)

Art. 9  (Rifinanziamento esigenze indifferibili e ulteriori interventi)

Titolo III  – Razionalizzazione della spesa pubblica

Art. 10 (Razionalizzazione della spesa nelle amministrazioni pubbliche)

Art. 11 (Razionalizzazione della spesa nel pubblico impiego)

Art. 12 (Razionalizzazione della spesa previdenziale)

Art. 13 (Razionalizzazione della spesa sanitaria)

Titolo IV Rapporti finanziari con gli enti territoriali

Art. 14 (Patto di stabilità interno delle regioni)

Art. 15 (Patto di stabilità interno degli enti locali)

Art. 16 (Patto di stabilità interno per le società, le aziende speciali e le istituzioni degli enti locali)

Titolo IV Disposizioni in materia di entrate

Art. 17  (Disposizioni in materia di entrate tributarie)

Art. 18 (Altre disposizioni in materia di entrata)

Titolo V Riforma della tassazione immobiliare

Art. 19 (Istituzione del tributo sui servizi comunali – TRISE)

Art. 20 (Servizio di gestione dei rifiuti – TARI)

Art. 21 (Servizi indivisibile dei comuni – TASI)

Art. 22 (Disciplina generale del TRISE)

Art. 23 (Disposizioni in materia di IMU)

Art. 24 (Fondo di solidarietà comunale)

Titolo VI Norme finali

Art. 25 (Fondi speciali e tabelle)

Art. 26 (Entrata in vigore)

Visualizza il testo integrale della bozza del Disegno di Legge di Stabilità 2014

 


Pubblicato da il 15 ottobre 2013 alle 10:10 in
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10 Commenti per Legge di Stabilità 2014 – Il testo della bozza

  1. Paolo Rosa

    Politici ignoranti e attenti solo ai loro privilegi molto fruttuosi in tutti i sensi( stipendi faraonici superiori al presidente USA per se e amici, acquisto simbolico di case pubbliche, ecc.) debito pubblico iperbolico per spese folli a pioggia a scopo elettorale, sindacati ciechi e con richieste che non tengono conto dei loro devastanti effetti stante la globalizzazione, alto costo del lavoro, impediscono qualsiasi possibilità di ripresa.
    Che Dio ce la mandi buona!

  2. Mgs

    C’è ben poco da commentare. Basti sapere tuttavia che questi signori, ora al governo del paese, i quali continuano a non rivalutare stipendi e pensioni (di chi ha versato ben quaranta anni di contributi) oltre i tremila euro lordi, anziché ridimensionare drasticamente le pensioni d’oro, i super stipendi, i vitalizi e così via dicendo, acquisiti con strani e facili metodi, i cui destinatari, ovviamente, sono i propri “parenti, amici e protettori vari”, pare proprio che stiano facendo gli interessi di qualcun altro, anziché quelli della maggioranza degli italiani, che evidentemente considerano ormai in via di estinzione, e perciò iniziano già a rivolgere la loro attenzione verso gli stranieri. Ecco, solo per questo, quindi, e per non aggiungere altro, che riguardi ad esempio i giovani, i disoccupati, le famiglie italiane che faticano ad arrivare a metà mese, tutti totalmente ignorati e abbandonati a se stessi, senza alcuna prospettiva futura, né più sogni nel cassetto (quando invece si vorrebbero vendere sogni e illusioni a buon mercato ai tanti profughi che arrivano a frotte in Italia…), ecco, si diceva, solo per questo, dovrebbero subito rivedere saggiamente le loro pessime decisioni. Decisioni che, a ben vedere, sembrano più quelle prese da chi, dopo essersi arricchito e diventato il padrone della situazione, ora si crede un massone, piuttosto che quelle prese da un buon governante, saggio e lungimirante. Facessero bene attenzione, però, a non tirare troppo la corda, dando l’impressione di voler abbandonare i propri connazionali… Perché la corda potrebbe spezzarsi. E allora si che sarebbero guai. E pure guai grossi. Ma non per i cittadini italiani, i quali sanno benissimo come “muoversi” in casa propria, bensì per l’intera classe politico-dirigente italiana, la quale, convinta di trovarsi sotto l’ombrello protettivo di leggi sbagliate fatte ad hoc, nonché spalleggiata da degni compari, in questi ultimi anni, ha sempre e solo fatto i… fattacci propri, facendo man bassa di ogni sostanza… Ripeto: Attenzione! Spero questo messaggio arrivi a destinazione.
    Mgs

