La riforma del condominio ha ottenuto luce verde dall’aula di Montecitorio. Dopo un’attesa lunga quasi 70 anni, insomma, siamo dunque a un passo dalla legge di ridefinizione dei rapporti di buon vicinato tra inquilini dello stesso complesso residenziale, ma l’ultimo ok del Senato sembra a questo punto, una pura formalità. Una delle norme più attese, oggetto di infinite questioni tra “confinanti di pianerottolo“, quando non di cortile, è quello sugli animali domestici: una questione che torna ciclicamente nelle dispute condominiali, sia che la diatriba riguardi l’igiene, l’inquinamento acustico, o la semplice antipatia per l’incolpevole bestiolina. Bene, ora la Camera l’ha messo nero su bianco: non si potrà in alcun modo vietare a priori la presenza dei piccoli amici a quattro zampe, anche se l’assemblea condominiale avesse, nel frattempo, assunto un regolamento che preveda una disposizione in senso opposto. Insomma, la signora anziana che si lamenta dei guaiti del cane nell’appartamento attiguo, o il maniaco delle piante che protesta perché il gatto del vicino disperde terriccio sulle parti in comune, dovranno farsene una ragione: d’ora in avanti, non ci saranno più divieti a priori  alla presenza di animali da compagnia in condominio, siano essi a quattro zampe o, ad esempio, canarini. La norma è inserita nel testo approvato alla Camera sulla riforma del condominio, dove si mette in chiaro come, all’articolo 1138 del Codice civile, dal titolo “regolamenti di condominio”, come in nessun modo possa essere bandita la presenza degli animali domestici. Viene, a questo proposito, inserito un comma nuovo di zecca all’articolo sopracitato, laddove si pone in risalto all’articolo 16 della riforma del condominio come “Le norme del regolamento non possono porre limiti alle destinazioni d’uso delle unità di proprietà esclusiva né vietare di possedere o detenere animali da compagnia”. Soddisfazione bipartisan per un testo che è passato ottenendo un solo voto contrario. Sugli scudi la “pasionaria” in difesa degli animali, ed ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che dichiara: “Lo considero un altro passo avanti a tutela dei cittadini che convivono con gli amici a quattro zampe e che d’ora in poi potranno farlo senza rischiare di incorrere in assurdi tentativi di limitare la loro libertà e la serena convivenza con quelli che sono diventati dei veri componenti della famiglia“. Per il Pd, prende la parola Rodolfo Viola, esponente della Commissione Giustizia che ha ritoccato la riforma prima di mandarla a Montecitorio, completando anche la parte relativa agli animali domestici: “Abbiamo contribuito al miglioramento del testo originale per affermare il principio che i regolamenti condominiali non possano vietare a priori la detenzione di animali domestici”. Leggi il testo integrale della riforma del condominio


52 COMMENTI

  1. OK alla regola di non lamentarsi dei guiti o dei peli delle bestiole, terriccio ecc, ma… Che fare con una vicina che esce di casa lasciando un cane femmina, segregata in appartamento per una media di 8 ore al giorno? Il cane, o la cagna ( e parlo della bestiola) mugula di continuo, abbaia, ulula e piange per ore in assenza della cagna ( e parlo della padrona) scusate il sarcasmo o cattiveria ma ho riferito alla stessa proprietaria già due volte che il suo cane in sua assenza piange… Ma mi ha tolto il saluto… Consigli? C’è una legge che parla di abbandono? Grazie.

  2. Abito in un condominio con circa 6 palazzi.Abbiamo un giardino condominiale dove i miei bambini giocano insieme ad altri coetanei.COME banbini giocano strillano e purtroppo danno fastidio.la mia domanda e questa: possono giocare nel cortile con i loro coetanei,rispettando orari di condominio?grazie per le future risposte che mi darete su questo tema scottante.

  3. Buona sera, dei vicini mi hanno minacciato di uccidere il gatto solo perché Gli va nel sul terrazzo! Che devo fare?
    Il mio gatto e castrato sverminato vaccinato, non gli manca niente.

  4. Buongiorno volevo sapere posso mettere in sicurezza il balcone di casa con della rete trasparente per poter tutelare i miei gatti, premetto che abito in un condominio al 2° piano e sulla facciata principale. Se c’è qualche divieto o legge in merito, Grazie.

