Le Commissioni Bilancio e Affari costituzionali hanno dato il via libera alla versione aggiornata del decreto del fare, con tutti i nuovi emendamenti pronti ad essere approvati dall’aula di Montecitorio.

Come emerso nei giorni scorsi, il testo è stato profondamente rivisitato, e in alcune delle tantissime materie presenti – erano 86 gli articoli nella prima stesura – arrivano modifiche in profondità sulle discipline introdotte dalla pubblicazione in Gazzetta. Vediamole in rassegna.

POLITICA

A creare scalpore, fin dalla serata di ieri, è stata l’introduzione delle norma che regola l’incompatibilità dei sindaci con le eventuali doppie cariche di parlamentare o ministro: d’ora in avanti, se il decreto dovesse venire approvato come uscito dalle Commissioni, tale norma si applica solo a partire dal 13 agosto 2011, da intendersi come data di elezione a primo cittadino. Una legge su cui pesa già l’accusa di essere ad personam, al fine di trarre in salvo il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che ricopre anche l’incarico di vice ministro delle infrastrutture.

SEMPLIFICAZIONI

Da sottolineare, poi, la messa a punto della normativa sul Durc, il Documento unico di regolarità contributiva: introdotto come valevole anche se retroattivo nella versione originaria del decreto, ora si mette in chiaro come il termine temporale non passi da 90 a 180 giorni come inizialmente previsto, ma si fermi a 120.

Di notevole interesse per le pubbliche amministrazioni anche le nuove norme sulla burocrazia, che specificano come le imprese per le quali l’ente pubblico non richieda autorizzazione, vengano esentate da controlli. parimenti, le Pa saranno chiamate a pubblicare sui propri organi istituzionali l’elenco delle aziende sottoposte a verifica.

FISCO

Agevolazioni in vista per chi, in stato di disoccupazione, si trovi sprovvisto del sostituto d’imposta: la possibilità concessa è quella di dirigersi ai Caf chiedendo i dovuti rimborsi fiscali entro la scadenza di settembre. Circa 400mila i contribuenti interessati.

LAVORO E PENSIONI

Detto del Durc, sul tema dell’occupazione e della sicurezza sul lavoro, viene spiegato come alcune delle norme per la salute e la sicurezza sul lavoro non dovranno essere applicate a chi svolge lavori di piccola entità, come servizi idraulici nelle abitazioni, riscaldamento, condizionamento e gas, purché non siano superiori di dieci giorni e per i lavoratori non si presentino situazioni di rischio.

Sul comparto pensionistico, invece, l’Inps elimina l’obbligatorietà per i controlli medici a persone soggette da patologie gravi quali la sindrome di down, per l’erogazione del’indennità agli eventuali accompagnatori.

Sul versante delle università, invece, vengono aperte 30mila nuove borse di studio da 5mila euro ciascuna, che saranno consegnate secondo una graduatoria su scala nazionale agli studenti più meritevoli.

CITTADINANZA AGLI STRANIERI

Viene anticipata al semestre precedente i 18 anni la necessità di comunicare l’opzione prescelta dal figlio di cittadini immigrati nato in Italia, dunque si accorciano – seppur di poco- i tempi

GIUSTIZIA

Per le novità sulla mediazione civile, rimandiamo agli ultimi aggiornamenti in materia e allo speciale

 

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1 COOMENTO

  1. Oggi alla Camera dei deputati si è votata la mozione del M5S che chiedeva ai partiti di rinunciare a 91.354.339 euro tramite la sospensione della rata dei rimborsi elettorali. Il M5S, che ha già rinunciato a 42 milioni di euro, ha votato a favore, tutti i partiti compatti e senza eccezioni hanno votato contro per intascare i soldi, nonostante Letta neanche due mesi fa avesse affermato trionfante di aver eliminato il finanziamento pubblico ai partiti. In segno di protesta i deputati del M5S hanno lasciato banconote (finte) da 500 euro sui banchi del governo. I partiti nel mese di luglio incasseranno 91.354.339 euro di finanziamento pubblico.

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