  3. elisa

    Complimenti a tutti i nostri politici… perche’ sto già pensando cosa fare con i 14€ lordi … che netti diventano circa 9/10 !!!
    Eh si…. siete stati davvero grandi…

    Io li manderei a casa tutti con una rendita di 1000 € al mese … visto i meriti che hanno.

    VERGOGNA !!!!!

  4. Mgs

    C’è ben poco da commentare. Basti sapere tuttavia che questi signori, ora al governo del paese, i quali continuano a non rivalutare stipendi e pensioni (di chi ha versato ben quaranta anni di contributi) oltre i tremila euro lordi, anziché ridimensionare drasticamente le pensioni d’oro, i super stipendi, i vitalizi e così via dicendo, acquisiti con strani e facili metodi, i cui destinatari, ovviamente, sono i propri “parenti, amici e protettori vari”, pare proprio che stiano facendo gli interessi di qualcun altro, anziché quelli della maggioranza degli italiani, che evidentemente considerano ormai in via di estinzione, e perciò iniziano già a rivolgere la loro attenzione verso gli stranieri. Ecco, solo per questo, quindi, e per non aggiungere altro, che riguardi ad esempio i giovani, i disoccupati, le famiglie italiane che faticano ad arrivare a metà mese, tutti totalmente ignorati e abbandonati a se stessi, senza alcuna prospettiva futura, né più sogni nel cassetto (quando invece si vorrebbero vendere sogni e illusioni a buon mercato ai tanti profughi che arrivano a frotte in Italia…), ecco, si diceva, solo per questo, dovrebbero subito rivedere saggiamente le loro pessime decisioni. Decisioni che, a ben vedere, sembrano più quelle prese da chi, dopo essersi arricchito e diventato il padrone della situazione, ora si crede un massone, piuttosto che quelle prese da un buon governante, saggio e lungimirante. Facessero bene attenzione, però, a non tirare troppo la corda, dando l’impressione di voler abbandonare i propri connazionali… Perché la corda potrebbe spezzarsi. E allora si che sarebbero guai. E pure guai grossi. Ma non per i cittadini italiani, i quali sanno benissimo come “muoversi” in casa propria, bensì per l’intera classe politico-dirigente italiana, la quale, convinta di trovarsi sotto l’ombrello protettivo di leggi sbagliate fatte ad hoc, nonché spalleggiata da degni compari, in questi ultimi anni, ha sempre e solo fatto i… fattacci propri, facendo man bassa di ogni sostanza…
    Ripeto: Attenzione!
    Spero questo messaggio arrivi a destinazione.
    Mgs

  5. barbara

    I conti sempre e solo in tasca nostra vero? ma provare a fare una piccola legge che riduce alla metà i politici e i loro stipendi/pensioni? hai voglia così i soldi che salterebbero fuori. e poi è troppo semplice pensare che se uno stipendio si alza un pochino e i prezzi scendono un pochino la gente compra, se compra i prodotti finiscono, se i prodotti finiscono le aziende ne devono produrre altri, se le aziende ne devono produrre altri hanno bisogno di operai che possono pagare perché i loro prodotti vengono venduti agli stessi operai che lavorano e prendono lo stipendio. forse sono proprio matta io ma mi sembra così semplice. l’alternativa: tutti a casa dei signori che ci governano, oltre a fare quello potrebbero anche sfamarci no?