    Angela Pintaudi

  5. vorrei porre una domanda, sperando che qualcuno mi sappia rispondere … tra poco meno di 2 settimane andrò a trasferirmi in un appartamento … Siamo in totale 3 unità familiari. Sino da quando è sorto l’edificio, è stato adibito sul davanti il giardino, mentre nel retro, il giardino è stato adibito ad orto. … ovviamente ogni unità familiare ha una propria porzione di orto … quindi sono in poche parole sorti 3 orti distinti … Questa divisione, però non è contrassegnata in nessun modo nelle carte … quindi … nel mio pezzo di orto, io posso costruire un recinto per il mio cane? ho letto delle recenti modifiche della legge, riguardo al tenere gli animali domestici in appartamento, e ho anche appreso che gli altri condomini non possono vietarmi neppure l’uso delle aree comuni .. ma non riesco a trovare risposta alla mia domanda … qualcuno mi sa aiutare?

    grazie
    lettrice disperata

  6. salve.abito da 6 mesi in un condominio.sembrava tutto tranquillo tutti amorevoli dei mie tre maltesini di cui tengo fuori al terrazzo.putroppo come tutti i cani abbaiono ai rumori e alle persone che si affacciono da noi.i vicini tutti carini no i cani sono tranquilli.premetto che nel condominio ci sono altri cani di cui uno grande che mi lascia i peli sul tappeto e putroppo zecche.giorni fa ce stata l assemblea condominiale dove io non ho partecipato x problemi.da questa assemblea mi sono ritrovata il condominio contro dove dicevano che i miei cani danno fastidio.ma io dico si puo essere cosi falsi.come mi devo comportare .io non esco mai e sto sempre a casa manco da casa solo x fare spesa e non vedo tutto questo abbaio.cosa mi consigliate di fare.grazie mille

  7. Io vorrei capire una cosa che ancora non ho compreso. Io lavoro part time e fin quando io non rientro i miei due cani di taglia piccola dormono ancora e nessuno li sente e cosi quando io sono in casa, sempre in settimana, diversamente questo succede una o forse qualche domenica in piu al mese quando verso le 10.30 11.00 esco e rientro verso le 15.00 massimo 16 e in quelle ore che i mieicani urlano ininsistentemente al passare dei condomini poiché l entrata del portone e di fronte la mia porta, all abbaiare del cane del condominio che comunica col mio terrazzino. Ora mi chiedo per qualche volta che capita perché la mia vicina ripetutamente deve bussarmi per lamentarsi, perche l altro cane del condominio che affaccia anchr sul suo terrazzino non lo sente??? Tra l altro lei ha anche una ragazza disabile che ha delle crisi cosi forti che dalla mia parete combaciante si sente fortissimo in ore notturne e io non mi permetterei di bussarla. Ora la domanda e??? Ho cosi tanto torto??cosa potrei fare per non farmi piu disturbare se avessi almeno un minimo di ragione. Da premettere che ho un yorkshire e un bastardino entrambi taglia piccola. Non escono senza guinzaglio, non puzzano ma se in ore mattutine sul tardi io non ci sono abbaiano insistente ma ripeto non e sempre.qualcuno ke ne capisce io come mi posso liberare di questi scocciayori???

  8. LA RETE DI PROTEZIONE DEL BALCONE AL TERZO PIANO PER I GATTI è UN DIRITTO PER L’ ANIMALE NEL PERIODO ESTIVO O DEVO RIMUOVERLA E SEGREGARLE IN APPARTAMENTO AL BUIO CON TAPPARELLE CHIUSE QUANDO APRO LE FINESTRE ? PER PAURA CHE CADANO DALL’ ALTO? L’ AMMINISTRATORE SI è RIMANGIATO L’ AUTORIZZAZIONE DICENDO è ANTIESTETICA MA è DENTRO IL MIO BALCONE E TRASPARENTE INVISIBILE…..HO LETTO CHE LA LEGGE PREVEDE PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI CHE PER NON ANDARE NEI BALCONI E PROPRIETA VICINE IL PROPRIETARIO DEGLI ANIMALI E’ TENUTO A FARE IL RECINTO (OBBLIGO)……. COME COMPORTARMI?GRAZIE

  9. vorrei sapere se un condomino è possessore di un cane, è tenuto a contribuire alle spese condominiali esempio acqua e se positivo in quale misura?

  10. Mi chiedo se non si possa fare niente anche per cani grossa taglia e morsicatori ? Io per esempio ho una vicina di casa con un grosso cane, un incrocio tra un maremmano e un pastore bergamasco, questo cane ha morso al seno una mia amica che è venuta a trovarmi, il cane era in cortile al guinzaglio della padrona ma senza museruola, chiunque viene a farmi visita si trova questo cane che gli ringhia in modo aggressivo, io stesso non sono libero di andare e venire dal mio appartamento causa questo cane che già tre volte a tentato di aggredirmi. Io credo che nonostante la nuova legge ci debbano essere dei limiti per cani di questo tipo, ho bisogna aspettare che morsichi qualcun’altro ?

  11. Mi chiedo se non si possa fare niente anche per cani grossa taglia e morsicatori ? Io per esempio ho una vicina di casa con un grosso cane, un incrocio tra un maremmano e un pastore bergamasco, questo cane ha morso al seno una mia amica che è venuta a trovarmi, il cane era in cortile al guinzaglio della padrona ma senza museruola, chiunque viene a farmi visita si trova questo cane che gli ringhia in modo aggressivo, io stesso non sono libero di andare e venire dal mio appartamento causa questo cane che già tre volte a tentato di aggredirmi. Io credo che nonostante la nuova legge ci debbano essere dei limiti per cani di questo tipo, ho bisogna aspettare che morsichi qualcun’altro ?

  12. Gesummariasantissimi… Ci mancava l’Edoardo Stoppa virtuale di turno affetto da grafomania! Ma va a pannelli solari oppure prima o poi si spegne per mancanza di batteria?

    Questa volta sarò brevissimo. A me mi pagano per usare le parole e a te per dire cazzate ?
    Siccome qui si parla di argomenti seri vai a fare il buffone in siti tipo questo.
    http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?f=152139

  13. Gesummariasantissimi… Ci mancava l’Edoardo Stoppa virtuale di turno affetto da grafomania! Ma va a pannelli solari oppure prima o poi si spegne per mancanza di batteria?

  14. Dimenticavo….
    Per Francesco.
    Per animali domestici si intendono anche conigli, galline, oche, anatre, Furetti, Criceti, Tartarughe sia terrestri che marine, ecc…
    Oltre naturalmente a cani e gatti.
    Sono esclusi ovviamente gli animali esotici. Serpenti, Coccodrilli, Felini vari ecc…

    nello statuto condominiale… non sono accetti questi animali,

    Non è possibile escludere questi animali.

  15. Solo adesso leggo i commenti precedenti.
    Intendiamoci subito. Io sono un amante degli animali ma non tollero che gli stessi disturbino il normale svolgimento della vita condominiale.
    Esistono varie leggi e sentenze in merito a cani abbandonati in casa per ore ed ore che abbaiavano in continuazione. Basta chiamare la Usl per registrare i decibel e stabilire se siano o meno sopra la norma. Su questo proposito apro una parentesi di un caso in cui sono stato personalmente coinvolto. è successo molti anni fa e questo mi ha spinto a specializzarmi su questa categoria di denunce.
    Avevo, ed ho ancora, una canina razza Yorkshire, peso 3,5 kg. Abbaio appena percettibile.
    Buonissima. Abituata a stare a casa da sola senza rompere le scatole a nessuno.
    Ma essendo, nonostante la taglia un cane da guardia, è naturalmente incline ad abbaiare quando sente suonare il telefono, il citofono o quando qualcuno passi davanti alla porta di casa. Ma la cosa finisce li. Ebbene il mio vecchio amministratore, spinto da alcuni condomini anti animalisti mi denunciò….. Io fino a quel momento avevo portato la mia canina in una borsa quando entravo in ascensore per rispetto del condominio……………..
    A quel punto non ci vidi più.
    Controdenuncia, rilevamenti acustici e querela contro i condomini rompicoglioni.
    La sentenza, nel rispetto delle leggi, quelle vere, non dei condomini, si risolse cosi :
    9.500 euro di danni morali pagati dai condomini rompicoglioni. Rimozione immediata dell’amministratore con altri relativi danni di 6.000 euro e nuova nomina di un’altro amministratore. Questo lo dico a titolo esemplicativo.
    I rompicoglioni ci sono in tutti i condomini. Questa è una cosa matematica.
    Ma un conto è dire che disturba il sonno un pappagallo come ho letto poco sotto o un gatto o uno Yorkshire. Quelli sono sono dei coglioni antitutto. E vincerete sempre.
    Un’altro è se si tratta di abbai o latrati continui di un Doberman o un Alano.
    In questi casi certo che gli abbai disturbino. E la legge parla chiaro.
    Se non si può accudire un cane di grossa taglia e lo si lascia abbandonato per più di 5-6 ore, è passibile di denuncia il proprietario.
    Deve essere lui a trovargli una sistemazione per il tempo in cui non può accudirlo.
    Parenti, amici non ha importanza. Basta che non stia nel condominio da solo.
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

  16. Rispondo poi ad altre due domande.
    Una di Lucio.
    No. Non esiste una legge che limiti il numero di animali.
    Esiste però una legge che dice espressamente che il proprietario è responsabile della pulizia e del decoro del condominio. In pratica dentro casa sua può galleggiare anche nella cacca, ma appena esce di casa gli animali devono essere vaccinati, puliti e non sporcare negli spazi pubblici. Poi sul fatto del puzzo si potrebbe palesare pure una denuncia per maltrattamento di animali. In effetti dovrebbero essere tenuti in luoghi puliti. Ma questa è una strada piuttosto tortuosa da praticare. Esistono solo una manciata di cause vinte su migliaia di denunce.
    Per quanto riguarda il signor Vincenzo.
    Mi dispiace della sua allergia ma purtroppo, a meno che i cani e i gatti non circolino liberamente per il palazzo anche in assenza del padrone, non può fare nulla.
    Un cane o un gatto che entra in ascensore col padrone non trascorre più di 1/2 minuti in quel luogo. Nessun giudice le darebbe mai ragione. è un tempo troppo esiguo per infettare un locale anche con una allergia molto forte. Non dica poi che sono nell’appartamento accanto e che lei starnutisce per quel motivo perchè allora qualsiasi giudice del mondo gli direbbe che la sua è una fissazione al limite dell’anti animalismo e non un’allergia. Glielo dice un avvocato.
    Roberto