  6. innanzitutto bravi e grazie, di come studiate in tutti i modi come far stare alcuni
    italiani sempre piu’ del degrado nella disoccupazione, e nella miseria.
    tutte promesse tutte chiacchiere, ma soluzioni zero,
    si salvaguardano tra di loro tra politici, imprenditori, e classi dirigenziali,
    navigano sempre piu’ nei miliardi di euro che tra l’altro sono soldi
    sottratti dai miseri cittadini.
    concludo perche’ non vale nemmeno la pena di spendere qualche minuto
    della mia vita per questi burattinai di politici.
    ma voglio solo dire che devono far parlare ed ascoltare la loro
    coscienza e rendersi responsabili dei morti avvenuti per mancanza di lavoro
    o di un sussidio per vivere, e per i morti che ci saranno in avvenire,visto che le cose
    non cambieranno. la cosa importante e’ che i vari responsabili moriranno
    anche loro e’ che si troveranno davanti al tribunale di DIO, unico vero giudice
    onnipotente. che solo allora vedranno il timore e la potenza che il DIO
    gli fara’ ricadere sulle loro anime.

  7. Raimondo

    Ma è mai possibile che ancora una volta siano nsempre gli stessi a pagare. Mi chiedo possibile che gli italiani non siano capaci una volta di andare a fare una vera e dura protesta vicino ai palazzi ,dove i nostri cervelloni si trovano per pensare come fare a rubare i nostri risparmi sudati lavorando duramente.

  8. Carmine

    complimenti !!!!!!!!!!!!! la montagna finalmente ha partorito un topolino.
    Non faccio commenti altrimenti rischio l’ergastolo, ma vorrei una risposta da qualcuno del governo:
    Sono proprietario di una casa sita nella periferia di un piccolo comune con un valore catastale di 460 euro e risiedo in un altro comune, come inquilino, per motivi di vicinanza al posto di lavoro, ho sempre pagato l’ICI sull’unica casa di proprietà poi ho pagato l’IMU come seconda casa sempre sull’unico immobile di proprietà e se ho interpretato bene la cosiddetta legge di stabilita dovrò continuare a pagare l’IMU come seconda casa con l’aggiunta del pagamento di una quota di ex IMU come inquilino per aiutare il povero padrone di casa.
    ho capito bene? e se si vi do un consiglio:
    Non tirate troppo la corda perché se la spezzate è finita!!
    La crisi si risolve aumentando veramente i salari e le pensioni , defiscalizzando veramente le imprese e distribuendo in modo più equo la ricchezza.

  9. Angiò Domenica

    Vergognatevi tutti, voi che siete al governo: pensate che tutti gli Italiani siano ignoranti? La legge di stabilità che state per varare è solo una presa in giro se si esamina come un insieme di misure che dovrebbero garantire la ripresa economica del Paese e un maggiore potere d’acquisto delle famiglie. Non siete riusciti neppure a renderla costituzionale, dal momento che l’unica casa di un residente all’estero non è assimilata alla prima casa in tutto il territorio nazionale, come dovrebbe essere per il criterio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione, avendo lasciato ai comuni la possibilità di decidere se considerarla prima o seconda casa. E poi… cosa cambierà per i pensionati con una pensione lorda annua di Euro 27.000,00, che debbono provvedere a mantenere figli di 28 anni laureati, ma ancora senza lavoro? L’elemosina che ci volete fare ve la potete tenere, perché noi sapremo come continuare ad andare avanti: continueremo a ridurre i consumi e … pensi, poi, il governo a come fare ripartire l’economia dell’Italia!!!

  10. Carla

    Vergogna, ma in questa legge di stabilità dove sono i meccanismi per rimettere in moto l’economia? Bloccare gli stipendi degli statali per altri due anni pensate che incentivi noi miseri impiegati a spendere di più e far girare l’economia? E poi congratulazioni per la riduzione del cuneo fiscale, veramente notevole ed incidedente!!!!!
    La classe politica italiana sta lavorando bene solo in senso, cercare di non ledere i propri diritti economici acquisiti, senza promuovere in alcun modo lo sviluppo del lavoro, insomma cercano di non essere schiodati da quelle sedie.
    La classe politica italiana è vergognosa!!!

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