  17. Errore di battitura.
    La legge attuale approvata il 18 Giugno 2013 e che parla espressamente di non discriminare gli animali domestici, di non vietare ai condomini il loro possesso e di poter usufruire di tutti i servizi del condominio, è la L. n. 220/2012

    In pratica dice più o meno così :
    Qualsiasi delibera condominiale è da ritenersi nulla o illegittima anche in caso di votazione all’unaminità se la stessa delibera è in aperto contrasto con le leggi vigenti.
    In pratica se per delibera condominiale ci fosse scritto che bisogna entrare nudi nel portone condominiale, questo non ti salverebbe affatto da una denuncia per oltraggio al pudore da parte di un passante o di un vicino di casa.

  18. Ovvio che esistano leggi.
    Con la legge (n. 686/1982, n. 2117/1982) nessuna delibera condominiale può impedire di possedere un animale domestico. In questo è ovviamente compreso anche l’uso dell’ascensore: Chi ha deliberato un regolamento simile è andato contro le leggi Regionali, Statali e della Comunità Europea è passibile di denuncia.
    Già nel lontano 1982 si deliberò che si potesse usare l’ascensore per trasporto di animali, purchè si sia responsabili della loro pulizia ed addirittura di oggetti e mobili purchè non graffino o deturpino l’ascensore. Legge (n. 686/1982, n. 2117/1982).

    Mandali tranquillamente a fare in culo e se dovesse risucedere chiama tranquillamente i Vigili Urbani o i Carabinieri e querela il condomino. Vedrai che si calma.
    Se invece fosse proprio l’amministratore, denuncia direttamente lui. Se non conosce le leggi invitalo a cambiare mestiere. Raccogliere i pomodori non è poi così male.

  19. Mi sono da poco trasferito in un condominio ed alcuni condomini mi hanno apostrofato in modo poco garbato che il mio cane non poteva prendere l’ascensore con me. Io se non sbaglio mi sembra che la cosa sia sbagliata ma prima di incorrere a mia volta in errore vorrei sapere se esiste una legge da poter esibire per chiarezza.
    Certo di una Vs.riscontro.
    Rosario

  20. Sono rientrato dalle vacanze ed ho trovato nella buca della posta una comunicazione da parte dell’amministratore, per tutti i condomini, di divieto assoluto al transito nell’ascensore per i cani ed i gatti.Vorrei sapere se con la nuova riforma ciò è possibile oppure l’amministratore è in errore (volontario?bo!!!) al fine di favorire quei condomini chiaramente antianimalisti che sono stati rimproverati dal sottoscritto perchè più volte hanno sporcato le scale ed anche l’ascensore con le buste della spazzatura che gocciolavano.
    P.S. Su 14 condomini siamo solo in due a possedere animali da compagnia

  21. io sono allergico al pelo del cane e del gatto, anche mia figlia , il problema e che la mia vicina ha un gatto ed oggi si è presentata anche con un cane, visti i nuovi regolamenti di condominio come mi posso comportare visto che ho continue crisi allergiche ed ogni volta che vado dall’allergologo mi dice ma lei ha un cane in casa ed io puntualmente gli dico no la mia vicina!!!!!!!!
    Posso chiedere un consiglio a chi ne sa di più? GRAZIE

  22. Salve a tutti,
    vivo in un condominio con un cagnolino e tanti pesci, per i quali ho un amore e cura che solo chi ha animali può capire, ma nello stesso stabile vive una signora (gattara) che oltre a curare tutti i gatti del paese, ne detiene circa 20.
    Naturalmente tutto ciò genera qualche problema, in quanto il condominio è impraticabile a causa del cattivissimo odore di urina.
    Non riusciamo a venirne a capo. Esiste qualche normativa o qualcosa di simile che limiti il possesso ad un numero per il quale si riesca a mantenere la giusta igiene?
    Spero che mi possiate aiutare.
    Grazie

  23. Premesso che sono perfettamente consapevole che ci sono orari in cui bisogna essere rispettosi nei confronti degli altri e i miei figli non li faccio andare a giocare fuori fino alle 4 del pomeriggio ma a volte l’intolleranza delle persone mi fa paura, Vi espongo il mio caso.
    Abito in una casa indipendente da oltre 15 anni e da 4 sono allietata dalla compagnia di due cocorite maschi.
    Il problema è nato l’estate scorsa quando durante le giornate estive mettevo la gabbia dei miei uccellini nel balcone e una vicina di casa che è venuta ad abitare di fronte casa mia ad agosto, è cominciata a lamentarsi e mi ha obbligato a non mettere più fuori i miei uccellini nella prima mattinata.Almeno così credevo.
    Invece non vuole che li metta fuori mai, neanche alle 11 del mattino perché dice che il loro canto la disturba in quanto lei riposa. (sempre?. Premetto che la signora in questione avrà 40 anni vive sola quindi non capisco certi comportamenti tipici delle persone anziane e che io comprendo.
    Devo tenere pure la porta del balcone chiusa perché sente il canto dei pappagalli e si innervosisce rimproverando mio figlio di 10 anni come responsabile dei miei uccellini non Vi dico che stress con queste belle giornate tenere le finestre chiuse, m’ immagino quest’ estate che sarò costretta ad usare l’aria condizionata.
    Il novembre scorso,con somma gioia di questa”signora” uno dei pappagalli è scappato quindi da 6 mesi ne ho uno solo e non ho potuto comprargli un compagno altrimenti la signora si sarebbe arrabbiata.
    Stamattina ho messo un pò fuori il pappagallo e la signora mi ha minacciato di denunciarmi se non mi sbarazzo del pappagallino.
    Sono molto preoccupata non tanto per la denuncia ma del male che potrebbe fare ad un gatto che vive nel gradino di casa mia da oltre 5 anni e che la signora ha detto chiaramente che prima o poi lo farà sparire.
    Il gatto avrà 7 anni, è molto buono, non ha mai graffiato nessuno nemmeno per gioco perché è un vero pigrone, non fa sporcizie davanti la porta non miagola tranne quando ci chiama ma ciò avviene sempre di giorno.
    Noi gli abbiamo costruito una mini cuccia dove lui può ripararsi quando piove o fa freddo ed è sopra il gradino attaccato al mio portone quindi non da fastidio a nessuno perché non è sul suolo pubblico.
    Tempo fa la signora aveva messo uno scatolo fuori pieno di vecchi giornali per essere buttato e il gatto si è infilato dentro, la signora appena lo ha visto ha dato un calcio allo scatolo e il gatto è volato insieme allo scatolo giù per strada.
    Abbiamo pensato di portarlo in casa ma mio marito dice che non è giusto in quanto è uno spirito libero, un vero cacciatore e significherebbe privargli della sua libertà invece così va e viene in perfetta autonomia.
    Potete dirmi cosa dice la Legge a riguardo e in che modo posso tutelare il gatto in quanto non sto sempre affacciata a vedere cosa può fare la signora al gattino e se devo dare via il mio pappagallino con enorme dispiacere da parte dei mie figli dopo aver perduto l’altro.
    Come bisogna comportarsi psicologicamente parlando, con queste persone per evitare spiacevoli incidenti e avere una convivenza civile non solo da parte mia.
    Grazie tanto a chi mi risponderà.

  24. Ora in Italia succede anche che per dare libertà a chi vuole un cane, magari di grossa taglia, si viola la libertà di chi, lavorando da casa, avrebbe il sacrosanto diritto di farlo in santa pace, o magari se avesse problemi di salute, avrebbe diritto di riposare anche alle tre o alle quattro del pomeriggio e si costringono i non possessori di cani a doverseli trovare in un alimentari e via dicendo. Ci si dimentica troppo spesso che la nostra libertà personale finisce quando inizia quella degli altri e questo vale anche x la questione degli animali. Intanto i “problemi” di cani e animali domestici vengono risolti, mentre quelli di chi perde il posto di lavoro o altro no. Complimenti vivissimi!

  25. E che n’è del MIO diritto alla quiete ed al silenzio??? Bello definire “giusto” solo ciò che giova a sé stessi neh???

  26. FINALMENTE LA RUTOA GIRA DALLA PARTE GIUSTA!!!! IL CANE E’ MIO E NESSUNO PUO’ PORTARMELO VIA!!!!!! ^_^

  27. rispondo alla signora enza,anche io ho lo stesso problema,alla fine anche stasera ho trovato l’ennesimo bigliettino con le minacce di mettere in mezzo un’avvocato,allora sai che le dico che me ne sbatto,,certa gente guarda dall’alto in basso i nostri animali e io mi sn scocciata di essere sempre ragionevole,ora alla prossima rottura di scatole lo denuncio io!

  28. buon giorno,vorrei chiedere un consiglio. da due anni vivo in una minipalazzina di due piani,io sono al primo,e da oltre un anno e mezzo continuo a ricevere lettere dall amministratore,dove il mio cane viene accusato di abbaiare ininterrottamente,cosa assolutamente non vera,da una mia statistica fatta appunto domandando ai miei vicini non risulta che il mio cane abbai cosi..purtoppo non ho il diritto di partecipare alle assemblee condominiali in quanto inquilina,di recente ho parlato con l amministratore telefonicamente,mi ha detto che io tengo il mio cane in stato di abbandono,perchè quando vado a lavorare ovviamente resta in casa da solo,ci tengo a precisare che fra l altro lavoro part time..la persona che continua ad inventarsi queste cose è una sola,abita al piano di sopra,qualche sera fa ho trovato sul mio zerbino un fascicoletto del comune che specifica le norme comportamentali per i possessori di cani,ovviamente questa specie di persona si permette di fare queste cose con l appoggio del suo uomo che è un vigile e chissà chi si credono di essere…non solo,hanno pure detto che il mio cane fa la pipi sulle scale,anche questa ,bugia di dimensioni titaniche,fra l altro assolutamente non dimostrabile,ma la persecuzione continua…e ora io mi chiedo,e chiedo a chi leggerà questa mail,ma è possibile difendersi da certa gentaglia?sono consapevole che nessuno potrà fare allontanare il mio cane da me,ma come posso mettere fine a queste vessazioni?dimenticavo..l amministratore ha pure tentato d intimidirmi dicendomi che avrebbero preso vielegali se non elimino il mio cane…io sono allibita,perchè ho un cane che onestamente non abbaia neanche quando suonano al citofono,ed è piu che amato da me e dai componenti della mia famiglia..ringrazio già da ora chiunque avrà il cuore di leggere queste righe,e chiunque potrà dirmi la sua.

  29. Vorrei un suggerimento da chi ne ha la competenza, vivo in un podere con una condomina che possiede un cane, io ne ho 3.Puntualmente pulisco il parco quando porto fuori i cani, il parco è condominiale, ora la mia vicine mi accusa di non aver tolto gli escrementi ed ha pensato bene di fotografarli e inviarli alla padrona di casa. Io sono sicura di me perchè quando portiamo i cani a spasso li seguiamo e puliamo lei invece so che non lo fa ma si è sentita in diritto di dare l colpa a me perchè io ne ho 3 di cagnolini. Domanda: lo può fare? io potrei denunciarla o querelarla dato che non ci sono le prove che siano stati i miei cani dal momento che lei non chiude mai neanche il cancello d’entrata e durante la notte potrebbero entrare altri animali? come mi posso difendere da questa persona? grazie.

  30. Vorrei porre questo quesito: nel nostro condominio, negli anni scorsi , abbiamo ospitato, nel grande giardino di cui disponiamo, un gallo e poi anche una gallina. Ora, ci è arrivato un altro magnifico gallo che io e altre signore del piano terra abbiamo adottato con simpatia e che nutriamo regolarmente. Finora gli altri condomini si sono limitati a guardarlo con meraviglia e a fotografarlo per la sua imponente bellezza.
    Avevo pensato, su consiglio di un allevatore di volatili, di procurargli una o due compagne, per evitare, fra l’altro, che diventi aggressivo , magari nei confronti di un bimbo, ma mi è venuto lo scrupolo di di sapere se la cosa potesse dare origine a controversie o fastidi vari. Qualcuno mi sa dire se la mia intenzione è attuabile, anche evitando raccolte di firme ecc. ecc.,, dato che abbiamo anche una piccola tribù di gatti ai quali alcuni condomini generosi hanno procurato comodi ripari ecc. ecc. sotto un grande pino ? Ringrazio chi mi fornirà chiarimenti in merito.
    Cordialmente D. B.

  31. Caro Luca! Capisco bene che la tua domanda riguardo al perchè il diritto di avere un cane debba superare il diritto di avere il silenzio, non riceva risposta. Perchè, secondo me, hai centrato il punto focale della situazione. Il tutto potrebbe essere espresso anche così. Siccome il cane è fedele e riconoscente al padrone, a qualsiasi padrone, che esso lo trascuri o no, che esso lo lasci ore e ore da solo in casa o no, che esso si senta amato o no, che esso sia educato dal padrone stesso a non disturbare i vicini, a non considerare l’alloggio il proprio territorio da difendere, ecc ecc ecc il cane, per sua natura andrà sempre a leccare la mano del suo padrone, non lo accuserà mai di lasciarlo solo, non gli rimprovererà mai e lo aspetterà fino alla morte, il suo “buon padrone”. La sua frustrazione, la sua solitudine e la sua diseducazione avrà il suo unico sfogo nell’abbaiare, abbaiare e abbaiare. Quella è la sua lingua se qualcuno non gliene insegna un’altra. E il vicino o i vicini che si lamentano diventano quindi l’unica voce di coscienza nei confronti del padrone, il cane non lo farà mai!!!!
    Questa è la stragrande maggioranza dei rapporti padrone-cane che io vedo e vivo giornalmente intorno a me. Ecco perchè siamo invasi oggi da questi minuscoli e aggressivissimi cani-giocattolo (senza offesa per i cani, ma considerati così da tanti troppi padroncini e padroncine) che impazziscono quando il cane e piccolino e indifeso, e poi dopo qualche mese, quando il cane “abbaia” giustamente i suoi bisogni (uscire più volte al giorno, correre, relazionarsi con altra gente e con altri cani, sentire la presenza anche forte e decisionale del padrone, capire dove sono i suoi limiti ecc ecc), si dimenticano di tutto ciò magari diventando aggressivi così come i loro cani. Ci siamo chiesti perchè, in questa Italia e in questo periodo di totale decadenza di valori e sentimenti, scoppia questo amore irrefrenabile per i cani e gli animali? Nel momento in cui però qualcuno chiede loro di occuparsene e di rispettare la quiete ci si adira? Sono FAVOREVOLISSIMO al rapporto uomo-animale se vengono precisati quali sono i diritti che il padrone deve rispettare nei confronti del cane e nei confronti delle persone che gli vivono intorno. La vita del cane deve essere rispettato tanto quanto la vita degli altri uomini, dei padroni e dei vicini.

  32. Gentile Luca Melchiorri, evidentemente Lei, come altri, non ha ben presente il codice civile e la giurisprudenza dei giorni nostri.

    Infatti, come gia stato ampliamente affrontato dalla giurisprudenza italiana, era gia da tempo assolutamente illegittimo vietare a priori il possesso di animali domestici basandosi su generici pregiudizi. Infatti, l’ipotetico divieto doveva sempre essere accompagnato da ragionevole motivazione da dimostrare in sede giudiziale.

    Ad esempio, vietare l’accesso ai cani in ascensore per motivi di igene, è legittimo purchè si dimostri che il cane a cui viene negato l’accesso in ascensore abbia gia sporcato in passato/effettivamente sporchi.

    Va da se, che la norma in esame, di fatto, non modifica alcunchè. Il condominio potrà sempre stabilire divieti specifici che minano la tranquillità altrui. Ad esempio un “vietato sporcare le aree comuni” penso che possa andare più che bene, magari con un bell’inserto che prevede l’immediata pulizia dell’area sporcata da parte del trasgressore,

    Idem in caso di abbai continui, ma per quello ci sono gia innumerevoli articoli del codice civile in suo soccorso, che fra l’altro prevedono anche cospicui risarcimenti in denaro.

    Diciamo che, finalmente, si interrompe la pratica comune nei condomini di fare “processi alle intenzioni”, almeno su questo tema.

    Saluti

  33. Cose incivili!! ma come si può pensare di obbligare tutti i condomini al volere di una persona? La maggioranza non ha più diritto ad esprimersi? Perchè le libertà di uno devono scavalcare quelle di altri? Il cane nel mio ipotetico condominio non voglio che mi venga imposto. Se il cane fa casino, non è educato io non lo voglio
    Se il cane è silenzioso (nel suo limite, ovviamente) non ho il minimo problema. Ma che il cane divenga un diritto dell’uomo è la cosa più abbietta che si possa pensare. E, per assurdo, diviene una violazione dei diritti degli animali, perchè se tutti hanno diritto ad un animale, vuole dire che l’animale diventa un oggetto che entra anche nelle case di chi invece non ha la sensibilità o l’esperienza per trattare l’animale. Ci vuole una certa cultura da parte del padrone, non deve essere un gioco che regali al bambino perchè lo ha voluto, nè deve essere un rimpiazzo per una scarsa qualità sociale generale e quindi regalato alla vecchia per tenerle compagnia perchè non ci sono persone che lo farebbero. Non è così che dovrebbero andare le cose

  34. Cara Erica, la soluzione è semplice.
    Siete in due, quindi potete costituire legalmente un condominio.
    Una volta fatto, avrai la legge dalla tua parte..sempre se la riforma sarà approvata.

  35. Credo che come al solito è una questione di equilibrio: la salvaguardia della personale libertà di poter vivere nella propria abitazione non può essere illimitata ma debba terminare quando inizia quella del tuo vicino, altrimenti è puro egoismo mascherato da solidarietà per gli animali .

    Sono del parere che è giusto non poter precedere a priori nel regolamento condominiale il divieto di detenere animali domestici in casa, ma poterne limtare il numero è un segno di CIVILTA’, innanzitutto per la tutela del diritto degli stessi animali (che non hanno la facoltà di poter decidere) di vivere in spazi decenti. Insomma una norma che limiti il numero massimo di animali a seconda della dimensione della casa , se hai un giardino o meno, e soprattutto delle regole precise per poter garantire il vicinato da disturbi acustici, esalazioni nauseabonde, presenza di escrementi e peli negli spazi privati e comuni.

    Ho sempre amato gli animali domestici e sempre li amerò, ma bisogna averne cura e amore (per questo non ne ho, visto che non poss prendermene cura a dovere); nel palazzo dove abito c’è una signora che in 80 mq. di casa in cui abita anche da sola, ha ben 6 cani di stazza media (irrequietissimi di giorno e di notte), decine e decine di gatti randagi e non potete neanche lontanamente immaginare lo stato in cui vive e fa vivere l’intero condominio … è il fondamentalmente perchè becca soldi da una associazione per la salvaguardia degli animali …. questa voi lo chiamate amore per gli animali. Sono convinto che se quelle povere bestiole potessero decidere autonomamante se la filerebbero a gambe levate.

  36. il mio condominio é abitato da cinque famiglie, tre cani e tredici gatti dei quali un cane urlante e nove gatti sono “ospitati” al piano rialzato, lo stesso dove abito io da venticinque anni. Essendo parecchio difficile gestire in un appartemento di settantacinque metri quadri la tribù, spesso e volentieri i gatti allargano il loro territorio, affollando casa mia. Il cane poi essendo “simpaticamente rumoroso” viene lasciato sul terrazzo ad abbaiare contro coloro che si avvicinano all’ingresso del condominio (rivolto purtroppo verso la mia abitazione), impedendomi a volte di comunicare con i miei familiari o di rispondere al telefono se non barricandomi in casa o spostandomi nella camera più lontana. lascio poi immaginare la quantità di peli che vagano nell’aere a volte raccolti spesso “abbandonati”, sopprattutto sul pianerottolo e scale. Dopo la lunga introduzione esprimo il mio parere FAVOREVOLE a proposito degli animali domestici in condominio (non ho mai proibito a nessuno di averne venticinque anni fa l’unico animale presente era UN gatto al pianterreno non nove come adesso), ma chiedo un po’ di rispetto magari non sostituendo tutti i gatti passati a miglior vita, trattenendo il “cagnolino” un po’ di più dentro le mura domestiche e soprattutto dandosi un po’ più da fare per garantire igiene e pulizia. Ho espresso più volte le mie opinioni ottenendo i seguenti risultati: NIENTE DI NIENTE, chi ha animali non si espone ed io passo per l’antipatica, asociale, anti-animalista.

  37. cara Erica,
    chi vi ha detto questa cosa? che riferimenti normativi ha fatto? denuncia per cosa?
    non conosco la riforma, solitamente nel diritto si interviene dopo il danno, solo quando il danno potrebbe essere grave, in certi casi previsti tassativamente, la tutela è data anteriormente (es.: vietato guidare contromano, anche se poi magari non succede l’incidente. ma non è che sia vietato avere l’automobile perché si potrebbe guidarla contromano o illecito tenere coltelli in casa perché ci si potrebbe ammazzare qualcuno).
    però confesso la mia ignoranza riguardo ai regolamenti condominiali

  38. io sono daccordissimo con questa riforma.
    Ma ora vi pongo io una domanda. Abito in una casa di proprietà io ed il mio compagno.
    Trattasi di villetta con due appartamenti, noi abitiamo nell’appartamento al piano terra
    ed al primo piano ci abitano i nostri inquilini, padre-madre e 3 figli.
    Uno di questi il maggiore dice di essere allergico al pelo del cane. Noi abbiamo un cane ma che purtroppo ci hanno detto che non possiamo tenere in quanto questo ragazzo essendo allergico, dovesse andare incontro a qualche problema potrebbe farci denuncia.
    E’ vero??? il nuovo regolamento varrebbe anche in questo caso???
    Noi siamo un pò scocciati dato che la casa è di proprietà non siamo liberi di portare con noi il nostro amico a 4 zampe.
    attendo una risposta.
    erica

  39. Salve approvo la legge , Amo i cani, pero non e’ giusto che in appartamento si debbano tenere quattro cani ,come ne conosco qualcuno , e immaginate voi cosa possano fare, ultima cosa che riguarda molte persone ,che gli fanno fare la “passeggiata ” e lasciano tutto il per terra, visto da me’ sia al nord che al sud, in diverse citta, ci vai sopra con le tue scarpe ….. scusate arrisentirci.

  40. Ritengo che questa riforma sia un segno di civiltà. Ovvio che chi ha un animale debba fare in modo che non arrechi danno o disturbo agli altri condomini: ciò attiene a princìpi fondamentali della convivenza civile. Tuttavia spesso si ha a che fare con condomini intolleranti ai limiti dell’ottusità, ai quali gli animali (e, spesso, anche i bambini) danno fastidio “per principio”. Credo che per vivere in una comunità si debba essere dotati soprattutto di buon senso e di buona disponibilità ai contatti con gli altri.

  41. Salve non riesco a capire… se questa tutela… è esplicitamente rivolta ai soli gatti e cani!! io abito in un condominio dove ho anche un giardino di proprietà di 100mq dove ospito 3 galline e due anatre… nello statuto condominiale… non sono accetti questi animali, c’è una possibilità anche per loro? questa legge è rivollta a tutti gli animali domestici?

  42. Non è granchè . Le integrazioni non corregono i problemi veri. La vita dei condomini non si emplifica. Si ha l’ impressione che i parlamentari non vivono in condominio. Se non fosse così non avrebbero aumentato a due anni l’ incarico di amministratore.
    Ne parlerò meglio sul mio giornale http://www.interventi,com quando saraà pubblicato il testo in gazzetta. Chi vuole conoscere la “casta” degli amministratori può visitare il sito “condominioweb.com.

  43. Concordo che la presenza di un animale domestico in casa possa “aiutare” a sentirsi meno soli e a “rilassarsi” nel caso si tratti di animali “educati ” a non “sporcare” e a “stare nei loro spazi”!. Per quanto riguarda l’abbaiare di cani a piccola o grande taglia, su questo non sono d’accordo. I proprietari dei medesimi hanno il dovere di portarli fuori ad espletare i loro bisogni e a farli rientrare senza arreccare “disturbo al condominio” con latrati ad oltranza e in orari non compatibili con il riposo, sopratutto notturno!

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